Venerdì siamo a San Potito

Siamo molto contenti – e anche un poco sorpresi – dell’interesse con cui i sanpotitesi ci hanno accolto. Dobbiamo dire che buona parte del merito va alla conferenza di Lugo e alla mostra sul Senio, presentata sempre a Lugo. Abbiamo parlato del Senio ed è stato come avere disvelato un sepolcro. L’interesse dimostrato è stato notevole. I lughesi che, evidentemente, sono sempre stati legati anche al Senio, hanno riscoperto quando lo frequentavano a piedi e in bicicletta. Hanno portato vecchie foto, libri, documenti per testimoniare il buon tempo antico. In tutto questo fervore ha avuto una positiva incidenza anche la grande camminata del 25 aprile, organizzata da Primola di Cotignola, dai comuni e da tante associazioni.

La nostalgia del Senio è tanta e l’appoggio all’idea di poterlo tornare a vivere è forte e ben radicata. Così come il sostegno alla proposta di un percorso ciclo naturalistico sopra i suoi argini. Continueremo a parlarne con i cittadini e lavoreremo per convincere le amministrazioni comunali e la Regione ad ascoltarci. Non siamo fuori dal seminato. Tutti parlano di turismo lento, di salute e di ambiente, guardando ai fiumi che gli scorrono accanto. Ultimamente ne abbiamo parlato con gli Amici dell’Enza; ne parleremo i prossimi giorni con la Consulta per l’Escursionismo della provincia di Bologna, incamminata lungo la stessa via per il Reno e il Savena. Tutti mostrano interesse per la nostra esperienza e la volontà di fare rete in Regione. Noi ricambiamo con entusiasmo e disponibilità.

A San Potito il format della conferenza sarà diverso. Useremo toni più colloquiali. Ascolteremo racconti e ricordi del fiume. Cercheremo di costruire una memoria collettiva che ci aiuti a non dimenticare. Infine illustreremo le nostre idee sul percorso ciclo-naturalistico e chiederemo l’impegno di tutti per realizzare l’opera. Chi vorrà potrà firmare la nostra petizione per la valorizzazione del Senio, indirizzata ai Sindaci, e potrà iscriversi all’Associazione per dare ad essa la forza di continuare con sempre maggiore forze. Iscriversi costa 5 euro.

 

 

 

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