Si “ruba” amianto

Pochi giorni fa abbiamo segnalato alle autorità una discarica di amianto nel Senio a Tebano. Siccome giovedì dobbiamo accompagnare persone in visita al monumento diga steccaia leonardesca, stamane sono andato a vedere se era stato rimosso.

No, è ancora tutto al suo posto. Con una variazione: qualcuno ha “rubato” una vaschetta di quel materiale da quel mucchio (verificate le due foto). Incredibile, appropriarsi di amianto.

Non ho raccontato che in quella “foresta” a pochi metri dall’amianto c’è un materasso che, a giudicare dal gabinetto creato lì vicino, è stato usato per passarvi diverse notti. E se fosse stato Igor?

Forse, se la mettiamo sul ridere, qualcuno ci ascolta. La realtà è che uno dei luoghi più interessanti del Senio non è adeguatamente mantenuto. Speriamo che presto ci si accorga dei problemi e che si possa andare avanti.

Noi faremo la nostra parte. L’8 giugno faremo la camminata del fiume e dei colli; il 3 luglio promuoveremo l’anteprima dell’Arena delle balle di paglia di Cotignola; il 10 settembre stiamo pensando di fare confluire nel luogo del concorso di pittura con acquerello (bellissimo) e della ricorrenza della Madonna della Fognana, il primo Cammino del Senio, da Palazzuolo e da Alfonsine.

Grazie a tutti coloro che ci sosterranno col pensiero e che ci aiuteranno con la mente e le braccia. Avanti verso la Comunità del Senio che si ricostruisce.

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