Valorizzare i nostri fiumi, promuovendo sopra i propri argini o al loro fianco percorsi naturalistici pedo-ciclabili, portare migliaia di persone a contatto diretto con il lavoro dei contadini, i loro prodotti e il paesaggio, significa puntare ad un segmento di turismo in forte crescita in tutta Europa.

A noi piace pensare che i produttori agricoli locali, a partire dal territorio collinare e montano, non producono solo olio, vino, formaggi, castagne, frutta, ortaggi, ma producono anche “paesaggio”. Il lavoro di tanti contadini e la scelta del “km 0” si traducono spesso in cura e valorizzazione del paesaggio e presidio del nostro territorio.

Avere cura del paesaggio e offrirlo in simbiosi con i prodotti di pregio significa creare nuove opportunità di reddito che guardano allo sviluppo di quello che oggi viene definito Turismo lento, dei luoghi e delle esperienze.

Se a questo aggiungiamo lo sviluppo del legame fra prodotti locali e cucina, fra tradizione e modernità, corroborato e sostenuto dall’arte dei nostri maestri di ristorazione locale, completiamo il quadro di un possibile nuovo sviluppo creativo e sostenibile dell’economia romagnola.

Di tutto questo parleremo in una pubblica conferenza che gli Amici del Senio hanno promosso, con la collaborazione della Coldiretti, al prossimo MOMEVI – fiera dell’Agricoltura di Faenza.

Nella foto-locandina è esposto il programma (cliccate la foto e la crocetta in alto a destra per espandere). L’appuntamento è fissato per Sabato 24 Marzo 2018 alle ore 16, presso la sala Zanelli in via Risorgimento 3.

Fra le persone che porteranno un contributo ci piace ricordare il faentino SILVERIO CINERI, icona della ristorazione romagnola e cuoco stellato, che ci parlerà di “Odore di terra e tavola romagnola”.

Confidiamo che l’iniziativa possa interessare. Il tema per le nostre latitudini è abbastanza nuovo. La curiosità delle persone dovrebbe essere di buon livello. Insomma, speriamo di vedervi in tanti.

 

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