Si dice non ci sia città importante al mondo che non sia solcata da un fiume. Attorno ai fiumi si sono consumate guerre, consolidati sentimenti comuni, sono nate tradizioni. Come tutti i fiumi, anche il Senio ha avuto una funzione nella sorte delle popolazioni della sua vallata.

Noi vorremmo scoprire le storie accadute attorno al Senio e svelarle. Vorremmo contribuire a definire una mappa delle comunità del Senio, attraverso un esercizio di recupero della memoria collettiva delle sue genti.

Siamo partiti da Tebano, poi Palazzuolo sul Senio, adesso Fusignano. L’idea è di camminare nei borghi, nelle cittadine e nel territorio alla riscoperta delle storie di ogni tipo.

A Fusignano l’appuntamento è per Sabato 8 settembre alle ore 8 al Bar Caio. Partiremo alle 8,30 a piedi per una camminata verso il monumento ai Caduti della prima guerra mondiale posto in via Dei Cosmonauti (storia di un monumento quasi dimenticato nelle celebrazioni del centenario della prima guerra mondiale).

Poi saliremo il ponte sul Senio che ci ricorda una storia, con qualche stranezza. “Nel maggio del 1790 fra le due comunità di Bagnacavallo e Fusignano ed il feudatario marchese Francesco Calcagnini, si concordò la costruzione di un ponte sul Senio. Non tardò quindi a sorgere sul dorso del fiume un ponte magnifico, sui quattro angoli del quale sedevano maestosi 4 leoni….” La stranezza è: dove sono finiti questi leoni?

Seguiremo l’argine sinistro sinistro orografico fino al punto della rotta del sabato 26 novembre 1949.

Poi conosceremo il parco Piancastelli, l’area di riequilibrio ecologico Bosco di Fusignano e visiteremo al vecchio mulino sul canale, la sorprendente mostra di sculture di ferro di Giovanni Martini.

Dopo un benefico ristoro nel magnifico parco alberato del nostro socio Giovanni Cassani, visiteremo l’originale giardino popolato da statue di animali, nani e figure mitologiche di Gilberto Ferdori in via Nenni, 38.

Concluderemo la camminata verso le 11, 30 con la visita al museo militare Romagna Air Finders, in via Santa Barbara 4.

A Fusignano ci sono tanti altri punti di interesse poco conosciuti, come l’hangar dei relitti ritrovati dopo l’ultima guerra e quello che pare essere un monumento di archeologia industriale come lo stabilimento della vecchia fornace. Ma la vita continua.

Vi aspettiamo sabato 8 a Fusignano per un tuffo nella memoria e nella storia di Fusignano.

 

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