Vorremmo contribuire a ristabilire una semplice verita’. Quando la stampa e tutti elencano i comuni che hanno a che fare col Senio, nessuno cita Faenza. Invece, come ben si sa, il comune di Faenza confina con questo fiume per oltre 20 chilometri (da prima di Tebano, fino al ponte di Felisio).

Ricordo che l’ultima rotta del Senio è avvenuta nel 1967(8) proprio su Faenza (a San Pier Laguna).

Ricordo anche che il tratto del Senio fra il Ponte del Castello e Felisio è fra i più interessanti dal punto di vista ambientale per la presenza dei “budelli”. Un’area questa con tutte le caratteristiche per diventare un SIC (sito di interesse comunitario).

E’ quindi del tutto evidente come la problematica della ciclovia del Senio riguardi anche il comune di Faenza e che quindi l’Amministrazione e le forze politiche di questo comune – fra l’altro capoluogo dell’Unione dei comuni – saranno coinvolte con le proposte di valorizzazione del fiume che come Associazione avanziamo.

Ps – A volere essere precisi, anche il comune di Brisighella è toccato dal Senio. Oltre ad essere bacino del suo  maggior affluente, il Sintria, per alcune centinaia di metri (se non andiamo errati) confina col Senio, fra Villa Vezzano e Tebano.

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