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Si parla del Senio

Parlano del Senio e anche degli Amici del Senio. Su Settesere  di venerdì scorso, Alice Lancioli ha sintetizzato gli obbiettivi attuali della nostra associazione, ponendone in risalto la valenza turistica. Certamente, quella dell’interesse anche economico della vallata, è una delle gambe che sostiene la nostra proposta di percorso ciclo-naturalistico del Senio, dalla collina al mare. L’idea di una guida e di un info point del Senio sono due strumenti che la corroborano, che la rendono plausibile.

Il nostro interesse non è quello di gestire un punto di promozione turistica. Noi, poggiando sul volontariato, vorremmo solo avviare qualcosa che poi in futuro potesse essere gestito da giovani che potessero anche trarne beneficio economico. A fianco di questo servizio sarebbe bello potervi collocare la nostra sede operativa. Domattina ne parleremo con l’Amministrazione comunale di Faenza. Nei prossimi giorni ne parleremo con il direttore di IF, la società d’area Imola-Faenza chiamata a promuovere le attività turistiche.

Il Corriere Romagna di sabato 25 novembre, dedica al Senio addirittura una pagina intera. In questo caso l’articolista pone l’accento sul tema delle casse di espansione e della sicurezza ad esse legata. La vicenda comincia ad assumere i toni dell’incomprensione. Servirebbe chiarezza. Da anni si dice che quell’opera è indispensabile per la sicurezza dei cittadini della valle, che il Governo ha stanziato 8,5 milioni di euro (sono tanti soldi) per attuarne il funzionamento e che è tutto pronto, ma l’avvio dei lavori, promessi e puntualmente rinviati da anni, non comincia mai.

L’unico lavoro svolto nella cassa già pronta e che attende da anni di essere collegata al Senio, è la recinzione di questa con rete e filo spinato alti tre metri, sostenuti da una fitta rete di pali, di cui non si capisce lo scopo, che sicuramente satrà costata una ingente cifra, ma che certamente non corrisponde alle indicazioni della VIA (valutazione di impatto ambientale) coerenti con l’opera.

L’articolo chiama in ballo – a ragione – l’assessore regionale competente, titolare della materia. Anche noi nei prossimi giorni lo faremo invitando la signora Paola Gazzolo a venire in Romagna per un sopralluogo del sito in cui si deve realizzare l’investimento.

La pagina che il Corriere dedica all’argomento contiene poi alcuni piccoli refusi. Ad esempio, il virgolettato sotto al titolo va attribuito a Sportelli (Amici del Senio) e quando si cita Domenico Rambelli deve intendersi Domenico Sportelli. Mentre l’incontro di stasera a Rossetta, in cui si parlerà di sicurezza del Senio e di percorso ciclo-naturalistico, è promosso dalla Polisportiva Rossetta, con il patrocinio del Consiglio di zona.

Ecco gli articoli di cui si parla

 

 

 

Notizie importanti dall’Unione dei comuni della Bassa Romagna

Il Senio all'altezza del passo Lungaia.

Il Senio all’altezza del passo Lungaia.

Ieri abbiamo incontrato il presidente dell’Unione dei comuni della Bassa Romagna Luca Piovaccari. La nostra intenzione era quella di fare il punto sulle problematiche del Senio e sugli obbiettivi che come Associazione ci proponiamo. Questi i titoli degli argomenti trattati e la sintesi delle cose dette.

SICUREZZA. Da tempo ci viene spiegata la pericolosità del Senio e che le casse di espansione di Cuffiano sono fondamentali per la sicurezza dei centri abitati verso valle. Ci è stato detto che il collegamento della cassa da tempo completata col fiume era nella lista dei 20 progetti prioritari della Regione. Che il finanziamento (8,5 milioni) era certo e che i lavori sarebbero iniziati nel 2015. Poi abbiamo saputo che il progetto definivo dell’opera ancora manca; nel frattempo il presidente della Provincia ha fatto sapere che i lavori di collegamento DELLE CASSE inizieranno nel 2016 (mentre i lavori di ripascimento della costa sarebbero iniziati subito). Abbiamo fatto presente al nostro interlocutore che qualcosa forse non quadra nella vicenda e che quindi fossero forniti chiarimenti. Uno dei dubbi è che se il collegamento deve essere contestuale per LE due CASSE, ipotizzando che il completamento della seconda possa avvenire fra due anni (e forse più) corriamo il pericolo di vedere ultimati i lavori fra non meno di 5 anni. Molto più logico, e speriamo possibile, allacciare subito la cassa già pronta, poi al momento debito la seconda. Piovaccari si è riservato di fare qualche verifica e di informarci.

PERCORSO CICLO PEDONALE. L’Unione della Bassa è determinata ad andare avanti. Ritengono che il primo passo possa essere quello di garantire il periodico sfalcio dell’erba sulla sommità dell’argine, affrontando nei modi possibili il passaggio sotto i ponti. Per questo scopo puntano ad una convenzione con l’Autorità di Bacino che affidi ai comuni questo compito. Francamente questa ci sembra una buona notizia, da sostenere. Certo, non dimenticando che l’obbiettivo definitivo deve essere quello di un fondo stabile del percorso. Abbiamo chiesto che si operi per coinvolgere anche i comuni arginati del faentino, assumendo l’impegno di spingere anche noi in quella direzione.

COMUNE CAPOFILA. Dalla discussione abbiamo capito che nei fatti questa importante funzione la sta assumendo l’Unione dei comuni della Bassa Romagna e che sta già operando per attivare collegamenti solidi con la parte della Romagna faentina. Anche questa ci è parsa una buona notizia.

MOSTRA DEI PRODOTTI DEL SENIO. Dopo la mostra Storico-paesaggistica del Senio, ci piacerebbe editare una Mostra sui PRODOTTI E LE SAGRE del Senio. Siamo stati incoraggiati ad andare avanti.

SEGNALETICA. Abbiamo convenuto sull’opportunità di studiare una segnaletica del Senio, coordinata e funzionale a coloro che percorrono il percorso ciclo pedonale. Una segnaletica che indichi le distanze, i luoghi, le attività fondamentali.

CONTRATTO DI FIUME. Abbiamo chiesto che l’Unione promuova un convegno pubblico sul tema del Contratto di fiume sulla falsariga di quello realizzato lo scorso anno a Fusignano sui temi della sicurezza. Il Presidente si è riservato di pensarci e di darci una risposta.

SENIO PER CENTO. Infine abbiamo messo in campo l’idea di produrre una pubblicazione rivolta ai bambini delle classi elementari caratterizzata da cento domande e cento risposte riferite al Senio su: storia, geografia, flora e fauna, territorio. Su questo tema abbiamo registrato consigli importanti.

Che dire. A noi è parso un incontro fruttuoso. Che avrà sicuramente un seguito nel lavoro che ogni istanza produrrà per la realizzazione di importanti obbiettivi comuni.