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Recentemente, Palazzuolo sul Senio si è arricchito del fregio di uno dei Borghi più belli d’Italia. In questi giorni l’abbiamo visitato con questa lente e abbiamo pensato che sia un titolo meritato.

Già quando abbiamo proposto le nostre iniziative ci siamo accordi che quella comunità poggia su radici solide. Una storia quasi millenaria fatta da gente di scorza dura, sanguigna, generosa. Segnata dal suo fiume, difficile da domare.

Lo scorso weekend è stato ingentilito da due belle iniziative. Una conferenza del professor Luciano Ridolfi, che ha ripercorso la storia antica di quel territorio, e il bellissimo concerto nella chiesa di Sant’Antonio dei Tre Tenori dell’orchestra del Maggio Fiorentino.

Presto torneremo a Palazzuolo con iniziative degli Amici del Senio. Diverse persone si sono associate e dichiarate disponibili a dare una mano alla preparazione degli eventi. Al momento le proposte sono per due camminate. Una al Molino dei Diacci e l’altra alla sorgente del Senio dove vorremmo porre una stele che la ricordasse.

Circa l’ubicazione della sergente, siccome ho ascoltato ipotesi diverse, chiediamo la collaborazione dei palazzuolesi. Escluderei subito l’ipotesi che propone il Senio nascere a Quadalto alla confluenza del fosso di Lozzole e del rio Aghezzola. Un fiume senza coda non si è mai visto.

L’ipotesi più credibile dovrebbe fare risalire il fiume in corrispondenza dell’impluvio maggiore, quello che riceve più acqua. Ovvero, quello che da Piedimonte sale verso Aghezzola, fin sotto le pendici del monte Carzolano, poco distante dal passo della Sambuca. Le carte topografiche usate ufficialmente dagli escursionisti, ricavate dalle pubblicazioni dell’Istituto Geografico Militare, indicano con il toponimo La fontana dell’esploratore, la sorgente principale del fiume Senio.

Chiediamo agli amici palazzuolesi di dire la loro sul tema sorgente con commenti a questo articolo, oppure nella pagina Facebook degli Amici del Senio.

 

 

Il programma

Il programma

L’Associazione Amici del fiume Senio è nata con un obbiettivo di fondo: creare un percorso ciclo-pedo-equestre che vada dal crinale dell’Appennino al mare, seguendo il corso del fiume Senio. Ci stiamo battendo con alterne fortune, ma non ci arrenderemo facilmente.

Nel contesto di questo sogno, domenica prossima – 22 novembre – cercheremo di raggiungere le sorgenti del Senio, riattivando un vecchio sentiero in disuso. Partiremo da Piedimonte di Palazzuolo sul Senio. Seguendo il rigagnolo dell’acqua, saliremo lungo le pendici del monte Carzolano alla ricerca delle polle iniziali. Se le troviamo, registreremo le loro coordinate, che poi confronteremo con l’IGM (Istituto Geografico Militare) per l’opportuna convalida. E dopo sarà fatta. Così che, da quel momento in poi, tutti sapranno da dove partono le nostre chiacchiere.

Nella foto vedete il programma. Sarete in pochi, sarete in tanti, ad unirvi a noi? In ogni modo sarete i benvenuti.

ps – La descrizione del programma contiene un errore ortografico grave. I primi a scoprirlo sono stati mio figlio e mia moglie. Spero non siate tutti così attenti. Comunque, mi scuso.