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I colori del Senio. L’intenzione dei promotori è quella di valorizzare i due concorsi di pittura con una giornata di intrattenimento popolare che comprenda diverse iniziative collaterali. Ecco il programma della giornata alla quale siete invitati a partecipare.

Ore 9 – Ritrovo e timbratura tela/supporto sul luogo dell’Estemporanea (sede del Polo di Tebano, via Tebano, 45 – Faenza). A seguire inizierà l’Estemporanea. Le persone presenti potranno vedere i pittori all’opera.

Ore 10, fino al termine della manifestazione, sarà operativo il punto ristoro presso Pesa osteria.

Ore 11 – Il pubblico che lo desidera potrà partecipare alla celebrazione della S. Messa al Santuario locale.

Ore 12,30 – Per chi vuole e si prenota (artisti, familiari, spettatori), presso la Pesa osteria, sarà organizzato un ristoro con prodotti della tradizione locale (pasta, affettati, verdura e frutta) a offerta libera. Per prenotarsi tel a 340-0532380 (Domenico), 333-2011377 (Silvio).

Ore 15 – Visita guidata alla scoperta del territorio che parla: diga steccaia leonardesca; Santuario di Tebano; acquedotto sotterraneo.

Ore 16 – Visita guidata al museo del Lavoro contadino di Gigi Franzoni.

Ore 16,30 – Avvenuta la consegna dei lavori – Estemporanea di pittura VENDEMMIA A TEBANO e Concorso ART AQUAE – iniziano le operazioni di valutazione da parte della giuria.

Ore 17,30 – Intervento delle Autorità e lettura verbali della giuria.

Ore 17,45 – Premiazione dei vincitori delle due competizioni e visita delle opere.

L’Associazione Acquerellisti Faentini, in collaborazione con il Polo di Tebano e l’Associazione Amici del fiume Senio, promuove:

IV^ Edizione Estemporanea di pittura “Vendemmia a Tebano 2019”

 I^ Concorso di pittura  “Art Aquae 2019”

REGOLAMENTO E PROGRAMMA

Luogo di svolgimento: presso Polo tecnologico di Tebano, via Tebano 45, Faenza (RA)

L’evento avviene in concomitanza della festa della Beata Vergine della Speranza di Tebano.

1 – La manifestazione, sarà articolata in due Sezioni:

A – Domenica 8 Settembre. Estemporanea di pittura “Vendemmia a Tebano”. Campo di lavoro Tebano (Faenza). Giornata unica, dalle ore 9 (gli artisti si presenteranno con i materiali necessari e il foglio/tela/supporto per la vidimazione) alle ore 16,30 (consegna dell’opera).

B – Da sabato 31 Agosto a domenica 8 Settembre. Concorso di pittura “Art Aquae”. Campo di lavoro il fiume Senio e ciò che si vede dal Senio, dalla sorgente (Palazzuolo) alla foce (Alfonsine). Vidimazione foglio/tela/supporto sabato 31 agosto 2019, dalle ore 9 alle ore 11 (presso sede di Terre Naldi, Via Tebano, 54 – Faenza). Consegna opere finite domenica 8 settembre 2019 dalle ore 14,30 alle ore 16.

2 – Le due Sezioni sono suddivise a loro volta nelle categorie over e under 16. La partecipazione è aperta a tutti. L’iscrizione è gratuita per i membri dell’associazione Acquerellisti Faentini e per gli Under 16.

Iscrizione: gratuita per iscritti Associazione acquerellisti Faenza e Under 16. Ai non iscritti over 16, al momento della timbratura dei supporti, sarà chiesta una erogazione liberale di 10 euro (oppure l’iscrizione).

3 – I partecipanti alla manifestazione (over 16) non iscritti, al momento della timbratura dei supporti, sarà chiesta una erogazione liberale di 10 euro (oppure potranno iscriversi allo stesso costo).

4 – Gli artisti possono partecipare ad entrambe le sezioni. Potranno presentare una singola opera per sezione.

5 – Ogni artista deve essere dotato di propri materiali e supporti per l’esecuzione dell’opera (a chi lo desidera il Polo di Tebano mette a disposizione piccoli tavoli di appoggio e sedie).

6 – Fermo restando che l’acquerello è il riferimento dell’Associazione, i singoli artisti possono adottare qualunque altra tecnica.  Non ci sono prescrizioni per l’uso di un formato minimo.

7 – Ad ogni artista sarà assegnato un numero che andrà riportato sul retro del supporto utilizzato per dipingere. L’opera non dovrà riportare il nome o cognome dell’autore o altro segno identificativo in nessuna delle sue parti per non pregiudicare l’attività della giuria, pena l’esclusione dal Concorso.

Le classifiche e le premiazioni si effettueranno domenica 8 settembre 2019, dalle ore 17.30 circa.

In caso di maltempo il Concorso sarà rinviato alla domenica successiva, 15 Settembre 2019.

8 – Per gli artisti interessati è programmato un sopralluogo presso la località di Tebano, sabato 31 agosto p.v., dalle ore 9 alle ore 11.

9GIURIA e PREMI 

La Giuria sarà composta dal Vice-Sindaco di Faenza Massimo Isola, dal Pittore Pietro Lenzini, dagli studiosi, artisti e professori Patrizia Capitanio, Lorena Castellari, Daniele Cantoni, Maria Ilenia Pizzuto, Federico Zanzi.

Attestato di partecipazione e omaggi a tutti gli Artisti che hanno partecipato e consegnato il lavoro.

Sia per il Concorso di pittura “Art Aquae” che per l’Estemporanea di pittura “Vendemmia a Tebano”, premi alle prime 3 opere:

Sezione over 16:

  • Primo classificato (l’opera rimarrà di proprietà del Polo di Tebano) 250 Euro;
  • Secondo classificato 150 Euro;
  • Terzo classificato 100 Euro.

Sezione under 16:

  • Primo classificato (l’opera rimarrà di proprietà del Polo di Tebano), strumento pittura offerto da Magic Color Faenza;
  • Secondo classificato, strumento pittura offerto da Magic Color Faenza;
  • Terzo Classificato, materiali da disegno offerti da cartolibrerie di Castel Bolognese.

La giuria assegnerà una Targa Premio Speciale per Sezione con motivazione, ad opere di particolare rilievo in memoria del Maestro Silvano Drei.

Per preiscrizioni e informazioni:

Laura Montanari, Polo di Tebano (montanari@terrenaldi.it).

Roberto Ortali, Capo Progetto e responsabile grafica e immagine (cell. 340 3435375, E-mail: roberto.ortali@gmail.com)

Domenico Sportelli, Presidente Associazione Amici del Fiume Senio (cell. 340-0532380, E-mail: domenicosportelli@gmail.com)

Amici che ci leggete, vi piace dipingere? Quest’anno alla Biennale di pittura estemporanea di Tebano dedicata alla vendemmia, si aggiunge il Concorso di pittura Art Aquae che ha come campo di azione tutta l’asta del Senio e dintorni, dalla sorgente (Palazzuolo sul Senio) alla foce (Alfonsine).

L’Estemporanea si svolgerà domenica 8 settembre, mentre chi desidera partecipare al Concorso di pittura lungo tutto il Senio potrà lavorare dal 31 agosto all’8 settembre. Fra pochi giorni uscirà il Regolamento, che pubblicheremo.

Gli Amici del Senio sono fra gli organizzatori di questa bella iniziativa per mezzo della quale si vuole contribuire a valorizzare il fiume Senio e la sua bella vallata, ma anche a rilanciare l’arte della pittura.

Molti di noi ricordano, nel corso degli anni cinquanta e sessanta, di avere visto con curiosità persone, che calzavano un particolare berretto, andare in giro per la campagna con sulla bicicletta gli attrezzi del mestiere: il cavalletto, le tele, la tavolozza, la scatola dei colori, i pennelli. Poi capitava di vederli seduti all’ombra, in contemplazione, assorti a dipingere. Queste figure suscitavano in noi giovinetti, curiosità e ammirazione.

Viene da pensare che, se questo ricordo è rimasto così fulgido nella nostra mente dopo mezzo secolo, vorrà certamente dire che quelle figure e quei gesti portavano con loro significati profondi. Allora perché non tentare di richiamarli? Noi che guardiamo rispettosi al futuro, non dimenticandoci del passato, ci vogliamo provare.

Dopo avere interloquito con gli appassionati di pittura, ci rivolgiamo a tutti gli altri cittadini per dire loro di venirci a trovare l’8 settembre a Tebano sul Senio. Organizzeremo una giornata piena. Nelle ore del mattino potrete ammirare i pittori all’opera sul campo di gara. Alle ore 11 aprirà un piccolo punto ristoro che resterà aperto fino al termine della manifestazione con prodotti della tradizione locale.

Nel pomeriggio, dalle ore 15, faremo una visita guidata alla ricerca del “territorio che parla”: il Santuario con le pregevoli opere di Angelo Biancini, la diga steccaia leonardesca, l’acquedotto sotterraneo che doveva portare l’acqua a Cotignola e Bagnacavallo, il museo del lavoro contadino di Gigi Franzoni.

Seguirà la visione e la premiazione delle opere. Potrete fare merenda al nostro punto ristoro.

Si arriva a Tebano a piedi o in bicicletta percorrendo gli argini del Senio. Oppure in auto con parcheggio sul posto.

 

Parlare dell’anteprima dell’Arena (Tebano) ad Arena in corso (Cotignola) è complicato, ma significa anche distinguere gli eventi. Come è giusto che sia. A proposito dell’Arena madre, siamo contenti che l’idea dei “pesci che volano” abbia trovato nello splendido luogo, un suo degno riconoscimento. Percorrete il sentiero che dalla Golena dei poeti va alla Casa Belvedere e quando sarete sul canale potrete vedere un bellissimo spettacolo di pesci.

Acque e Miracoli a Tebano, edizione 2019, ha avuto ancora un buon successo decretato da una folta presenza di pubblico entrambe le giornate. L’evento si caratterizza sempre più per i suoi contenuti. L’idea delle camminate “alla ricerca del “territorio che parla” e la valorizzazione dei “luoghi” di interesse storico come la chiesa, la scuola, la vecchia pesa, la diga steccaia leonardesca ci parlano di paesaggio, territorio e cultura. La scelta di avere più eventi distribuiti nel tempo colma la serata di coloro che partecipano e coglie un maggiore arco di interessi. Le istallazioni di arte povera ricavata dal territorio e una buona disposizione delle luci creano un ambiente di fantasia e di sogno dove ci si perde con leggerezza.

Anche il mangiare e il bere è pensato in modo da discostarsi dall’omologazione del tradizionale. Non grandi cucine e rumorose tavolate, ma prodotti da assaggiare camminando, oppure seduti su una balla di paglia o nell’erba dei prati. Di rilievo e gradimento poi l’idea di valorizzare il vino locale, offrendo assaggi delle etichette dei produttori della vallata.

Altri aspetti che ci caratterizzano sono l’assenza di bancherelle, di pubblicità, di discorsi ufficiali e passerelle personali. Da quest’anno anche la scelta di bandire l’uso della plastica. Gli artisti sono ricercati sempre con cura e si mantengono di qualità.

Rispetto a quando siamo partiti anni fa, ciò che abbiamo riscontrato è stato il consolidarsi dei legami con il territorio, le famiglie, le attività. Il confronto con i contadini, per loro natura riservati, non è sempre spontaneo. Ebbene, possiamo dire con una punta di soddisfazione che ci stiamo facendo volere bene anche da loro. Lo constatiamo da come in maniera crescente ci aprono le loro case e cortili e di quanti partecipano alla “festa”.

Grazie quindi alle tante persone che hanno partecipato e a tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento, a partire dal comune di Faenza, dall’azienda Zauli-Naldi, dal Polo tecnologico e dalla Parrocchia.

E’ ora di pensare al futuro. Non dobbiamo cullarci sugli allori. Il buon successo di quest’anno deriva dall’ottimo lavoro fatto lo scorso anno. Allora ci compete di analizzare bene pregi e difetti della appena trascorsa edizione e, a partire dalla quale, progettare l’edizione 2020, se si deciderà di farla (ma perchè non farla?).

Penso che, fermo restando l’impostazione generale, dovremo certamente individuare presto il tema dell’evento su cui concentrarci. Poi dovremo continuare a lavorare sui contenuti e sulla continua ricerca della migliore qualità, in tutto. Per fare questo con possibilità di successo occorre ampliare il numero dei collaboratori, considerando fra questi anche le persone e i gruppi che alla fine chiameremo ad esibirsi. Ecco quindi come l’idea del progetto sarebbe bello fosse condivisa e partecipata fin dal suo inizio da tutti coloro che poi ne saranno protagonisti.

Infine dovremo ragionare sugli spazi entro cui muoverci con le varie iniziative. Rappresentano un elemento del successo dell’evento e penso sia necessario ampliarli. Ma in quali direzioni? Con quali collaborazioni? A Tebano opera un Polo Tecnologico, si lavora quindi sulla ricerca in diversi campi; c’è l’Università con un suo qualificato corso in enologia. Penso sia questo un fertile terreno da scoprire.

Domani e martedi, 1 e 2 luglio, siamo a Tebano con Acque e Miracoli che dedichiamo ai pesci, spie del pianeta che cambia e che dobbiamo rimettere in carreggiata. Vedrete un pesce allegorico imbottito di plastica, vicino ad esso abbiamo messo delle sedute per invitarvi a riflettere qualche minuto sul suo significato.

La plastica che conosciamo, quella indistruttibile, che tanto ha contribuito al progresso materiale di tutti noi, è diventata ora un problema per l’umanità. Allora nel nostro piccolo abbiamo deciso che ogni nostra iniziativa, da Tebano in poi, sarà plastic free (eccetto scorte di magazzino). Non solo, in ogni camminata che faremo raccoglieremo la plastica che incontriamo nel territorio e la smaltiremo secondo le regole in atto.

Nell’area dell’evento, davanti al ristoro, ci sarà il tavolo degli Amici del Senio. Fermatevi un attimo, potremo informarvi sulle nostre iniziative di fiume e sui programmi futuri. Potrete rinnovare la vostra adesione all’Associazione, o aderirvi per la prima volta. Costa 5 euro per un anno. Potrete firmare la nostra petizione per la valorizzazione del Senio. Di queste cose abbiamo bisogno. Senza il vostro interesse cala, per forza, anche il nostro e questo crediamo sia una mala cosa per tutti.

Acque e Miracoli a Tebano non è la solita sagra (con tutto il rispetto per le sagre). Ci sforziamo di lavorare sui “contenuti”, ma quali? La cultura, il paesaggio, il territorio e i suoi abitanti, la serenità e la leggerezza dell’animo, il divertimento pacato e riflessivo. Non vedrete bancherelle e tanto meno pubblicità. Nemmeno passerelle auto celebrative.

Le nostre iniziative si svolgono in un’area molto ampia. In luoghi stabili, come il Santuario e la Diga steccaia, oppure nella bella campagna circostante. In ogni caso, siamo in casa d’altri – comuni di Faenza e Castel Bolognese, chiesa, i terreni dei nostri contadini, le case del territorio, il Consorzio di Bonifica, l’Autorità del fiume. Quello che chiediamo – anche se pensiamo non ce ne sia bisogno – è il massimo rispetto di tutto ciò che incontriamo.

Proponiamo quattro iniziative per sera. Sono tutte pensate, quindi contengono il seme per essere anche interessanti. Una però vogliamo sottolinearla: la visita guidata alla Diga steccaia. Perchè ci sono novità. La scala di pali e fascine potrebbe diventare un Monumento nazionale che si fregia del passato interesse di Leonardo da Vinci. Raffaella Zama e i ragazzi del Liceo di Lugo ci diranno fin dove è arrivata la ricerca sullo storico manufatto. L’appuntamento è per le 20,30 di martedì 2 luglio, all’ingresso della festa, da dove, a piedi, andremo sul luogo per parlarne.

Alla festa potrete anche mangiare. Street food preparato da noi, con novità e tradizione. Non la braciola o i cappelletti (non possiamo cucinare) ma una vasta gamma di cose semplici, curiose e gustose. Anche per vegetariani. Da bere la birra artigiana della Mata di Solarolo e la degustazione dei migliori vini della vallata.

Negli ambiti in cui si svolgono le varie iniziative è rigorosamente vietato fumare e ……. “chi guida non beve” alcol che possa superare il limite di legge. Chiudiamo dicendo che l’ingresso non è gratuito, ma ad offerta libera. Troverete una grande damigiana dove ci sta il poco e il tanto, ma qualcosa ogni partecipante è invitato a mettere. Le spese sono rilevanti e non abbiamo la possibilità di rimetterci. Arrivederci.

 

 

Per il 23 e 24 marzo sono previste due giornate di sole. Avremo una temperatura a 18 gradi. Non dico se questo è bene o male, lascio ad ognuno di voi pensarci.

Conferenza di sabato 23 con Adolfo Rosati. Al momento non è certo dove sarà previsto l’ingresso per la sala Zanelli. Qualora fosse dall’interno della fiera (come probabile) e non da via Risorgimento come gli scorsi anni, alla cassa dovrete dire che andate alla Conferenza e così vi sarà dato un biglietto OMAGGIO.

Domenica 24 a Tebano (uscita per erbe con Adolfo Rosati). L’appuntamento è per le 9. Potete parcheggiare prima dell’ingresso della Chiesa, oppure nel parcheggio del Polo Tecnologico, assieme ai visitatori del Fai. Ricordo che il 23 e 24 sono Giornate di primavera del Fai dedicate all’Ambiente e che uno dei 1200 siti visitati a livello nazionale sarà la diga steccaia leonardesca di Tebano. Sarà questo un degnissimo corollario per la nostra iniziativa (o viceversa).

L’incontro con le erbe terminerà poco prima di mezzogiorno, con un assaggio sul posto. Ci sarà il nostro banchetto per le adesioni all’Associazione e per le offerte volontarie per contribuire alle spese (come al solito).

Ricordo che chi desidera concludere la mattinata a pranzo con Rosati presso l’agriturismo Rio Manzolo (€ 24, menù concordato), è bene prenoti entro domani sera, martedì. Aiuteremo così i ragazzi del locale ad organizzarsi al meglio.

I nostri appuntamenti con le erbe continueranno sabato 30 marzo a Lugo. Ci troveremo, nel pomeriggio, sul ponte di Villa Magente. Ci accompagnerà la nostra esperta Gigliola Bandini. A breve il programma.

Ricordo infine dal 5 al 9 Giugno la Camminata dell’acqua lungo il Senio. A piedi da Palazzuolo sul Senio a Casal Borsetti. Sarà una bella iniziativa. Si potrà percorrere tutto il tragitto, oppure fare anche solo una tappa. L’importante è che iniziate ad allenarvi.

Arrivederci.

Adolfo Rosati è una persona colta, che si occupa di agricoltura di nicchia; di quell’agricoltura che ancora prima di produrre reddito ha sfamato milioni di persone, fra le quali i nostri nonni. Sono andato a Spoleto per conoscerlo e sono rimasto colpito dal senso dei suoi ragionamenti, ancora prima della sua conoscenza specifica delle erbe, dei frutti, dell’orto e del bosco.

Ragionamenti e conoscenze che lui stesso ci farà conoscere nel corso delle due iniziative che abbiamo organizzato per fine marzo. Leggete con attenzione il programma; è molto intenso e ricco di contenuti. Speriamo faccia breccia nella vostra curiosità e sete di sapere.

Al centro troverete sempre il nostro fiume Senio, la sua valle e i suoi paesaggi e la riprova di come qualcosa di così semplice e naturale, ma con millenni di vita e di storia, possa arricchire la vita delle persone.

Partiamo con una Mostra fotografica dei piccoli abitanti del fiume: Senio vivens vi stupirà per la bellezza delle immagini, a volte catturate dopo ore e ore di appostamenti. Sarà esposta nella sala Zanelli, al Centro fieristico e sarà visitabile durante i tre giorni della Fiera dell’Agricoltura, dal 22 al 24 marzo.

Sabato 23, dalle ore 16, nella sala Zanelli, Adolfo Rosati ci introdurrà in un “nuovo mondo possibile”. Un mondo fatto di rispetto per la natura, della possibilità di nutrirci di cose semplici, di una idea di benessere e di civiltà che si copre di un rapporto proficuo e profondo con la nostra “madre terra”.

Domenica 24 Adolfo Rosati sposterà il suo sapere nel campo. Alle ore 9 ci troveremo a Tebano e dopo una breve lezione in aula, usciremo all’aperto alla ricerca e al riconoscimento delle erbe eduli del nostro fiume e della nostra campagna. In caso di maltempo resteremo in aula. A fine mattinata assaggeremo sul posto qualcosa tratto dalle erbe riconosciute. Concluderemo la mattinata, con chi lo vorrà, presso l’agriturismo Rio Manzolo, lungo il Senio, dove, i ragazzi che lo gestiscono porteranno in tavola la loro cultura culinaria, fatta anche di erbe (menù € 24, occorre prenotarsi entro martedì 19 marzo).

Nel corso di tutti gli eventi ci sarà il nostro banchetto per la raccolta di firme per la valorizzazione del Senio, per aderire all’Associazione Amici del fiume Senio (costa € 5), per parlare e discutere dei nostri temi. Vi invitiamo a visitarci.

Ventitrè minuti filmati da Francesco Minarini*, ripercorrono le varie iniziative di Acque e Miracoli a Tebano: tra la Luna e la Terra. La scenografia, i personaggi, i contenuti di un evento di cultura a cavallo del Senio, in uno dei suoi paesaggi più belli.

E’ a vostra disposizione. Costa sei euro per gli iscritti all’Associazione Amici del Senio, e otto euro per chi non è iscritto.

Per prenotarlo scrivete a: amicifiumesenio@gmail.com   – oppure telefonatemi al 3400532380, o prendete contatto con qualunque membro del nostro Consiglio direttivo.

* Francesco Minarini – Ottico, Audiovisivi, Fotografia. Via Garavini, 6 – Castel Bolognese. Cell 338 2488575

 

Stamane un nostro socio mi ha inviato un filmatino che testimonia lo sversamento di camion di rifiuti nel tratto di argine sinistro del Senio che, a Tebano, dal ponte va alla diga steccaia leonardesca. E’ l’ennesimo episodio del genere che accade in quel luogo, senza che nessuno abbia pensato di porvi rimedio.

Chi porta rifiuti nel fiume, contravvenendo la legge, è persona certamente di poco conto che andrebbe severamente perseguita, ma trova sponda nel fatto che quella piccola area è una selva inestricabile nella quale ci si nasconde bene. Quindi, protetto dall’incuria, si sente forte e intoccabile.

Quello che dovrebbe essere un tratto di argine sempre pulito per accogliere i turisti o semplici visitatori che vogliono andare a vedere la storica diga steccaia leonardesca – un vero e proprio monumento nazionale, perchè di quello si tratta – si trova in uno stato di pietoso abbandono. Solo un abitante del luogo, ogni tanto tosa l’erba e noi volontari che talvolta disboschiamo quel tanto che basta per passare a piedi.

Chi ha una cosa bella da mostrare, solitamente ne è fiero e si adopera per condividerla. Sono spesso in Francia dove queste cose vengono curate in modo direi maniacale e spesso anche oltre al merito, e presentate con metodo nel circuito del turismo. Ricevendone un vantaggio economico. Possibile che noi italiani – romagnoli, non della costa, non dobbiamo capire queste cose?

In quel luogo, così bello e pieno di storia, andrebbe organizzato un piccolo parcheggio, segnalate con adeguata cartellonistica le cose interessante da vedere, tenuto curato l’argine che costituisce la via d’accesso dalla strada. Non ci vorrebbe molto, sono solo cento metri. Si potrebbe coinvolgere il volontariato. Ma cosa si aspetta ancora?

Noi non amiamo puntare il dito contro qualcuno, quindi ognuno si faccia una idea di chi dovrebbe rispondere a queste domande. Dobbiamo dire però che chi fa per intero il proprio dovere è il Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale con sede a Lugo. Loro, che hanno il compito di gestire la diga – solo quella – lo fanno costantemente e mantenendone in atto le proprie caratteristiche storiche. Pali, fascine, tecnologia e materiali come dalle sue origine quattrocentesche. Anche in questi giorni stanno intervenendo per la manutenzione del caso.

Tornando al punto di partenza. Ancora una volta segnaleremo a Carabinieri e Autorità lo sversamento dei rifiuti, qualcuno ripulirà e siamo da capo. La nostra speranza è che le autorità competenti decidano di risanare quel piccolo tratto di argine e offrirlo come servizio ai cittadini visitatori. Noi, Associazione del fare, siamo disponibili a dare una mano. Certo, se richiesta.

 

 

 

Quest’anno Acque e Miracoli a Tebano raddoppia. Le giornate saranno due, il 9 e il 10 di luglio. Sarà ancora Anteprima dell’Arena delle balle, manifestazione a cui si ispira. La collaborazione con Primola di Cotignola si conferma anche quest’anno molto importante e agli amici di questo sodalizio va il nostro plauso.

Il filo conduttore della manifestazione è il nostro fiume e il territorio che lo circonda. Cerchiamo di valorizzare il lavoro dei contadini e il paesaggio che creano con il loro lavoro, guardando al tema della sostenibilità. E’ questo il senso delle diverse camminate e incontri che vogliono narrare il territorio, cogliendone le suggestioni significative.

Il nostro impegno è tentare di fare cultura, con leggerezza. Unire il divertimento alla consapevolezza e al futuro che vorremmo creare. Quest’anno dedichiamo l’evento alla Luna e alla Terra.

Il programma è quello esposto nella foto a corredo di questo articolo. Di seguito cercherò di illustrare meglio alcuni eventi.

Lunedì 9 luglio. Vado a piedi fino a Tebano, dove i pozzi fanno i miracoli. La camminata dura praticamente tutta la giornata. Il ritrovo è a Cotignola, alle 7.30 presso il parcheggio del Campo sportivo Dalmonte. Solitamente quando si fanno camminate in linea, per il ritorno si ha l’avvertenza di portare prima un’auto nel punto di arrivo. Chi non potesse fare questo ci avvisi che provvederemo ad organizzargli il rientro al termine della serata. I chilometri da percorrere sono circa 20. Il programma prevede una lunga sosta (almeno 3 ore al Molino di Scodellino a cavallo del mezzogiorno con visita al manufatto, pranzo al sacco e riposo all’ombra di alberi secolari). E’ molto probabile la presenza di un gruppo di persone di una comunità sciamanica che daranno con i loro suoni e balli, vita, colore e sostanza alla camminata. Arrivati a Tebano i camminatori si uniranno alla festa. Chi vorrà unirsi a Molino di Scodellino e fare solo la parte pomeridiana, potrà farlo (si parcheggia alla chiesa di Casalecchio. Alle ore 16 circa è previsto che il gruppo transiti dalla piazza di Castel Bolognese, dove gli sciamani renderanno omaggio all’acqua delle fontane. Chi vorrà, potrà unirsi al gruppo anche dalla piazza di Castel Bolognese.

Vi saremo grati se vorrete segnalare la vostra presenza scrivendo a: amicifiumesenio@gmail.com oppure telefonando al 3400532380 ore 12-14 e 18-20.

Ore 21. Al Santuario di santa Caterina di Tebano avremo un Concerto di musica barocca (Domenico Gabrielli e Johann Sebastian Bach) con due artisti di eccezione. Con questo desideriamo rendere omaggio ad un piccolo scrigno di preziose opere d’arte e di devozione contadina rappresentati da questa bella chiesa di campagna. Un sincero ringraziamento alla Diocesi di Faenza che ci ha accolti con favore.

Martedì 10 luglio. Dedicate alla terra, due rappresentazioni. Alle 20.15 Alessandro Ungarelli, fautore dell’agricoltura sinergica, ci illustrerà una esperienza di rapporto con la terra che ha cambiato lo schema dei valori della sua vita. Siamo alle frontiere dell’ambientalismo e della sostenibilità, temi a noi Amici del Senio, molto cari. Farà da spalla ad Alessandro, Silvia Lanconelli. Ringraziamo entrambi.

Alle ore 21, Mario Gurioli, racconterà i fatti e misfatti della luna in campagna. Mario ama il nostro dialetto ed è un cultore della civiltà contadina. Ci parlerà del rapporto che tutt’ora esiste nella credenza popolare fra la luna e i lavori di campagna. Mario è anche attore, quindi lo farà con la leggerezza che punta alla meditazione e al sorriso. Oltre a tutto, Mario Gurioli è scrittore e divulgatore. Avrà con se i suoi libri a cui ognuno potrà accostarsi.

Ristoro. Chi volesse potrà mangiare. La nostra non è una sagra, con una cucina tradizionale. Offriamo cibo da passeggio con seduta sulle balle di paglia. I prodotti con cui prepareremo le varie pietanze sono per quanto possibile dei nostri contadini e di attività che operano vicino al nostro fiume. Le ricette sono quelle delle nostre Amiche e Amici del Senio. Avremo un’insalata di farro alle verdure di stagione. Un composto di verdure di campagna condito con olio di Brisighella fornito da un produttore locale. Una macedonia di frutta di giornata. Le nostre care piadine romagnole (un tipo anche con olio per andare incontro ai vegetariani) condite con salumi, formaggi e verdure. Un piccolo hamburger con patatine. E altro che adesso dimentico. Ma non dimentico la Piada e la Ciambella del Senio, due ricette inventate da noi e che per la prima volta presentiamo al pubblico.

Da bere offriremo assaggi di vini di Tebano, 6 delle migliori etichette proposte da Mario Cavina. E birra artigianale di un produttore del Senio.

Ingresso. L’ingresso non sarà libero, ma ad offerta libera. Si è detto che con la cultura si mangia ed è vero. Ma sapete anche che fare cultura costa. Vi chiediamo quindi di essere generosi, per quanto vi sarà possibile, naturalmente.

Ancora alcune cose. La buona riuscita degli eventi è affidata al buon senso, alla cura e alla partecipazione di tutti coloro che verranno a trovarci. Ricordiamo che all’interno delle aree e nel corso degli eventi è VIETATO FUMARE. Bere deve essere un piacere, quindi avanti a tutto la moderazione. E chi guida NON BEVE alcol.

Vi chiediamo di aiutarci a fare una raccolta differenziata dei rifiuti. Da parte nostra abbiamo scelto posateria biodegradabile (eccetto per vino e birra per i quali useremo ancora la plastica).

Ricordo che lo sponsor principale dell’evento è il Polo Tecnologico di Tebano, che ringraziamo per la preziosa collaborazione che fornisce. Abbiamo il piacere di essere patrocinati dalla Regione Emilia-Romagna e dai comuni di Faenza, Castel Bolognese e Cotignola.

Per altre informazioni e per le prenotazioni indicate scrivere a amicifiumesenio@gmail.com oppure telefonate al 3400532380 ore 12-14 e 18-20. Vi aspettiamo.