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Anche i lughesi ricordano il Senio. Sabato circa trenta di loro hanno partecipato al riconoscimento delle buone erbe del nostro fiume. A questi si sono aggiunte molte persone da altri comuni. Gigliola, la nostra esperta, li ha condotti sulla riva destra, da Villa Magenta, verso San Potito. Al termine abbiamo offerto qualche assaggio di prodotti confezionati con le erbe.

La camminata è stata per noi l’occasione per parlare del Senio e dei nostri obbiettivi per la sua valorizzazione. L’idea di una ciclabile del Senio che colleghi la collina alla valle e al mare è fortemente condivisa. Quindici cittadini hanno firmato la petizione rivolta ai Sindaci, petizione che ha superato le 1200 firme, cinque si sono iscritti all’Associazione e molti hanno lasciato la loro mail per continuare ad avere informazione delle nostre iniziative.

Pur non avendone parlato nello specifico, molti hanno condiviso l’idea di chiedere alla politica risposte precise per la valorizzazione e la sicurezza del Senio. Altri hanno posto l’accento sulla scarsa manutenzione del fiume.

Naturalmente la maggiore attenzione è stata posta sulle erbe. Ancora una volta abbiamo avuto la prova che tante persone sono legate alla natura, molto più di quanto comunemente si pensi. Questo ci incoraggia a proseguire le nostre iniziative, affidando a loro con coerenza anche una funzione di sensibilizzazione sulle tematiche ambientali.

 

Sabato 30 marzo saremo sul Senio a Villa Magenta di Lugo per riconoscere e raccogliere le buone erbe del nostro fiume. Ho un lontanissimo ricordo di Villa Magenta, quando negli anni sessanta, si diceva facesse affari in quel luogo tal Giuffrè (Giovanni Battista). Un signore di Imola, un banchiere di Dio, poi si è avuto notizia di altri, che pare rubasse soldi a preti, frati e contadini facendoseli prestare, promettendo interessi del 100%. Oggi i tempi sono cambiati, i soldi ai poveracci si rubano in altro modo, direi quasi, legalmente. Chiusa la parentesi.

Ci troveremo alle 14,45 davanti al parcheggio della Piscina comunale da dove ci recheremo a piedi sull’argine del fiume (ponte). La nostra associata Gigliola Bandini, appassionata e studiosa delle erbe spontanee commestibili, ci guiderà alla ricerca e al riconoscimento delle erbe commestibili. Quelle erbe che tante persone, recuperando il ricordo della nonna, stanno giustamente rivalutando.

Al termine, come al solito, offriremo un assaggio di prodotti preparati con le erbe stesse.

La camminata, che sarà di un paio di chilometri, non riveste alcuna difficoltà. Tuttavia occorre prestare attenzione. Si consigliano scarpe col fondo non scivoloso, calzare pantaloni lunghi e avere con se una bottiglietta d’acqua.

L’incontro potrà essere anche l’occasione per rinnovare l’adesione all’Associazione Amici del fiume Senio, oppure per aderirvi la prima volta.

Info e prenotazioni: Domenico 3400532380

Vi aspettiamo.