Cari Amici del Senio, Buon Anno a tutti. L’augurio è per un anno da potere trascorrere serenamente. Per questo occorre operare per l’eguaglianza, disinnescare i conflitti, mettere al bando la cattiveria. Ci siano di guida illuminata le parole del nostro Presidente Sergio Mattarella e di Papa Francesco.

Per noi Amici del Senio, avere un buon anno significa fare dei passi in avanti sui temi cari, che riguardano la valorizzazione del nostro fiume. In particolare pensiamo alla ciclabile del Senio, dalla collina al mare. Speriamo di essere ascoltati nella richiesta che avanziamo alle forze politiche di inserire questa tematica nei programmi delle future Amministrazioni comunali che voteremo la prossima primavera.

Siamo al lavoro per le iniziative del prossimo anno. Le idee sono tante, vedremo quelle che riusciremo a portare a termine. Ve le espongo.

In un momento in cui chiudono i forni, vorremmo promuovere una giornata del pane. Il pane è ben dentro la cultura della nostra valle. Imparare a fare il pane ha un significato che va molto oltre l’aspetto ludico. L’appuntamento è per domenica 27 gennaio a Cà san Giovanni.

Faremo almeno tre uscite per conoscere le buone erbe del fiume che assoceremo a come possono essere cucinate. Una di queste si avvarrà della presenza di Adolfo Rosati, un esperto nazionale di erbe. Ci guiderà in una uscita e ci parlerà, in una conferenza che terremo al Momevi – la fiera dell’Agricoltura di Faenza, su come integrare orto ed erbe spontanee.

Abbiamo in animo di fare una camminata per istallare una targa che ricordi il punto dell’argine dove, durante la guerra, cadde l’aereo di Victor Phelps.

Stiamo collaborando all’organizzazione di un Cammino del Senio, dedicato all’acqua. Dalla sorgente al mare, con la tenda sulle spalle. L’appuntamento è dal 5 al 9 di giugno. Sarà una iniziativa curiosa, bella e che coinvolgerà tante persone.

Pensiamo poi di portare le biciclette sugli argini del Senio e del Lamone con quattro appuntamenti che uniscano i due fiumi.

Metteremo su, in collaborazione con Primola e l’Arena delle balle di Cotignola, la terza edizione di Acqua e Miracoli a Tebano, quest’anno dedicata ai pesci. Ai pesci che escono dall’acqua, ai pesci che scendono dal cielo.

Saremo a Palazzuolo per dare continuità all’idea di Buongiorno Palazzuolo con nuove iniziative, sempre legate al territorio. E a San Potito per una camminata che ricordi i maceri della canapa.

Infine ricorderemo la storica rotta del Senio del novembre del 1949 a Fusignano. Ci piacerebbe raccogliere – poi conservare – le testimonianze di quei terribili giorni e, se ci riusciremo, riprodurre il clima dei minuti in cui avvenne la rottura dell’argine.

Queste le intenzioni di massima alle quali potranno aggiungersi altre idee. Dipenderà dalle forze che avremo a disposizione. Quindi anche dalla vostra volontà di darci una mano. La nostra porta è sempre aperta e la casa, accogliente.

 

 

 

TEBANO – Ca San Giovanni – Facciamo il Pane in azienda bio.