Spesso incontro persone che mi parlano del fiume Senio. Le ascolto volentieri perché a me il fiume è sempre piaciuto. L’ho frequentato fin da ragazzino assieme a mio padre, pescatore. Si pescavano anguille, “gobbe”, carpe, tinche e altri pesciolini. E poi le rane. Ogni tanto in squadra e in segreto, la notte, si andava a prosciugare una “buca”. I “grandi” mi prendevano con loro, quasi in un gioco di iniziazione. Col paletto e con assi di legno che ci portavamo dietro, prima si sbarrava il corso dell’acqua a monte, poi a valle; qualcuno entrava nel gorgo con i secchi e si iniziava lo svuotamento. Col calare del livello, i primi pesci cominciavano a saltare e venivano catturati. Pesci anche di 3 chili. Più difficile con le anguille: andavano inseguite “a manaza” nella melma. Il giorno dopo questi pescioni venivano spaccati a metà, collocati nelle apposite pirofile, conditi e portati al forno di Santarelli per la cottura. La sera, gran trebbo con parenti e vicini di casa.
Potrei dire anche di quando, vicino a Felisio, assieme a “Bibi” e ad altri amici cotignolesi degli anni sessanta, trovammo 8 “spunzole” alte 20 centimetri. E di quanto potemmo gustarle in una frittata con tante uova e con contorno di radicchi di campo e “bruciatini”, sempre raccolti nelle rive del fiume.

Questi ricordi, e tanti altri collocati nella mente, mi rendono, per così dire, simpatiche, tutte le persone che vogliono bene al nostro fiume e che desiderano viverlo, gustandone il patrimonio eco-ambientale che lo caratterizza. Mi piacciono le persone che camminano o corrono lungo i propri argini; quelle che coltivano piccoli orti, garantendo la sicura vigilanza di quel tratto. Sono queste le ragioni che mi portano a sostenere l’idea di costituire l’Associazione degli Amici del fiume Senio. Un’Associazione che comprenda cittadini di tutti i comuni bagnati da esso, che unisca quindi Palazzuolo con Alfonsine, passando da Casola Valsenio, Riolo Terme, Castel Bolognese, Solarolo, Fusignano. Che colleghi la montagna e la collina della Romagna fiorentina e faentina con la pianura della Bassa romagna.

Mercoledì prossimo, 12 marzo – alle ore 20,30 – alcuni Amici del fiume Senio si troveranno a Solarolo, presso la Sala Consiliare del Municipio. Parleranno della volontà di costituire l’Associazione. Io ci sarò per portare il mio contributo. L’incontro è aperto a tutti. Se l’idea vi pare buona, partecipate e date una mano a realizzarla.