Con la prossima iniziativa torniamo a camminare sul Senio. Proprio a Solarolo, da dove siamo partiti cinque anni fa. E’ stata la Pro Loco locale a chiederci di fare qualcosa per arricchire il programma della celebrazione dell’Ascensione, la sagra più importante del paese.

Lavorare assieme ad altre associazioni del territorio è stato sempre nelle nostre corde. Quindi siamo contenti di collaborare con un’associazione che lavora per il luogo. A dire il vero le iniziative saranno due: una camminata fino al Senio e una mostra sul Senio.

La camminata sarà di 7,2 chilometri. Chi vuole potrà farla anche in bici. Partiremo da Piazza del Popolo alle 15. Giunti a Felisio, saliremo sull’argine del fiume. Arrivati all’autostrada, torneremo a Solarolo lungo le viuzze di campagna. La nostra presunzione sarebbe quella di “provare” un percorso che possa diventare abituale per i cittadini di Solarolo. E che potesse essere inserito nella prima guida del Senio alla quale stiamo lavorando da tempo.

La mostra verrà esposta all’Oratorio dell’Annunziata, per tutta la durata della Sagra. Si chiama Senio Vivens e parla dei tanti piccoli animali che popolano il Senio e dintorni. Foto bellissime, scattate da nostri Amici, che ci parlano di arte e di natura.

Per avere tutte le informazioni potete leggere il programma (clic sulla foto). L’iniziativa è promossa a Solarolo, ma non prevede confini, tutti possono partecipare. E speriamo di vedervi in tanti.

Infine un sincero ringraziamento all’Amministrazione comunale che ci ha concesso il Patrocinio.

In queste settimane stiamo mettendo a punto le nostre prossime iniziative. Sono in corso i lavori per alcuni eventi davvero interessanti. Tutti, come vedrete, sono caratterizzati da contenuti che guardano alla qualità della vita delle persone e al loro intelletto. Mai nulla di fine a se stesso, questa è la sostanza del lavoro che cerchiamo di mettere in campo.

Ecco gli eventi a cui stiamo lavorando.

Sabato 1 giugno: CAMMINATA DEL SENIO A SOLAROLO, in collaborazione con la Pro Loco locale. Partiremo e arriveremo a Solarolo, in piazza del Popolo. Lo scopo è quello di prospettare un percorso ad anello da fare a piedi e in bicicletta che comprenda un bel tratto di argine del Senio e che possa diventare d’uso abitudinario per i cittadini solarolesi.

5 – 9 giugno: CAMMINATA PER L’ACQUA, CAMMINO DEL SENIO. A piedi, con tenda al seguito, dalla sorgente al mare. In questa bellissima avventura, alla quale partecipa anche Lowe Shaman Wai, siamo collaboratori di Vivi consapevole in Romagna. Sarà una bellissima avventura, si potrà partecipare anche per un solo giorno. Cinque giorni e quattro notti con pernottamenti a: Palazzuolo sul Senio, Borgo Rivola, Tebano, Sant’Alberto. Previsti alcuni trasferimenti in pullman. Al centro dell’evento la sensibilizzazione sui delicati temi dell’acqua e la sperimentazione del percorso di quello che potrà essere il Cammino del Senio e della Linea Gotica. Saranno raccolte informazioni e foto fondamentali per l’editazione della prima Guida del Senio quale stiamo lavorando. Il programma completo fra pochi giorni.

1 – 2 luglio. ACQUE E MIRACOLI A TEBANO, pesci che escono dall’acqua e pesci che scendono dal cielo. Terza edizione, anteprima dell’Arena delle balle di paglia di Cotignola, edizione 2019. Torna un evento di fiume che ha avuto molto successo e che ci racconta un territorio splendido come quello di Tebano sul Senio. Musica colta, cultura e lo spirito di persone che guardano ad un futuro sostenibile, di condivisione, di tolleranza e di pace.

Domenica 8 settembre: ART-ACQUA colori del Senio in pittura. Di questa iniziativa siamo entusiasti. Avrete visto o sentito parlare della Biennale di pittura estemporanea di Tebano. Ogni due anni, appassionati di pittura, si trovano nella piana della frazione per dipingere la vendemmia e quanto di bello vedono da quel luogo. Ebbene, quest’anno abbiamo proposto che l’iniziativa, partendo da Tebano, si propaghi lungo tutto il Senio. Assieme al Polo Tecnologico e agli Acquerellisti faentini – inventori benemeriti dell’evento – abbiamo discusso e deciso. Per tutta la settimana che precede il gran finale, avremo pittori a dipingere sul Senio e dintorni, dalla sorgente di Palazzuolo alla foce nel Reno ad Alfonsine.

Novembre 2019 a Fusignano. Vorremmo ricordare il 70° DELLA ROTTA DEL SENIO A FUSIGNANO. In particolare ci piacerebbe riprodurre i rumori di quella notte. Aspettiamo consenso e stimoli dai fusignanesi. Poi decideremo.

Seguiteci ed aiutateci, non resterete delusi.

Sabato 30 marzo saremo sul Senio a Villa Magenta di Lugo per riconoscere e raccogliere le buone erbe del nostro fiume. Ho un lontanissimo ricordo di Villa Magenta, quando negli anni sessanta, si diceva facesse affari in quel luogo tal Giuffrè (Giovanni Battista). Un signore di Imola, un banchiere di Dio, poi si è avuto notizia di altri, che pare rubasse soldi a preti, frati e contadini facendoseli prestare, promettendo interessi del 100%. Oggi i tempi sono cambiati, i soldi ai poveracci si rubano in altro modo, direi quasi, legalmente. Chiusa la parentesi.

Ci troveremo alle 14,45 davanti al parcheggio della Piscina comunale da dove ci recheremo a piedi sull’argine del fiume (ponte). La nostra associata Gigliola Bandini, appassionata e studiosa delle erbe spontanee commestibili, ci guiderà alla ricerca e al riconoscimento delle erbe commestibili. Quelle erbe che tante persone, recuperando il ricordo della nonna, stanno giustamente rivalutando.

Al termine, come al solito, offriremo un assaggio di prodotti preparati con le erbe stesse.

La camminata, che sarà di un paio di chilometri, non riveste alcuna difficoltà. Tuttavia occorre prestare attenzione. Si consigliano scarpe col fondo non scivoloso, calzare pantaloni lunghi e avere con se una bottiglietta d’acqua.

L’incontro potrà essere anche l’occasione per rinnovare l’adesione all’Associazione Amici del fiume Senio, oppure per aderirvi la prima volta.

Info e prenotazioni: Domenico 3400532380

Vi aspettiamo.

Per il 23 e 24 marzo sono previste due giornate di sole. Avremo una temperatura a 18 gradi. Non dico se questo è bene o male, lascio ad ognuno di voi pensarci.

Conferenza di sabato 23 con Adolfo Rosati. Al momento non è certo dove sarà previsto l’ingresso per la sala Zanelli. Qualora fosse dall’interno della fiera (come probabile) e non da via Risorgimento come gli scorsi anni, alla cassa dovrete dire che andate alla Conferenza e così vi sarà dato un biglietto OMAGGIO.

Domenica 24 a Tebano (uscita per erbe con Adolfo Rosati). L’appuntamento è per le 9. Potete parcheggiare prima dell’ingresso della Chiesa, oppure nel parcheggio del Polo Tecnologico, assieme ai visitatori del Fai. Ricordo che il 23 e 24 sono Giornate di primavera del Fai dedicate all’Ambiente e che uno dei 1200 siti visitati a livello nazionale sarà la diga steccaia leonardesca di Tebano. Sarà questo un degnissimo corollario per la nostra iniziativa (o viceversa).

L’incontro con le erbe terminerà poco prima di mezzogiorno, con un assaggio sul posto. Ci sarà il nostro banchetto per le adesioni all’Associazione e per le offerte volontarie per contribuire alle spese (come al solito).

Ricordo che chi desidera concludere la mattinata a pranzo con Rosati presso l’agriturismo Rio Manzolo (€ 24, menù concordato), è bene prenoti entro domani sera, martedì. Aiuteremo così i ragazzi del locale ad organizzarsi al meglio.

I nostri appuntamenti con le erbe continueranno sabato 30 marzo a Lugo. Ci troveremo, nel pomeriggio, sul ponte di Villa Magente. Ci accompagnerà la nostra esperta Gigliola Bandini. A breve il programma.

Ricordo infine dal 5 al 9 Giugno la Camminata dell’acqua lungo il Senio. A piedi da Palazzuolo sul Senio a Casal Borsetti. Sarà una bella iniziativa. Si potrà percorrere tutto il tragitto, oppure fare anche solo una tappa. L’importante è che iniziate ad allenarvi.

Arrivederci.

Adolfo Rosati è una persona colta, che si occupa di agricoltura di nicchia; di quell’agricoltura che ancora prima di produrre reddito ha sfamato milioni di persone, fra le quali i nostri nonni. Sono andato a Spoleto per conoscerlo e sono rimasto colpito dal senso dei suoi ragionamenti, ancora prima della sua conoscenza specifica delle erbe, dei frutti, dell’orto e del bosco.

Ragionamenti e conoscenze che lui stesso ci farà conoscere nel corso delle due iniziative che abbiamo organizzato per fine marzo. Leggete con attenzione il programma; è molto intenso e ricco di contenuti. Speriamo faccia breccia nella vostra curiosità e sete di sapere.

Al centro troverete sempre il nostro fiume Senio, la sua valle e i suoi paesaggi e la riprova di come qualcosa di così semplice e naturale, ma con millenni di vita e di storia, possa arricchire la vita delle persone.

Partiamo con una Mostra fotografica dei piccoli abitanti del fiume: Senio vivens vi stupirà per la bellezza delle immagini, a volte catturate dopo ore e ore di appostamenti. Sarà esposta nella sala Zanelli, al Centro fieristico e sarà visitabile durante i tre giorni della Fiera dell’Agricoltura, dal 22 al 24 marzo.

Sabato 23, dalle ore 16, nella sala Zanelli, Adolfo Rosati ci introdurrà in un “nuovo mondo possibile”. Un mondo fatto di rispetto per la natura, della possibilità di nutrirci di cose semplici, di una idea di benessere e di civiltà che si copre di un rapporto proficuo e profondo con la nostra “madre terra”.

Domenica 24 Adolfo Rosati sposterà il suo sapere nel campo. Alle ore 9 ci troveremo a Tebano e dopo una breve lezione in aula, usciremo all’aperto alla ricerca e al riconoscimento delle erbe eduli del nostro fiume e della nostra campagna. In caso di maltempo resteremo in aula. A fine mattinata assaggeremo sul posto qualcosa tratto dalle erbe riconosciute. Concluderemo la mattinata, con chi lo vorrà, presso l’agriturismo Rio Manzolo, lungo il Senio, dove, i ragazzi che lo gestiscono porteranno in tavola la loro cultura culinaria, fatta anche di erbe (menù € 24, occorre prenotarsi entro martedì 19 marzo).

Nel corso di tutti gli eventi ci sarà il nostro banchetto per la raccolta di firme per la valorizzazione del Senio, per aderire all’Associazione Amici del fiume Senio (costa € 5), per parlare e discutere dei nostri temi. Vi invitiamo a visitarci.

Il Fai, Fondo Ambiente Italiano, organizza il 23 e 24 marzo prossimi le Giornate di Primavera. L’iniziativa promuoverà la visita a migliaia di siti, spesso abbandonati, che costituiscono il patrimonio storico, culturale a ambientale del nostro Paese. Quest’anno le giornate saranno dedicate all’acqua. Fra i siti che quei giorni saranno posti sotto la lente dei visitatori nella nostra Provincia, c’è il canale dei Mulini.

Parlando del Canale dei Mulini si parte dalla diga steccaia leonardesca che, a Tebano, ne origina la derivazione. A seguire gli altri punti del canale visitati in quei giorni saranno il Mulino Scodellino e il Parco del Loto a Lugo.

L’interesse alla nostra diga storica sta nel fatto che si lega agli studi di Leonardo da Vinci. Gli studenti che hanno approfondito la questione, confermano quanto scritto da diverse fonti. Saranno loro in quei giorni ad accogliere i visitatori, ad illustrare l’opera e il contesto in cui essa fu creata.

Ringraziamo il Fai e gli Amici del Molino di Scodellino che hanno pensato e avuto la gentilezza di coinvolgere anche gli Amici del Senio. Sono anni che lavoriamo, assieme al Polo Tecnologico, ai comuni di Faenza e Castel Bolognese e alla parte più attenta della comunità tebanese, per recuperare il valore e la bellezza paesaggistica di quel luogo. Siamo quindi felici di collaborare a questa bella esperienza e di unirci al Fai nella titanica opera di valorizzazione del patrimonio culturale rimasto fuori dai riflettori del turismo di massa, ma non per questo meno importante.

Nei giorni scorsi abbiamo incontrato esponenti del Fai e con loro si è redatto l’agenda del lavoro da fare. Il 7 marzo avremo la visita degli organizzatori Fai per compiere un sopralluogo di carattere generale. Poi, il 19 marzo, verranno sul posto due aule di studenti del Liceo scientifico di Lugo per conoscere il contesto. Sono i ragazzi che avranno il compito di ricevere gli ospiti visitatori nelle giornate dell’iniziativa di primavera del 23 e 24 marzo.

Considerato il prestigio acquisito dal Fai e il fatto che la visita al Canale dei Mulini e quindi alla diga steccaia, entrerà nel calendario nazionale degli eventi, dobbiamo aspettarci molti visitatori. Nei prossimi giorni lavoreremo per creare attorno all’iniziativa un vasto consenso sociale di enti, istituzioni, aziende, popolazione e una adeguata organizzazione logistica.

Occorrerà anche tenere conto che parte dei visitatori potrebbe poi essere interessata a visitare altri siti di interesse vicini alla diga, come il Santuario con le opere dello scultore Angelo Biancini, l’acquedotto sotterraneo e, chissà, forse anche la cantina. Da non dimenticare poi che la mattina di domenica 24 marzo saremo presenti a Tebano  con lo studio e la raccolta di erbe spontanee condotta dal divulgatore Adolfo Rosati.

Come si vede, tanti motivi di interesse e l’auspicio che tante persone siano disponibile in quei giorni a darci una mano.

Data: 7-8 Luglio (ufficiosa)

Sarà sempre Anteprima dell’Arena delle balle di paglia di Cotignola.

Il tema sarà: pesci che salgono dall’acqua, pesci che scendono dal cielo.

I pesci abitano la maggiore parte del pianeta e sono molto più di noi umani. Sono quindi i buoni padroni del pianeta che ci sfamano e che oggi, morendo di inquinamento, ci segnalano un problema di non poco conto.  

A breve saranno ufficializzati i gruppi di lavoro.

Avendo a riferimento le caratteristiche della nostra manifestazione e l’esigenza di guardare sempre più in avanti e in alto, dobbiamo pensare alle parole che possono aiutarci a costruire i nostri eventi.

Ieri, per caso, alcuni di noi si sono cimentati in questo esercizio e le parole scaturire (che ricordo) sono state queste.

Pesci di maglia, pesci di canne, pesci dipinti, pesci morti con la plastica nello stomaco, pesci da gioco, acquerellisti, pesci ricamati, pesci di carta pesta, corso di carta pesta, ponte da illuminare, sottopasso in pietra, cantina delle bisce, fontanella del ciclista, spurgo dell’acqua, castagneto, tulipani selvatici, castello di tebano, ponte campo cross, casa vacanze, Pietro Nenni, il martire Bandini, Corbari, film, Giuliano Gemma, Tina Aumont, casa delle riprese cinematografiche, la quercia delle pignatte del Passatore.

Giocate con noi. Continuiamo questo gioco, mandateci le vostre parole.

E mandateci il disegno di un pesce. Fatto da voi, fatto dai vostri figli e nipoti. Dai vostri nonni.

Inviate parole e disegni a montanari@terrenaldi.it oppure a amicifiumesenio@gmail.com

Aiutateci, aiutiamoci. Sarà una manifestazione bellissima …. figlia delle nostre parole.

Sono contento nel dire che non possiamo più accettare prenotazioni per la giornata del pane di domenica prossima. Siamo ospiti di una famiglia che gestisce un agriturismo con radici nel biologico. La storica casa è ampia, ma gli spazi a disposizione sono per forza contenuti.

Sarà un bell’incontro, denso di significati. La favola del pane, il paesaggio delle colline che ci circondano, una famiglia che ci ospita col sorriso sulle labbra.

Sono però triste nel sapere che in queste ore, a Roma, è in atto una deportazione di bambini, donne e uomini che hanno il solo torto di essere poveri, di essere nati in luoghi più svantaggiati dei nostri e di avere un colore della pelle diverso dal nostro.

Bisogna fare qualcosa.

 

Dedichiamo la prima iniziativa del nuovo anno al pane. Mentre i forni artigianali stanno chiudendo e il pane è sempre più bistrattato, noi tentiamo di andare controcorrente, rievocando il valore e il significato che questo alimento basilare ha avuto per l’uomo nei millenni.

Faremo il pane come lo facevano i nostri nonni. Impastato, lievitato, gramato, confezionato, ancora lievitato e cotto nel vecchio forno di pietra, riscaldato con gli spini di marruca.

L’appuntamento è per domenica 27 gennaio, a Cà San Giovanni, in via Tebano 42, Faenza. Questo, in breve, il programma della giornata a cui siete invitati a partecipare.

Ci troviamo alle 9 del mattino, quando mastro Alberto inizierà ad impastare la farina e il lievito madre. I partecipanti potranno collaborare alla gramatura e alla confezione delle pagnotte.

Provvederemo noi alla farina e al lievito. A mezzogiorno, cucineremo un piatto di pasta per tutti, poi, prima di sfornare, potremo giocare, raccontare fatti. Voi – se volete – portate generi di conforto (ognuno per se e famiglia) per assaggiare il pane, quando cotto. Per il vino, Alberto è un buon produttore bio.

Tenete conto che prevediamo l’impiego di gran parte della giornata, almeno fino alle 16.

Al termine vi chiederemo un contributo volontario per i costi e potrete rinnovare l’adesione, o aderire per la prima volta, agli Amici del Senio.

Sarà per tutti una domenica diversa, siamo nei “giorni della merla” e speriamo faccia veramente il giusto freddo.

Il numero dei posti è limitato. Vi chiediamo pertanto di segnalare la vostra presenza entro Mercoledì 23 gennaio.

INFO E PRENOTA – mail amicifiumesenio@gmail.com  cell 3400532380 (Domenico).

 

Grazie alla Pro Loco di Castel Bolognese che ci ospita alla Festa del Brazdel e all’Amministrazione comunale che ci ha concesso il patrocinio, domenica 11 novembre saremo presenti con belle iniziative nel chiostro del comune, in piazza Bernardi. Crediamo interessino a tanti Amici del Senio.

Nella foto volantino potete vedere il programma, io cerco di descriverne il significato.

Saremo nel chiostro dalle 9 del mattino alle 18 di sera. Ricordo che siamo dentro ad una sagra che offre, sia a mezzogiorno che alla sera, tante buone cose da mangiare per chi eventualmente volesse stare a Castello tutta la giornata.

Camminata al parco fluviale. La dedichiamo a tutti coloro che vorrebbero potere camminare comodamente sopra le rive del Senio. Il senso è quello di dimostrare che, se si vuole, si può fare. Venite con noi e vedrete come il comune di Castel Bolognese, per mezzo di una convenzione con l’Ente che gestisce il fiume, ha realizzato da oltre 10 anni un comodo percorso sopra la riva che ha avuto un grande successo fra la popolazione. E’ l’esempio di come vorremmo diventasse tutta la riva del Senio da Tebano al Reno.

Visita al Museo Civico. E’ un piccolo scrigno di opere d’arte e di reperti archeologici di valore. E uno dei più interessanti che abbia visto nelle piccole località. Contiene reperti di valore assoluto. Noi castellani siamo orgogliosi di farlo vedere. Nel breve tratto di strada che percorreremo verso il Museo, visiteremo un cortile che confina con le mura medievali – delle quali vedremo un piccolo tratto – dove sono esposti diversi grandi pannelli, opera dello scultore Angelo Biancini.

Fotografie del Senio. Curata da Alberto Torricelli. Quest’anno mostreremo bellissime e curiose foto scattate da nostri concittadini. Parte relative agli uccelli del Senio, particolarmente di quelli che hanno iniziato a soggiornare nell’area delle casse di espansione. Altre invece ritraggono il ricco micromondo delle rive del Senio.

Presentazione del libro Tebano, viva oggi come ieri. Patrizia Capitanio, autrice, presenterà un lavoro che si distingue per completezza e qualità.

Il tavolo e il tesseramento. Saremo presenti con il nostro tavolo dove potrete essere informati sui nostri progetti futuri e aderire all’Associazione Amici del Senio per il 2019 (costa 5 euro).

Per la visita al Museo e la camminata, ricordate di prenotare. Vi aspettiamo in tanti.