Quest’anno a Fusignano, nell’occasione della Festa dell’8 settembre, siamo presenti con due mostre fotografiche. La prima è in piazza, al Granaio e mostra foto della rotta del Senio di settanta anni fa a Fusignano. Marcello Bezzi e Roberto Torricelli hanno scovato foto inedite che mostrano le scene dell’alluvione e alcune che riguardano i lavori di ricostruzione dell’argine. Sono foto molto belle che raccontano del rapporto delle popolazioni di quelle zone con l’acqua e la terra. Ecco il programma (cliccate sulla foto).

La seconda mostra è esposta al bar Caio e si intitola: Il percorso del Senio tra memoria e natura, un fiume di ricordi. Si tratta ancora di un lavoro di Marcello e Roberto, coadiuvati da altri appassionati di fotografia. E’ la prima volta che viene allestita a Fusignano. Questo il volantino che la ricorda (cliccate sulla foto).

Ieri, all’inaugurazione, il sindaco di Fusignano Nicola Pasi ha ricordato il valore delle mostre, il significato che hanno per la popolazione fusignanese ed ha subito colto l’idea di una manifestazione celebrativa dell’evento rotta il prossimo 26 novembre, a settant’anni esatti dall’accadimento. Assieme all’assessora Lorenza Pirazzoli, anch’essa presente all’inaugurazione, lavoreremo nel corso delle prossime settimane per organizzare un evento che sia, al tempo stesso, non solo rievocazione, ma anche analisi e approfondimento del tema sicurezza e manutenzione del Senio. Perchè un simile evento non abbia più ad accadere.

Ricordo che la mostra sulla rotta ha potuto essere allestita grazie alla collaborazione della Istituzione Biblioteca Classense, del Consorzio di Bonifica e al contributo della Pro Loco di Fusignano presente all’inaugurazione nella persona del suo presidente Lino Costa.

Entrambe le mostre godono del patrocinio dell’Amministrazione comunale. Ringraziamo il consigliere regionale Mirco Bagnari per la sua presenza e tutti i cittadini che sono intervenuti alle inaugurazioni.

Invitiamo tutti a visitarle.

 

 

Parlare di erbe spontanee legate ad una cucina alternativa e futuristica fa parte della nostra idea di valorizzazione del territorio. L’idea che vede il Senio e tutti i fiumi della nostra Regione, come vettori naturali per la mobilità delle persone che apprezzano la natura, il paesaggio, il turismo lento sta alla base del nostro impegno associativo e sociale.

Il 21 settembre andremo a trovare Adolfo Rosati per approfondire queste tematiche. Alle ore 10,30 – dopo il viaggio in pullman – saremo vicino alla sua azienda, dove sarà ad aspettarci Rodolfo e da dove inizierà il percorso nel territorio e la sua lezione a contatto con la natura. I partecipanti avranno così la possibilità di una interlocuzione reale con un importante esponente nazionale della materia. Un ricercatore e divulgatore che, a partire dagli insegnamenti della sua nonna, ha maturato conoscenze tali da permettergli di scrivere libri e di essere apprezzato conferenziere in Italia e all’estero.

Lo scorso mese di marzo abbiamo avuto modo di apprezzare Rosati in due riuscite iniziative a Faenza e a Tebano. Iniziative molto seguite anche da giovani esponenti di aziende contadine locali che vedono nello sviluppo di questi temi la possibilità di reinstradare il futuro dell’azienda di famiglia.

Rosati a Tebano il marzo scorso mentre espone la sua lezione sulle erbe spontanee.

Fu da quelle iniziative che nacque la proposta di approfondire quelle tematiche con Rosati recandoci a trovarlo nel suo ambiente naturale. Ci andremo il 21 settembre. Di seguito il programma della giornata. Chi fosse interessato ce lo faccia sapere presto, diciamo al più tardi entro MARTEDI’ 10 SETTEMBRE 2019 per consentirci di organizzare la visita al meglio.

Ecco il programma della giornata (cliccate sulla foto).

 

 

I colori del Senio. L’intenzione dei promotori è quella di valorizzare i due concorsi di pittura con una giornata di intrattenimento popolare che comprenda diverse iniziative collaterali. Ecco il programma della giornata alla quale siete invitati a partecipare.

Ore 9 – Ritrovo e timbratura tela/supporto sul luogo dell’Estemporanea (sede del Polo di Tebano, via Tebano, 45 – Faenza). A seguire inizierà l’Estemporanea. Le persone presenti potranno vedere i pittori all’opera.

Ore 10, fino al termine della manifestazione, sarà operativo il punto ristoro presso Pesa osteria.

Ore 11 – Il pubblico che lo desidera potrà partecipare alla celebrazione della S. Messa al Santuario locale.

Ore 12,30 – Per chi vuole e si prenota (artisti, familiari, spettatori), presso la Pesa osteria, sarà organizzato un ristoro con prodotti della tradizione locale (pasta, affettati, verdura e frutta) a offerta libera. Per prenotarsi tel a 340-0532380 (Domenico), 333-2011377 (Silvio).

Ore 15 – Visita guidata alla scoperta del territorio che parla: diga steccaia leonardesca; Santuario di Tebano; acquedotto sotterraneo.

Ore 16 – Visita guidata al museo del Lavoro contadino di Gigi Franzoni.

Ore 16,30 – Avvenuta la consegna dei lavori – Estemporanea di pittura VENDEMMIA A TEBANO e Concorso ART AQUAE – iniziano le operazioni di valutazione da parte della giuria.

Ore 17,30 – Intervento delle Autorità e lettura verbali della giuria.

Ore 17,45 – Premiazione dei vincitori delle due competizioni e visita delle opere.

Ricordiamo a coloro che desiderano partecipare al concorso Estemporanea di pittura Vendemmia a Tebano che la vidimazione del supporto (foglio, tela) sul quale dipingeranno, avverrà domenica 8 settembre dalle ore 9, presso il Polo tecnologico di Tebano. Consegna delle opere alle ore 16,30. Seguiranno valutazione della giuria e premiazione dei vincitori.

Gli artisti e i loro familiari e conoscenti potranno usufruire a mezzogiorno del ristoro predisposto dagli Amici del Senio (pasta, affettati, frutta e verdura – offerta libera). Occorre però prenotarsi entro venerdì 6 settembre.

Qui il regolamento dettagliato

Leggete anche Dipingiamo i colori del Senio

Info: scrivete a amicifiumesenio@gmail.com

oppure tel a Domenico (3400532380)

Ricordiamo a coloro che desiderano partecipare al concorso di pittura Art Aquae, i colori del Senio, di presentarsi sabato 31 agosto, dalle ore 9 alle ore 11, a Tebano (Faenza) in via Tebano, 54 – presso sede di Terre Naldi, ex pesa – per la vidimazione del supporto (foglio, tela) sul quale dipingeranno. Come prevede il regolamento, il campo di lavoro è il fiume Senio – dalla sorgente alla foce – e ciò che si vede dalle sue sponde e argini. I partecipanti avranno una settimana di tempo per lavorare. La consegna delle opere finite avverrà domenica 8 settembre 2019 dalle ore 14,30 alle ore 16, a Tebano.

Qui il regolamento dettagliato

Leggete anche Dipingiamo i colori del Senio

Info: scrivete a amicifiumesenio@gmail.com

oppure tel a Domenico (3400532380)

L’Associazione Acquerellisti Faentini, in collaborazione con il Polo di Tebano e l’Associazione Amici del fiume Senio, promuove:

IV^ Edizione Estemporanea di pittura “Vendemmia a Tebano 2019”

 I^ Concorso di pittura  “Art Aquae 2019”

REGOLAMENTO E PROGRAMMA

Luogo di svolgimento: presso Polo tecnologico di Tebano, via Tebano 45, Faenza (RA)

L’evento avviene in concomitanza della festa della Beata Vergine della Speranza di Tebano.

1 – La manifestazione, sarà articolata in due Sezioni:

A – Domenica 8 Settembre. Estemporanea di pittura “Vendemmia a Tebano”. Campo di lavoro Tebano (Faenza). Giornata unica, dalle ore 9 (gli artisti si presenteranno con i materiali necessari e il foglio/tela/supporto per la vidimazione) alle ore 16,30 (consegna dell’opera).

B – Da sabato 31 Agosto a domenica 8 Settembre. Concorso di pittura “Art Aquae”. Campo di lavoro il fiume Senio e ciò che si vede dal Senio, dalla sorgente (Palazzuolo) alla foce (Alfonsine). Vidimazione foglio/tela/supporto sabato 31 agosto 2019, dalle ore 9 alle ore 11 (presso sede di Terre Naldi, Via Tebano, 54 – Faenza). Consegna opere finite domenica 8 settembre 2019 dalle ore 14,30 alle ore 16.

2 – Le due Sezioni sono suddivise a loro volta nelle categorie over e under 16. La partecipazione è aperta a tutti. L’iscrizione è gratuita per i membri dell’associazione Acquerellisti Faentini e per gli Under 16.

Iscrizione: gratuita per iscritti Associazione acquerellisti Faenza e Under 16. Ai non iscritti over 16, al momento della timbratura dei supporti, sarà chiesta una erogazione liberale di 10 euro (oppure l’iscrizione).

3 – I partecipanti alla manifestazione (over 16) non iscritti, al momento della timbratura dei supporti, sarà chiesta una erogazione liberale di 10 euro (oppure potranno iscriversi allo stesso costo).

4 – Gli artisti possono partecipare ad entrambe le sezioni. Potranno presentare una singola opera per sezione.

5 – Ogni artista deve essere dotato di propri materiali e supporti per l’esecuzione dell’opera (a chi lo desidera il Polo di Tebano mette a disposizione piccoli tavoli di appoggio e sedie).

6 – Fermo restando che l’acquerello è il riferimento dell’Associazione, i singoli artisti possono adottare qualunque altra tecnica.  Non ci sono prescrizioni per l’uso di un formato minimo.

7 – Ad ogni artista sarà assegnato un numero che andrà riportato sul retro del supporto utilizzato per dipingere. L’opera non dovrà riportare il nome o cognome dell’autore o altro segno identificativo in nessuna delle sue parti per non pregiudicare l’attività della giuria, pena l’esclusione dal Concorso.

Le classifiche e le premiazioni si effettueranno domenica 8 settembre 2019, dalle ore 17.30 circa.

In caso di maltempo il Concorso sarà rinviato alla domenica successiva, 15 Settembre 2019.

8 – Per gli artisti interessati è programmato un sopralluogo presso la località di Tebano, sabato 31 agosto p.v., dalle ore 9 alle ore 11.

9GIURIA e PREMI 

La Giuria sarà composta dal Vice-Sindaco di Faenza Massimo Isola, dal Pittore Pietro Lenzini, dagli studiosi, artisti e professori Patrizia Capitanio, Lorena Castellari, Daniele Cantoni, Maria Ilenia Pizzuto, Federico Zanzi.

Attestato di partecipazione e omaggi a tutti gli Artisti che hanno partecipato e consegnato il lavoro.

Sia per il Concorso di pittura “Art Aquae” che per l’Estemporanea di pittura “Vendemmia a Tebano”, premi alle prime 3 opere:

Sezione over 16:

  • Primo classificato (l’opera rimarrà di proprietà del Polo di Tebano) 250 Euro;
  • Secondo classificato 150 Euro;
  • Terzo classificato 100 Euro.

Sezione under 16:

  • Primo classificato (l’opera rimarrà di proprietà del Polo di Tebano), strumento pittura offerto da Magic Color Faenza;
  • Secondo classificato, strumento pittura offerto da Magic Color Faenza;
  • Terzo Classificato, materiali da disegno offerti da cartolibrerie di Castel Bolognese.

La giuria assegnerà una Targa Premio Speciale per Sezione con motivazione, ad opere di particolare rilievo in memoria del Maestro Silvano Drei.

Per preiscrizioni e informazioni:

Laura Montanari, Polo di Tebano (montanari@terrenaldi.it).

Roberto Ortali, Capo Progetto e responsabile grafica e immagine (cell. 340 3435375, E-mail: roberto.ortali@gmail.com)

Domenico Sportelli, Presidente Associazione Amici del Fiume Senio (cell. 340-0532380, E-mail: domenicosportelli@gmail.com)

Amici che ci leggete, vi piace dipingere? Quest’anno alla Biennale di pittura estemporanea di Tebano dedicata alla vendemmia, si aggiunge il Concorso di pittura Art Aquae che ha come campo di azione tutta l’asta del Senio e dintorni, dalla sorgente (Palazzuolo sul Senio) alla foce (Alfonsine).

L’Estemporanea si svolgerà domenica 8 settembre, mentre chi desidera partecipare al Concorso di pittura lungo tutto il Senio potrà lavorare dal 31 agosto all’8 settembre. Fra pochi giorni uscirà il Regolamento, che pubblicheremo.

Gli Amici del Senio sono fra gli organizzatori di questa bella iniziativa per mezzo della quale si vuole contribuire a valorizzare il fiume Senio e la sua bella vallata, ma anche a rilanciare l’arte della pittura.

Molti di noi ricordano, nel corso degli anni cinquanta e sessanta, di avere visto con curiosità persone, che calzavano un particolare berretto, andare in giro per la campagna con sulla bicicletta gli attrezzi del mestiere: il cavalletto, le tele, la tavolozza, la scatola dei colori, i pennelli. Poi capitava di vederli seduti all’ombra, in contemplazione, assorti a dipingere. Queste figure suscitavano in noi giovinetti, curiosità e ammirazione.

Viene da pensare che, se questo ricordo è rimasto così fulgido nella nostra mente dopo mezzo secolo, vorrà certamente dire che quelle figure e quei gesti portavano con loro significati profondi. Allora perché non tentare di richiamarli? Noi che guardiamo rispettosi al futuro, non dimenticandoci del passato, ci vogliamo provare.

Dopo avere interloquito con gli appassionati di pittura, ci rivolgiamo a tutti gli altri cittadini per dire loro di venirci a trovare l’8 settembre a Tebano sul Senio. Organizzeremo una giornata piena. Nelle ore del mattino potrete ammirare i pittori all’opera sul campo di gara. Alle ore 11 aprirà un piccolo punto ristoro che resterà aperto fino al termine della manifestazione con prodotti della tradizione locale.

Nel pomeriggio, dalle ore 15, faremo una visita guidata alla ricerca del “territorio che parla”: il Santuario con le pregevoli opere di Angelo Biancini, la diga steccaia leonardesca, l’acquedotto sotterraneo che doveva portare l’acqua a Cotignola e Bagnacavallo, il museo del lavoro contadino di Gigi Franzoni.

Seguirà la visione e la premiazione delle opere. Potrete fare merenda al nostro punto ristoro.

Si arriva a Tebano a piedi o in bicicletta percorrendo gli argini del Senio. Oppure in auto con parcheggio sul posto.

 

Rive e golene dei fiumi sono sempre stati luoghi prediletti per la raccolta di erbe selvatiche. Una volta le nonne e le spose aiutavano così la composizione del desco, adesso serve ad impreziosirlo.

A questa regola non sfugge il Senio e le persone che vi hanno abitato intorno. Lo abbiamo constatato a seguito dell’interesse che sempre suscitano le iniziative promosse fino ad ora sul tema delle erbe.

Il 21 settembre prossimo andremo a fare visita all’azienda di Adolfo Rosati, un esperto e studioso del settore che deve la sua passione al particolare rapporto con la nonna che lo educò a quella scienza.

Rosati ha poi trasformato il suo interesse per la natura in una scelta di vita. Ha trasformato il suo vecchio casolare nella bella Umbria in un apprezzato agriturismo dove abbina la ricerca e la sperimentazione sulle varie specie ad una cucina verde innovativa e di qualità.

Lo scorso mese mi marzo, invitammo Rosati a Faenza e Tebano per due apprezzati interventi. L’interesse fu tale che abbiamo pensato di dare continuità al rapporto andando a trovarlo nel luogo dove esprime il meglio della sua esperienza.

Andremo sabato 21 settembre. Nella foto potete vedere il programma che abbiamo preparato. Per conoscere meglio Rosati e la sua azienda – Località il Piano – cliccate qui https://localitailpiano.it/la-nostra-storia

Alle notizie del programma, per meglio chiarire taluni aspetti, aggiungo:

  • La nostra destinazione sarà una valle montana della verde Umbria. Col pullman arriveremo a circa un chilometro dalla casa e lì ci accoglierà Adolfo. Da quel punto inizierà l’esplorazione delle erbe e della natura circostante, fino all’abitazione. Il percorso a piedi, di circa un chilometro, è collinare e in leggera salita. Questo comporta calzare scarpe adeguate e consiglio di portare una bottiglietta di acqua;
  • Il pranzo costa 25 euro, i bambini in età da scuola elementare pagheranno la metà;
  • L’iscrizione alla visita comporta il versamento entro l’8 settembre di una caparra di 20 euro. Per ragioni pratiche è indicato che il versamento avvenga presso la nostra Banca. Aggiungo a chi fosse in difficoltà a seguire questa procedura che può telefonarmi al n 3400532380. Potrò per servizio riscuotere personalmente la somma.

Parlare dell’anteprima dell’Arena (Tebano) ad Arena in corso (Cotignola) è complicato, ma significa anche distinguere gli eventi. Come è giusto che sia. A proposito dell’Arena madre, siamo contenti che l’idea dei “pesci che volano” abbia trovato nello splendido luogo, un suo degno riconoscimento. Percorrete il sentiero che dalla Golena dei poeti va alla Casa Belvedere e quando sarete sul canale potrete vedere un bellissimo spettacolo di pesci.

Acque e Miracoli a Tebano, edizione 2019, ha avuto ancora un buon successo decretato da una folta presenza di pubblico entrambe le giornate. L’evento si caratterizza sempre più per i suoi contenuti. L’idea delle camminate “alla ricerca del “territorio che parla” e la valorizzazione dei “luoghi” di interesse storico come la chiesa, la scuola, la vecchia pesa, la diga steccaia leonardesca ci parlano di paesaggio, territorio e cultura. La scelta di avere più eventi distribuiti nel tempo colma la serata di coloro che partecipano e coglie un maggiore arco di interessi. Le istallazioni di arte povera ricavata dal territorio e una buona disposizione delle luci creano un ambiente di fantasia e di sogno dove ci si perde con leggerezza.

Anche il mangiare e il bere è pensato in modo da discostarsi dall’omologazione del tradizionale. Non grandi cucine e rumorose tavolate, ma prodotti da assaggiare camminando, oppure seduti su una balla di paglia o nell’erba dei prati. Di rilievo e gradimento poi l’idea di valorizzare il vino locale, offrendo assaggi delle etichette dei produttori della vallata.

Altri aspetti che ci caratterizzano sono l’assenza di bancherelle, di pubblicità, di discorsi ufficiali e passerelle personali. Da quest’anno anche la scelta di bandire l’uso della plastica. Gli artisti sono ricercati sempre con cura e si mantengono di qualità.

Rispetto a quando siamo partiti anni fa, ciò che abbiamo riscontrato è stato il consolidarsi dei legami con il territorio, le famiglie, le attività. Il confronto con i contadini, per loro natura riservati, non è sempre spontaneo. Ebbene, possiamo dire con una punta di soddisfazione che ci stiamo facendo volere bene anche da loro. Lo constatiamo da come in maniera crescente ci aprono le loro case e cortili e di quanti partecipano alla “festa”.

Grazie quindi alle tante persone che hanno partecipato e a tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento, a partire dal comune di Faenza, dall’azienda Zauli-Naldi, dal Polo tecnologico e dalla Parrocchia.

E’ ora di pensare al futuro. Non dobbiamo cullarci sugli allori. Il buon successo di quest’anno deriva dall’ottimo lavoro fatto lo scorso anno. Allora ci compete di analizzare bene pregi e difetti della appena trascorsa edizione e, a partire dalla quale, progettare l’edizione 2020, se si deciderà di farla (ma perchè non farla?).

Penso che, fermo restando l’impostazione generale, dovremo certamente individuare presto il tema dell’evento su cui concentrarci. Poi dovremo continuare a lavorare sui contenuti e sulla continua ricerca della migliore qualità, in tutto. Per fare questo con possibilità di successo occorre ampliare il numero dei collaboratori, considerando fra questi anche le persone e i gruppi che alla fine chiameremo ad esibirsi. Ecco quindi come l’idea del progetto sarebbe bello fosse condivisa e partecipata fin dal suo inizio da tutti coloro che poi ne saranno protagonisti.

Infine dovremo ragionare sugli spazi entro cui muoverci con le varie iniziative. Rappresentano un elemento del successo dell’evento e penso sia necessario ampliarli. Ma in quali direzioni? Con quali collaborazioni? A Tebano opera un Polo Tecnologico, si lavora quindi sulla ricerca in diversi campi; c’è l’Università con un suo qualificato corso in enologia. Penso sia questo un fertile terreno da scoprire.

Gli Amici del Senio collaborano anche quest’anno alla Rassegna cinematografica “I lunedì di luglio” che si svolge al Molino Scodellino di Castel Bolognese. L’evento è curato da Lucio Sportelli che questa volta ha scelto di titolarla alla musica nei film. Ha scelto tre film d’autore che rappresentano vere e proprie pietre miliari nel genere.

Pubblichiamo il programma e vi invitiamo a venirci a trovare. Lo scenario è quello del Molino Scodellino di Castel Bolognese, lungo il canale dei Molini, in via Canale. Con l’occasione potrete visitare l’antico manufatto, ristrutturato e funzionante come una volta. Sarà offerta anche una breve dimostrazione di macinazione del grano a pietra.