Con gli Amici del Senio, a Palazzuolo, alla sorgente del fiume. Sabato 6 luglio ci troviamo alle ore 9 in piazza Alpi da dove partiremo in auto, fino a Piedimonte.

Arriveremo a piedi fino alla cascata principale del rio Aghezzola. Chi non vorrà proseguire, potrà fermarsi e beneficiare della frescura del luogo ed eventualmente bagnarsi nella pozza d’acqua sotto la cascata. Gli altri, quelli forti e resistenti, potranno proseguire in direzione della polla di Cà di Burraccia.

Volendo, ci si potrà fermare lungo il percorso e attendere lì il ritorno degli altri componenti del gruppo che decideranno di proseguire fino alla polla. Ogni gruppo avrà un referente. Pranzo al sacco.

Durata dell’escursione: 2 ore per chi si fermerà alla cascata; 2 ore e mezzo – 3 per chi proseguirà.

Si parte da un’altitudine di circa 500 metri e si arriverà vicino agli 800 metri slm, con molti saliscendi e attraversamento di guadi prevalentemente all’asciutto.

Essendo un percorso montano, a tratti accidentato, occorre essere discretamente allenati, dotati di equipaggiamento da escursione e provvisti di una buona scorta di acqua. Sarà una bella esperienza.

Invitiamo a partecipare e a prenotarsi tel al 3400532380 (Domenico) e 3332011377 (Silvio)

A coloro che potranno fermarsi a Palazzuolo, ricordiamo che domenica 7 luglio c’è la sagra del Tortello. La nuova Pro Loco ci prende per la gola con un prodotto realizzato in proprio.

Domenica mattina faremo una breve escursione nei boschi dei d’intorni.

Ieri sera ad Acque e Miracoli a Tebano è stato smarrito un postepay. Il proprietario può ritirarlo questa sera al bar della festa. Se nessuno si farà vivo, domattina sarà consegnato ai Vigili Urbani di Castel Bolognese.

 

Domani e martedi, 1 e 2 luglio, siamo a Tebano con Acque e Miracoli che dedichiamo ai pesci, spie del pianeta che cambia e che dobbiamo rimettere in carreggiata. Vedrete un pesce allegorico imbottito di plastica, vicino ad esso abbiamo messo delle sedute per invitarvi a riflettere qualche minuto sul suo significato.

La plastica che conosciamo, quella indistruttibile, che tanto ha contribuito al progresso materiale di tutti noi, è diventata ora un problema per l’umanità. Allora nel nostro piccolo abbiamo deciso che ogni nostra iniziativa, da Tebano in poi, sarà plastic free (eccetto scorte di magazzino). Non solo, in ogni camminata che faremo raccoglieremo la plastica che incontriamo nel territorio e la smaltiremo secondo le regole in atto.

Nell’area dell’evento, davanti al ristoro, ci sarà il tavolo degli Amici del Senio. Fermatevi un attimo, potremo informarvi sulle nostre iniziative di fiume e sui programmi futuri. Potrete rinnovare la vostra adesione all’Associazione, o aderirvi per la prima volta. Costa 5 euro per un anno. Potrete firmare la nostra petizione per la valorizzazione del Senio. Di queste cose abbiamo bisogno. Senza il vostro interesse cala, per forza, anche il nostro e questo crediamo sia una mala cosa per tutti.

Acque e Miracoli a Tebano non è la solita sagra (con tutto il rispetto per le sagre). Ci sforziamo di lavorare sui “contenuti”, ma quali? La cultura, il paesaggio, il territorio e i suoi abitanti, la serenità e la leggerezza dell’animo, il divertimento pacato e riflessivo. Non vedrete bancherelle e tanto meno pubblicità. Nemmeno passerelle auto celebrative.

Le nostre iniziative si svolgono in un’area molto ampia. In luoghi stabili, come il Santuario e la Diga steccaia, oppure nella bella campagna circostante. In ogni caso, siamo in casa d’altri – comuni di Faenza e Castel Bolognese, chiesa, i terreni dei nostri contadini, le case del territorio, il Consorzio di Bonifica, l’Autorità del fiume. Quello che chiediamo – anche se pensiamo non ce ne sia bisogno – è il massimo rispetto di tutto ciò che incontriamo.

Proponiamo quattro iniziative per sera. Sono tutte pensate, quindi contengono il seme per essere anche interessanti. Una però vogliamo sottolinearla: la visita guidata alla Diga steccaia. Perchè ci sono novità. La scala di pali e fascine potrebbe diventare un Monumento nazionale che si fregia del passato interesse di Leonardo da Vinci. Raffaella Zama e i ragazzi del Liceo di Lugo ci diranno fin dove è arrivata la ricerca sullo storico manufatto. L’appuntamento è per le 20,30 di martedì 2 luglio, all’ingresso della festa, da dove, a piedi, andremo sul luogo per parlarne.

Alla festa potrete anche mangiare. Street food preparato da noi, con novità e tradizione. Non la braciola o i cappelletti (non possiamo cucinare) ma una vasta gamma di cose semplici, curiose e gustose. Anche per vegetariani. Da bere la birra artigiana della Mata di Solarolo e la degustazione dei migliori vini della vallata.

Negli ambiti in cui si svolgono le varie iniziative è rigorosamente vietato fumare e ……. “chi guida non beve” alcol che possa superare il limite di legge. Chiudiamo dicendo che l’ingresso non è gratuito, ma ad offerta libera. Troverete una grande damigiana dove ci sta il poco e il tanto, ma qualcosa ogni partecipante è invitato a mettere. Le spese sono rilevanti e non abbiamo la possibilità di rimetterci. Arrivederci.

 

 

I piccoli tesori del fiume. Sono stati catturati da amici fotografi e adesso ve li mostriamo in questa due giorni a Tebano pieni di appuntamenti. L’esposizione sarà allestita dentro il locale della scuolina.

Questa mostra fotografica vuole essere un contributo alla conoscenza del fiume Senio e della sua vallata, un territorio naturale, bello e da valorizzare. Flavio Bianchedi, Renzo Gulminelli, Andrea Santandrea, Lucia Camatti, Marco Dal Pane, con i loro occhi, allenati a riconoscere le molteplici specie faunistiche nelle pose più curiose ed intime, ci mostrano un fiume vivo, un fiume di biodiversità. Insetti, anfibi e uccelli, sembrano essersi messi gentilmente in posa per questi fotografi che, altrettanto cortesemente, li hanno ripresi nel loro splendore, con dovizia di particolari e nella luce migliore. Ore di preparazione, di attesa, fin dalle prime luci dell’alba, per un clic che ci rende gioia di vivere.

La mostra è curata da Roberto Torricelli del Foto club di Bagnacavallo. Roberto è un nostro valente socio, appassionato di fotografia e non solo. Assieme ad altri, ha già redatto tre mostre del Senio. Rappresentano un lavoro meticoloso sul piano storico, naturalistico e sociale tale da potere essere apprezzato anche dai ragazzi delle scuole elementari e medie. Se qualche educatore volesse proporlo ai suoi alunni, può prendere contatto con Gli amici del Senio che saranno ben felici di collaborare.

Prosegue Acque e Miracoli a Tebano – pesci che escono dall’acqua, pesci che scendono dal cielo. Il programma della serata.

Ore 18.30 – La seconda sera inizia con una camminata. L’appuntamento è all’entrata della sede di Terre Naldi, solito posto. Acqua dolce, dove vai?  Matteo Mingazzini, guida naturalistica, Lucia Camatti fotografa di ambiente e il nostro Alberto ci accompagnano in un percorso didattico e divulgativo, verso le casse di espansione del Senio. Alla ricerca della natura che cambia col mutare del tempo e del territorio. La camminata è di circa due ore. Si snoda lungo la riva dx del Senio, per comode carraie, al cospetto dell’arte del lavoro dei contadini. Per arrivare in un’area naturale, ricca di vegetazione e nuova fauna. Come non avete mai visto. Il ritorno è organizzato con una navetta per consentire a chi lo volesse di partecipare all’evento sulla diga steccaia. Prenotazione obbligatoria al cell 366-9136784 (Laura).

Ore 20.45 – Questo è un appuntamento da non mancare. Pertendo sempre dal bar Pesa, andremo a piedi alla diga sul Senio (300 m) dove Raffaella Zama con Alessandro, Nicolò e Viola del Liceo Scientifico di Lugo, ci racconteranno Leonardo e la “Steccaia”. Leonardo nel corso del suo peregrinare in Romagna, visitò la nostra diga, ne rimase attratto, la disegnò (e forse non solo). La diga che vide Leonardo è rimasta tale nella sua struttura fino ad oggi. Probabilmente è modello unico in Italia. Potremo definirla un monumento nazionale? Raffaella, studiosa appassionata di Leonardo ci dirà dove i suoi studi sono arrivati. Pare, persino in America.

Ore 21.00 – Al Santuario della Beata Vergine, Mauro Valli, musicista faentino di fama internazionale offrirà un concerto di musica colta. Un concerto per violoncello solo con brani tratti dalla sua ultima incisione. Ascolteremo Suites di Johann Sebastian Bach e Ricercari di Domenico Gabrielli. Musica da ascoltare in silenziosa contemplazione, per nutrire il nostro intelletto.

Ore 22.00 – Nella terrazza del Senio concerto di Roberto Durkovic e i Fantasisti del Metrò. Sarà una esibizione divertente e fantasiosa dove la musica tzigana e balcanica incrocia quella italiana d’autore. Con omaggi ai nostri grandi cantautori fino a giungere a pennellate di tango argentino. Insomma, tante influenze che si mischiano alla scoperta di un pozzo di emozioni. Ci sarà da divertirsi.

Apre Acque e Miracoli a Tebano – pesci che escono dall’acqua, pesci che scendono dal cielo. Anteprima dell’Arena delle balle di paglia di Cotignola.

Ore 18,30 – Il programma della giornata inizia con una escursione a piedi di due ore ai Vernelli, alla ricerca del territorio “che parla”. Vi condurrà l’affabulazione di Mario di Primola, assieme a Mario e Alberto degli Amici del Senio. La vostra attenzione sarà richiamata da tante cose che probabilmente avrete già visto, ma alle quali non avete mai fatto caso. Se vi accostate con animo sereno e leggero percorrerete carraie di albicocche e di viti pettinate, vedrete legnaie con sculture di tarli, montagne a bocca aperta, la torre di Tebano, le querce e i boschi più vecchi della collina tebanese, Arriverete al monastero dei Vernelli che non avete mai visto. Lo sforzo che farete sarà ripagato ampiamente dall’accoglienza e dalla simpatia delle persone che incontrerete. Ricordo che la prenotazione è obbligatoria al cell 366-9136784 (Laura).

Ore 20,30 – Incontro con Cristiano Cavina, uno scrittore che marca il carattere arguto dei valligiani di collina. Con la sua simpatia ci parlerà, senza scaletta, di ciò che in quel momento gli passerà per la testa. E, certamente, anche di Ottanta rose mezz’ora, il suo ultimo, apprezzato, libro.

Ore 21.00 – Al Santuario della Beata Vergine della Speranza di Tebano, concerto acustico di Rodolfo Santandrea con voce e chitarra.  L’artista faentino presenterà 14 brani del suo repertorio scelti fra i pezzi storici, con alcuni inediti. Sarà accompagnato alla viola da Matteo Galassi (prima viola della Camerata Veneziana). La leggerezza della sua esposizione ci dirà come il linguaggio della verità sia semplice. Questa iniziativa al Santuario, rappresenta il nostro omaggio ad un prezioso scrigno di arte e di religiosità e a tutta la popolazione di Tebano.

Ore 22.00 – Dal terrazzo della Diga Steccaia, si accendono le luci del Senio, che illumineranno i pesci e il paesaggio. Gli artisti delle luci sono i ragazzi di Luxonix, che ringraziamo per il loro impegno e la loro professionalità. Le luci, diffuse con garbo nell’area dell’evento, conferiscono al paesaggio quel tocco di magia che aiuta a liberare la nostra mente e a sentirci più leggeri.

A seguire uno spettacolo di giocoleria comica presentato da Skizzo e JF. Frizzanti e dinamici, ci riporteranno al clima del circo con figure acrobatiche, per mezzo dell’uso di attrezzi circensi e tramite le gag clownesche.

Terza edizione a Tebano dell’anteprima dell’Arena delle Balle di paglia di Cotignola. Pesci che escono dall’acqua, pesci che scendono dal cielo. Due serate, otto eventi nello spazio dell’Azienda Naldi del comune di Faenza, al cospetto della diga “steccaia” leonardesca (ne sapremo di più in un’apposita, interessante, iniziativa). Questo il programma completo. Vi aspettiamo.

LUNEDI 1 LUGLIO 2019

Ore 18.30 – Presso il piazzale della sede di Terre Naldi (di fronte alla Chiesa) apre la Pesa Osteria, punto ristoro delle due serate. Street food preparato da noi, con novità e tradizione. Anche per vegetariani. Da bere: assaggi delle migliori etichette del vino locale e birra artigianale.

Partenza escursione* Per campi, su ai panoramici Vernelli con Mario Baldini sulle tracce dell’Ospitale dei frati gesuiti, dove c’era la torre di avvistamento che però non vide dove il Passatore sotterrò le pignatte del Tesoro.  Prenotazione obbligatoria al cell 366-9136784 (Laura). Camminata alla ricerca del territorio che parla, fra gente allegra ed ospitale.

Ore 20.30 – Dalla pizza alla penna, Cristiano Cavina ci parla di Ottanta rose mezz’ora e d’altro. Lo scrittore casolano che ci fa sorridere e pensare.

Ore 21.00Al Santuario della Beata Vergine della Speranza di Tebano. Concerto acustico di Rodolfo Santandrea (voce e chitarra) accompagnato alla viola da Matteo Galassi (prima viola della Camerata Veneziana). Ci dicono come il linguaggio della verità sia semplice. Sarà il nostro omaggio ad un piccolo, prezioso, scrigno di opere d’arte e all’ospitalità dei tebanesi.

Ore 22.00Terrazza della Diga Steccaia. Si accendono le luci del Senio. Vedremo le istallazioni di land art dedicate ai pesci e il lavoro dei ragazzi delle luci di Luxottica.

A seguire Skizzo e JF, frizzanti e dinamici, spaziano dalla giocoleria all’equilibrismo, dall’uso degli attrezzi circensi alle gag clownesche.

 

MARTEDI 2 LUGLIO

Ore 18.30 – Presso il piazzale della sede di Terre Naldi: apre la Pesa Osteria.

Partenza escursione*. Acqua dolce, dove vai?  Matteo Mingazzini, guida naturalistica e Lucia Camatti fotografa di ambiente, ci accompagnano in un percorso didattico e divulgativo, verso le casse di espansione del Senio. Alla ricerca della natura che cambia col mutare del tempo e del territorio. Prenotazione obbligatoria ai numeri 366-9136784 (Laura). Ci immergiamo nella natura del nostro fiume e della sua valle.

Ore 20.45 – Alla diga sul Senio. Vi raccontiamo Leonardo e la “Steccaia”. Raffaella Zama con Alessandro, Nicolò e Viola del Liceo Scientifico di Lugo. Ci troviamo alla Pesa e assieme andremo sulla diga che in qualche modo ha a che fare con Leonardo. Se ne parla anche in America. Raffaella e i suoi ragazzi ci diranno come e perchè… e le possibili prospettive di un’opera che potrebbe diventare un Monumento nazionale.

Ore 21.00 – Al Santuario della Beata Vergine della Speranza di Tebano, Concerto per violoncello solo con brani tratti dalla ultima incisione di Mauro Valli: Suites di Johann Sebastian Bach e Ricercari di Domenico Gabrielli.

Ore 22.00 – Le luci del Senio e concerto di Roberto Durkovic e i Fantasisti del Metrò. Quando la musica balcanica incrocia quella italiana d’autore. Mille influenze alla scoperta di un pozzo di emozioni.

Nell’area dell’evento la Mostra fotografica SENIO VIVENS, i piccoli tesori del nostro fiume e Tavolo Amici del Senio.

Evento plastic free (eccetto scorte di magazzino). E’ vietato fumare. Parcheggio riservato nell’area del Polo Tecnologico.

INGRESSO A OFFERTA LIBERA (non gratuito). Nel limite del possibile di ognuno, vi chiediamo di essere generosi.

*) 3 Km circa. Calzare scarpe adeguate. Portare con se acqua. Adatto a tutti, ma occorre essere in buona salute.

 

Quando un’amica dell’Arena delle balle e di Vivi consapevole in Romagna, ci chiese di collaborare alla terza edizione della Camminata per l’acqua che si sarebbe svolta sul Senio, accettammo con buona lena perchè quel trekking di cinque giorni, dalla sorgente del Senio al mare, incrociava il nostro desiderio di dimostrare la validità della proposta del Cammino del Senio, lungo la linea Gotica.

Pensammo che quella sarebbe stata l’occasione per conoscere meglio il nostro fiume, sperimentare percorsi da potersi fare a piedi e in bici, entrare in contatto con persone e luoghi a noi sconosciuti, fotografare le cose belle del nostro fiume. Pensammo che l’esperienza ci avrebbe potuto aiutare nella realizzazione della Guida del Senio, un progetto al quale lavoriamo da tempo.

Oggi, a percorso compiuto, possiamo dire che l’esperienza non è stata solo quello a cui pensavamo. E’ stata anche tanto altro, il che ne ha accresciuto il significato. Abbiamo conosciuto persone straordinarie, che ci hanno fatto riflettere su diverse problematiche, ecologiche ed esistenziali, arricchendo il patrimonio di idee sulle quali come Associazione Amici del Senio lavoriamo da anni.

La fatica, le difficoltà incontrate e la generale predisposizione all’ascolto e al dialogo ha prodotto nuove amicizie che sta anche a noi in futuro consolidare. Gli amici di Vivi consapevole in Romagna e gli sciamani di Love Shaman Wai esprimono parte di una società che non si arrende al conformismo imperante e che cerca la realizzazione della propria identità attraverso nuove, non convenzionali, vie.

Celebrare l’acqua, offrire la propria personale energia per richiamare la sua purezza esprime la forza di un’idea positivamente eversiva in una fase epocale in cui pare essere smarrita la dimensione di un futuro che a noi, comuni mortali, non ci appartiene e che quindi dobbiamo salvaguardare.

Dalle limpide acque delle sue sorgenti, a quelle meno limpide ma ben vive della pianura, abbiamo visto un Senio in buona salute. Un fiume che corre, casomai bisognoso di una migliore manutenzione. Un fiume abbastanza pulito e questo non era scontato. I ragazzi che raccoglievano la plastica incontrata lungo il percorso si sono dichiarati sorpresi. E nemmeno ci sarebbe il problema della legna trasportata dalle fiumane, solo che si consentisse ai cittadini di poterla prelevare.

L’esperienza ci ha detto che il Cammino del Senio si può fare. Occorre un Comune – o una Unione dei comuni – capofila e un progetto che pensi dalla sorgente al mare. A ben guardare non c’è molto da fare. Dalla polla di Cà di Burraccia ai Confini il sentiero è tracciato, così come da Casola a Tebano (eccetto qualche breve tratto su cui intervenire). Dopo Tebano abbiamo l’argine, un sentiero già tracciato e percorribile. Dalla confluenza nel Reno al mare il percorso è completo e funzionante.

Dopo l’estate riprenderemo il discorso con le nuove amministrazioni comunali. Siamo convinti, avendo presente ciò che ci siamo detti nel corso degli ultimi mesi, di potere fare passi in avanti definitivi. Se ci sarà unità di intenti e determinazione, presto potremo andare a piedi o in bici dalla collina al mare lungo il Senio.

Sabato scorso abbiamo camminato a piedi quello che potrebbe essere il percorso del Parco fluviale di Solarolo. Purtroppo c’è stata poca partecipazione dovuta (forse) al primo caldo, alla voglia di mare e anche al fatto che nel Paese erano concomitanti eventi di maggiore interesse.

Tuttavia chi ha potuto partecipare ha potuto constatare come l’idea possa stare in piedi. Il modello di Parco fluviale che si propone si accosta a quello di Castel Bolognese, che tanto successo ha riscosso: un percorso, minimamente attrezzato, che, partendo dal paese, arrivi al fiume, ne percorra un bel tratto (nel caso di Solarolo quasi due chilometri) poi torni al paese, percorrendo belle e poco trafficate stradine di campagna. In tutto 7,2 chilometri per circa due ore di tempo.

Il percorso fatto sabato è questo: Partenza da piazza del Popolo; per ciclabile carraie e un breve tratto di provinciale, si arriva a Felisio; si percorre l’argine sx del Senio fino a prima dell’Autostrada; per carraia si scende in via Corona, la si percorre in direzione Solarolo; si prosegue per via Buratella; poi via Casanola (verso nord) fino a via Sganga; si percorre via Sganga fino all’incrocio; si prosegue e dx e si percorre la carraia della canaletta verso la piscina. Siamo a Solarolo.

I punti che richiedono attenzione sono il breve tratto di provinciale verso Felisio e il breve tratto di via Casanola, fra via Buratella e via Sganga.  La cima dell’argine del Senio è ben rasata, grazie ad un bravo contadino che se ne assume l’onere. Via Buratella e via Sganga sono molto belle. Intanto per la stranezza dei loro nomi e poi perchè siamo al cospetto di una rigogliosa campagna che ci offre una natura piena di colori.

A ben guardare, si tratta di un percorso, quello indicato, che ci parla di storia e di cultura, quindi interessante anche sotto l’aspetto pedagogico. Una chiesetta contadina, almeno tre monumenti che ci ricordano l’ultima guerra, un atelier di pittura e chissà quante altre cose interessanti da scoprire. E poi l’arte del lavoro dei contadini, la cura con cui vengono coltivati i giardinetti con prevalenza di piante e fiori dei tempi delle nostre nonne.

Adesso l’invito ai cittadini di Solarolo è quello di “provare” questo percorso. Qual’ora possa piacere, il passo successivo potrebbe essere quello di sottoporre l’idea all’Amministrazione comunale.

Foto: uno dei tanti bei giardini che si incontrano lungo il percorso indicato.

 

Siamo pronti, si parte. A piedi, con tenda al seguito, dalla sorgente al mare. In questa bellissima avventura, alla quale partecipa anche Lowe Shaman Wai, siamo collaboratori di Vivi consapevole in Romagna. Sarà una bellissima camminata nel superbo paesaggio della valle del Senio. Si potrà partecipare anche per un solo giorno.

Cinque giorni e quattro notti con pernottamenti a: Palazzuolo sul Senio, Borgo Rivola, Tebano, Sant’Alberto. Previsti alcuni trasferimenti in pullman. Al centro dell’evento la sensibilizzazione sui delicati temi dell’acqua e la sperimentazione del percorso di quello che potrà essere il Cammino del Senio e della Linea Gotica. Saranno raccolte informazioni e foto fondamentali per la prima Guida del Senio alla quale stiamo lavorando. Nelle due foto il programma completo dell’iniziativa.

Info

  • camminata@viviconsapevoleinromagna.it
  • bit.ly/iscrizioni-camminata
  • Camminata per l’acqua (gruppo facebook)
  • oppure a Domenico (3400532380)