Difficoltà a mettere “radici al futuro”, un invito a riflettere

Sabato scorso 18 dicembre abbiamo distribuito in piazza a Castel Bolognese 47 piante per “mettere radici al futuro” come propone la nostra Regione. Assieme ad altre Associazioni abbiamo pensato di inserirci nel programma di iniziative messe in atto dal Comune per vivacizzare – nel rispetto delle norme anticovid – la Piazza del nostro paesello, offrendo la musica dei Musicanti improvvisi come corroborante della campagna per piantare alberi.

Gli alberi sono belli, ma …

Il tentativo è quello di contrastare la tendenza al pollice verso della maggioranza dei cittadini quando si parla degli alberi. Gli alberi sono belli, ma …. e via con la litania dei guai che creano, ragione per la quale occorre abbatterli oppure, bene che vada capitozzarli, tenerli ridotti. Senza pensare che gli alberi non hanno colpe se sono stati scelti erroneamente, allocati dove non si doveva, oppure se non sono stati cresciuti con competenza.

Il messaggio non va a segno.

Le 47 piante di sabato sono andate a 11 famiglie, quando quelle che dispongono almeno di un fazzoletto di terra per un albero o un cespuglio sono, penso, almeno 2.000, il 40% del totale. Questo significa che il messaggio che da tempo tentiamo di lanciare non è andato a segno. Non c’è consapevolezza su quanto gli alberi siano utili per combattere il surriscaldamento del clima e per migliorare la qualità dell’aria che respiriamo.

Andremo avanti.

Dispiace impegnarsi, spendere energie e denari per una causa universalmente ritenuta giusta, e non essere ascoltati. Sarebbe opportuno che tutti riflettessimo, stiamo parlando del futuro dei nostri nipoti ai quali rischiamo di consegnare il deserto, mentre noi abbiamo avuto molto. Togliendolo a loro.

Allora, se chi si ferma è perduto, noi vogliamo andare avanti. Ci riproviamo. Il messaggio che ancora vi inviamo è questo:

  • cerchiamo di avere cura degli alberi, trattandoli come fossero persone del quartiere ove abitiamo;
  • piantiamo alberi ovunque possibile e abbiamone cura come scienza e coscienza dettano;
  • la Regione ci regala una pianta per persona già disponibili nei vivai convenzionati ai quali potete rivolgervi – a Faenza ce ne sono due di cui potete trovare nome e indirizzo nel sito della Regione – oppure, ritenendo di offrire così un servizio utile, potete prenotarle a noi che ci faremo carico di recuperarle e consegnarvele Giovedì 6 gennaio – il giorno della Befana – in piazza Bernardi.

Cliccando questo link Mettiamo radici al futuro, piantiamo alberi  potrete conoscere l’elenco delle piante disponibili e avere tutte le informazioni su come comportarvi. Pensateci e se abbiamo fatto breccia nella vostra coscienza, prenotate le vostre piante, allocatele e curatele al meglio.

Questo è il programma della giornata del 6 gennaio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.