• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Mail
Amici del fiume Senio
  • Home
  • Attività
  • Eventi
  • Itinerari
  • Chi siamo
    • Organismi
    • Statuto
  • Aderisci
  • Contattaci
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu

Ridare spazio ai fiumi

Eventi

Il primo pensiero va alle 15 persone morte e alle decine di migliaia di famiglie che hanno perso valori ed affetti. Poi alle forze in campo per fronteggiare gli effetti del cataclisma che si è abbattuto sulla nostra Regione, a partire dalle migliaia di volontari giovani e meno giovani, venuti anche da molto lontano in solidarietà ad una terra amata.

Dopo i paurosi eventi del 3 e del 16 maggio 2023 si pone il tema di ridefinire nei territori il governo dei fiumi e della rete scolante. Occorre fare presto e bene, nella piena consapevolezza dei cambiamenti climatici in atto e ascoltando la scienza e la tecnica che guarda al futuro.

Il fiume Senio si presenta come un caso di scuola. Ha retto nei tratti ove sono stati realizzati, seppure da poco tempo, investimenti adeguati in manutenzione straordinaria e ordinaria; ha svolto la sua funzione mitigatrice nei tratti in cui ampi spazi golenali demaniali, hanno permesso di contenere e mitigare la quantità e la furia delle acque; è franato a piè di monte e a monte dove da decenni sono carenti stato di diritto e manutenzione ordinaria.

Alla luce di queste brevi considerazioni, tenuto conto dell’esperienza e delle conoscenze acquisite nel corso di dieci anni di impegno volontario per la valorizzazione del nostro fiume, esprimiamo alcune considerazioni come contributo al dibattito in corso.

Risanare in fretta le ferite. Tamponare le rotte che si sono prodotte lungo il corso dell’acqua va inteso come una priorità assoluta. Le forze attualmente in campo non sembrano equivalenti all’esigenza di tutela e sicurezza dei cittadini.

Ridisegnare il sistema di sicurezza e di governo delle acque. Le misure di sicurezza dei nostri fiumi vanno adeguate ai nuovi scenari derivati dai cambiamenti climatici. Vanno viste e legate all’intero del sistema di governo delle acque nel territorio, comprendendo il fitto reticolo della rete scolante. Ai fiumi vanno ridati maggiori spazi, valutando la morfologia del terreno e le nuove vie che si è creato. Ampliando le golene, abbassandole ove possibile, attuando un sistema di casse di espansione lungo tutto il loro corso, variamente modulato, secondo i dettami della conoscenza e della tecnica geologica.

Tutelare i centri abitati. Alla base del nuovo sistema di garanzia nel governo delle acque va posto l’obbiettivo della tutela dei centri abitati, in questo caso clamorosamente fallito.

Maggiori risorse alla manutenzione. Alla manutenzione ordinaria e straordinaria va dedicata maggiore attenzione e soprattutto adeguate risorse economiche. Ad essa compete il tema del governo della vegetazione con l’obbiettivo anche di salvaguardare il corridoio ecologico. Pensiamo quindi – in assonanza con i dettami delle linee guida regionali – che la vegetazione in alveo vada gestita e non eliminata. Nelle vallate, rallenta il deflusso e, sempre se controllata, è un bene; in pianura è da mantenere più giovane e flessibile, prevedendo, ove necessario, tagli selettivi intensi a tratti. Lo sfalcio degli argini e della piana golenale ad essi attigua deve essere adeguato e costante nel tempo come deterrente indispensabile al controllo delle tane degli animali escavatoti. Per questo è necessario, per quanto riguarda il fiume Senio, nel suo tratto pedecollinare, risolvere il tema della certezza del diritto circa il governo di argini e golene.

Governo partecipato dei fiumi. I fiumi sono infrastrutture complesse, mobili, legate alla vita dei cittadini e che spesso ne condizionano il livello. Sono, come abbiamo visto, entità difficilmente governabili. E’ quindi opportuno che, nella certezza del diritto e del pieno riconoscimento delle funzioni di ogni protagonista, il governo dei fiumi sia sostenuto dal concetto di partecipazione. Il popolo che gli sta intorno deve essere coinvolto e chiamato a svolgere la propria parte. (Domenico Sportelli)

Alcune foto:


La prima cassa (non collegata al fiume)

Il mio orto
Rotta di Tebano

La diga steccaia
La ciclovia

Rotta di Biancanigo

Via Biancanigo

31 Maggio 2023/2 Commenti/da Domenico Sportelli
Tags: Manutenzione, Rotta
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su Pinterest
  • Condividi attraverso Mail
https://amicidelsenio.eu/wp-content/uploads/2023/05/IMG_3949.jpeg 1536 2048 Domenico Sportelli https://amicidelsenio.eu/wp-content/uploads/2026/07/logo_amici-del-senio-26.png Domenico Sportelli2023-05-31 17:31:132026-01-22 21:49:47Ridare spazio ai fiumi
Potrebbero interessarti
Il diritto di essere informati
Isola di Riolo Terme, lavori fatti e tanto altro da fare
Gli istrici del Senio
Quando l’Autorità del fiume piantava gli alberi
Il Senio fra Castello e Solarolo, tanto lavoro da fare
Manutenzione del Senio, commenti
2 commenti
  1. Carmelo Mangialavori
    Carmelo Mangialavori dice:
    7 Giugno 2023 in 9:13

    Salve! Ha preso questo articolo per buona parte quando parla punto delle cose da fare punto Ma non capisco perché non avete voluto sottolineare il fatto che gli argini del segno sono stati trascurati mai adeguati e anche persino manipolati e ribassati allo scopo soltanto di abbellire il percorso del fiume con il percorso della legalità e con la ciclovia che adesso praticamente non ci sono più. La situazione degli argini del segno è gravissima e lo fate vedere voi stessi con le foto che avete allegato qui, quindi le responsabilità politiche sono netti e si possono dire i nomi e i cognomi punto noi del gruppo alluvionati Castel Bolognese Stiamo chiedendo al comune di fornire tutti i documenti tutti gli atti che riguardano i lavori straordinari e non eseguiti sul fiume Senio e anche sui lavori da fare e che non sono stati fatti punto ed è per questo che è successo quello che è successo non per i cambiamenti climatici altrimenti sarebbe successo lo stesso senza pioggia perché bastava soltanto continuare a rovinare Gli argini come hanno fatto quindi una pioggia normale avrebbe causato comunque un problema magari minore. Bisogna smettere di vedere il fiume come una risorsa ecologica e ed estetica. Il fiume È un fiume e deve comandare in tutta la sua area comandare Quindi l’uomo Si deve adeguare non dobbiamo noi adeguare il fiume e gli argini devono essere sicuri al 100% per la città. In altri luoghi già 60-70 anni fa hanno fatto argini artificiali in cemento armato o comunque in strutture stabili che nessun fiume potrebbe portar via neanche in piena oltre ai bacini di espansione che qui invece non si sono fatti perché i soldi li hanno spostati altrove o li hanno restituiti allo Stato italiano. Questa è una colpa politica se non penale gravissima! Carmelo Mangia lavori, referente gruppo alluvionati Castel Bolognese.

    Rispondi
    • Domenico Sportelli
      Domenico Sportelli dice:
      13 Giugno 2023 in 22:56

      Gentile signore, fossi certo che la sua firma è uno pseudonimo (come credo) non autorizzerei la pubblicazione del suo commento. Ma non lo sono, quindi approvo come testimonianza di espressioni che sarebbe opportuno non mettere in campo. Lei afferma cose inesatte e altre non vere. Fa affermazioni che dovrebbe essere in grado di provare (argini ribassati), ma suppongo non lo sia perchè non vere. Non comprendo la ragione del suo comportamento, che non serve a nulla, se non a seminare zizzania in un momento in cui dovremmo invece essere uniti. Nel merito non ho nulla da aggiungere o togliere a quanto affermato nell’articolo da lei commentato. La saluto.

      Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli appuntamenti degli Amici del Senio

Commenti recenti

  • gian luigi fagnocchi su Il cinque per mille e la tessera per sostenerci
  • Domenico Sportelli su Completare il Pai, monografia del Senio
  • Pardolesi su Completare il Pai, monografia del Senio
  • Domenico Sportelli su Completare il Pai, monografia del Senio
  • Angelo Minguzzi su Completare il Pai, monografia del Senio

Acque e miracoli a Tebano (parte 1)

https://youtu.be/Vl4pnIpS4iU

Acque e miracoli a Tebano (parte 2)

https://youtu.be/LkWximwnFjQ

Tebano in autunno…. paesaggio e colori unici

https://youtu.be/PTd3UarvryM
Search Search

Tag

2019 (9) 2020 (6) 2022 (11) Acque e miracoli (34) Acque e miracoli (8) Acque e Miracoli 2026 (8) alberi (10) Alfonsine (9) alluvione (7) argini (7) Attività (6) camminata (35) Cammino per l'acqua (7) casse (24) Casse di espansione (26) Castel Bolognese (19) ciclovia (17) Ciclovia del Senio (8) Cotignola (10) Diga steccaia (7) erbe (9) fiume (8) fiume Senio (9) frana (8) fusignano (12) Incontro (7) Isola (8) libro (9) Manutenzione (46) Molino Scodellino (10) Mostra (10) Pai (9) Palazzuolo sul Senio (13) presentazione (8) Programma (18) proposte (6) rinvio (8) Riolo Terme (8) Senio (31) Sicurezza (7) Sintria (8) Solarolo (11) Tebano (28) Victor Phelps (9) zattaglia (6)

AmiciFiumeSenio-logo

Sede legale: Associazione ODV Amici del Senio
Via Gaiano Nuova, 20, 48022 Solarolo RA
Sede operativa: via Giovanni 23° n. 333 - 48014 Castel Bolognese
E-mail: amicifiumesenio@gmail.com
E-mail pec: amicifiumesenio@pec.it
Sito web: www.amicidelsenio.eu
Pagina Facebook: Amicidelsenio/
Runts: ODV Iscrizione n. 54500 del 12/10/2022

Cosa ci proponiamo

L’Associazione ODV Amici del Senio è nata per contribuire alla valorizzazione del Senio come fiume di storia, cultura e paesaggio e per svolgere un ruolo attivo nel creare consenso e partecipazione all'idea di un percorso ciclo-naturalistico e della memoria lungo il suo tragitto…
Lo Statuto dell'associazione

Seguici su Facebook (ma non solo…)

© 2016-2026 - ODV Amici del fiume Senio | Sito realizzato da Studio Negativo grazie a WordPress |
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Mail
Collegamento a: Le foto della famiglia americana, e grazie a tutti Collegamento a: Le foto della famiglia americana, e grazie a tutti Le foto della famiglia americana, e grazie a tutti Collegamento a: Acque e Miracoli a Tebano, il programma Collegamento a: Acque e Miracoli a Tebano, il programma Acque e Miracoli a Tebano, il programma
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto