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Martedì 29 e mercoledì 30 giugno 2021, gli Amici del Senio e Primola Cotignola propongono la quinta edizione di Acque e miracoli a Tebano. L’evento è l’anteprima di collina dell’Arena delle balle di Cotignola. Si avvale della collaborazione del Polo tecnologico di Faenza. Fa parte delle rassegne comunali estive Faenza estate, Castel Bolognese semplicemente e della rassegna ProSenio promossa dal Mulino Scodellino.

L’ingresso è a OFFERTA LIBERA (eccetto il Concerto per l’acqua).

Questo il programma.

MARTEDI’ 29 GIUGNO

Ore 18,30 – Apre la Pesa Osteria, punto ristoro all’aperto delle due serate, presso il piazzale della sede di Terre Naldi (di fronte alla Chiesa).

I prodotti, offerti come cibo da strada, sono confezionati da Bottega Novella e da Tiziana Rosticceria. Potrete assaggiare: crescioni con pomodoro mozzarella – erbe – patate e salsiccia;  melanzane alla parmigiana; crocchette di pollo e maionese fatta in casa; panino con farina dello Scodellino farcito con porchetta, pomodoro e rucola; cavatelli con farina dello Scodellino con pomodorini, rucola e grana; panzanella (pane toscano raffermo, pomodoro, basilico, cetrioli, cipolla rossa); dolcetti. Avremo il tavolo della degustazione di vini etichette locali (bicchiere e bottiglia). Poi birra in lattina e minerale in bottiglietta.

Ore 18,45 – Andremo a piedi all’Infernotto e ritorno (2 km). Vedremo i massi dell’antica Torre di Tebano in un luogo panoramico di meditazione, sostenuti dall’approccio alla pratica Yoga. Mediteremo con Mariolino, Sara, Mario di Primola. Occorre prenotarsi al cell 3669136784 (Laura).

Ore 20Concerto acustico di Maestri e Allievi della scuola di Musica Sarti di Faenza. Nel Santuario di Tebano, Ana Maria Garcia Ramirez (chitarra), Gilberto Ceranto e Francesco Bassetti (violino), Francesca Bassan (viola), Liam Baldisserri (oboe), ci guideranno all’ascolto di opere di Molino trio op.4 n.1 (Allegro moderato, Romance, Rondeau) e A. Vivaldi dal concerto RV 103 (Allegro cantabile e Largo). Dolce armonia fra musica, artisti e territorio.

Siamo particolarmente contenti di avere incontrato la Scuola di Musica “Giuseppe Sarti”. Esiste a Faenza dal 1892 ed ha sempre svolto un ruolo di fondamentale importanza per la vita culturale della città. Con oltre 400 studenti iscritti e 38 docenti, è diventata un vero e proprio punto di riferimento per la cultura musicale faentina, un centro di alto livello attento a tutte le dinamiche culturali e sociali del tessuto cittadino.

Ore 21.30 – Il trio acustico romagnolo Sunador, accompagnerà Giuseppe Sangiorgi e Alfonso Nadiani in Sotto le lenzuola non c’è miseria. Ci divertiremo certamente con la qualità della musica e con l’arguzia dei due scrittori romagnoli.

MERCOLEDI’ 30 GIUGNO

Ore 18,30 – apre la Pesa Osteria.

Ore 18,45 – A piedi ai laghi di campagna con violino (4 km). Acqua dolce, dolce acqua dove vai?  Amici estrosi ed esperti naturalisti ci guideranno alla scoperta della natura che si sta creando in quella zona molto particolare. Occorre prenotarsi cell 3669136784 (Laura).

Ore 20. A spasso per carraie e campi con il collettivo romagnolo di musica folk acustica dei Musicanti improvvisi.

Ore 21 – Concerto per l’acqua. Nello splendido scenario della diga Steccaia, dove nasce il Canale dei Mulini, il duo internazionale Angela Gandolfo (soprano) e Roberto Barrali (pianoforte), in collaborazione con ParmaOperArt, si esibirà in un concerto di musica classica. Siamo molto contenti di ospitare in Acque e miracoli questo evento organizzato dal Mulino Scodellino nell’ambito della Rassegna ProSenio. In questo caso la prenotazione è obbligatoria, con biglietto di ingresso. Info scodellino@gmail.com (cell 3396487370).

La scena degli eventi ospiterà istallazioni di land art dedicate al paesaggio e all’ambiente.

In tutta l’area vige l’obbligo del rispetto norme anti covid e il divieto di fumare.

Avremo il tavolo degli Amici del Senio dove potrete informarvi sulle nostre attività, sulla ciclo via del Senio e aderire o rinnovare l’adesione 2021 (5€), assai gradita.

Per le due camminate consigliamo di calzare scarpe adeguate, indossare pantaloni lunghi, portare con se acqua. Sono brevi e adatte a tutti, ma occorre essere in buona salute.

Info evento: (Laura 3669136784, Domenico 3400532380, Silvio 3332011377). Per scriverci amicifiumesenio@gmail.com

Avanti con Acque e Miracoli a Tebano.

Fuori dalle balle.

Con questa invettiva al virus, stiamo organizzando il ns appuntamento a Tebano 2021.

Il distanziamento ci porta alla riscoperta del territorio.

Bene, andremo, a piccoli gruppi, a cercare luoghi caratteristici, storici, di pregio paesaggistico e ambientale e lì metteremo in scena attrazioni di arte varia.

I nostri anfitrioni saranno le aziende del Polo tecnologico, i nostri collaboratori partecipi i cittadini di Tebano.

Punteremo su giovani artisti talentuosi, anche locali, per dare loro respiro e incoraggiarli verso un futuro migliore.

La date sono fissate per martedì 29 e mercoledì 30 Giugno.

Il luogo è quello tradizionale di Tebano. Più forte che mai la collaborazione Amici del Senio, Primola e Arena delle balle di Cotignola.

Il primo evento già programmato, in quanto frutto di un accordo con gli Amici del Molino Scodellino, è il Concerto per l’acqua – Pianoforte e Voce – che si terrà mercoledì 30 giugno alle ore 21 sulla diga steccaia leonardesca.

Il tutto, virus permettendo.

Desideriamo ringraziare l’Unione dei comuni della Romagna Faentina per il contributo che ci ha elargito a sostegno di Acque e Miracoli, svolto a Tebano il 20 settembre scorso.

La manifestazione, per altro disturbata dalla pioggia, ci ha permesso di ritrovarci, nel rispetto delle norme anti Covid, e di consentire di lavorare, per una serata, ad alcuni giovani artisti (foto) e ad un’aziendina della ristorazione.

La somma che ci è pervenuta a seguito della domanda successiva al bando emesso dall’Unione, ci ha permesso il pareggio di bilancio e questo ci ha soddisfatti.

Insieme all’Unione desideriamo ringraziare il Polo Tecnologico e l’Amministrazione comunale di Faenza che ci sostiene e la Parrocchia di Tebano che quest’anno ci ha ospitati nei sui splendidi spazi attorno alla Basilica. Grazie anche alla famiglia Bassi e al Casoncello per l’ospitalità a “Cà ad Frazchì d’la cius”.

Confidiamo che l’iniziativa dell’Unione di sostegno alle attività colturali del territorio, possa avere seguito. Da parte nostra continueremo l’impegno per unire cultura e territorio alla ricerca dei cambiamenti necessari per una vita più serena per tutti.

L’aggravarsi della vicenda Covid condiziona anche la nostra attività. Non può essere altrimenti. Permettetemi di rivolgere a tutti un augurio di buona salute e l’invito ad osservare con scrupolo le disposizioni che le autorità deputate promuovono. In un momento come questo i cittadini, come dice il nostro presidente Sergio Mattarella, devono unirsi e dimostrare compattezza.

Essere condizionati non ci preclude però la possibilità di fare qualcosa. Un esempio: ci siamo sempre dimostrati sensibili al tema degli alberi. Il prossimo sabato, 21 novembre, ricorre la loro Festa. Non dimentichiamo che la nostra Regione, per fronteggiare il tema del riscaldamento del pianeta terra, vorrebbe ne fossero piantati in poco tempo più di quattro milioni, uno per abitante. Possiamo noi Amici del Senio, fare qualcosa?

Penso di si, guidati dal buon senso e dalla determinazione di compiere azioni utili a tutti. L’invito allora che rivolgiamo ai nostri soci e simpatizzanti è quello di promuovere per quelle date piccole o grandi iniziative, da Palazzuolo ad Alfonsine, lungo l’asta del Senio. Fate qualcosa. Coinvolgete altre persone e proponetevi di piantare in quelle giornate qualche pianticella. Guardatevi attorno. Dove possono stare uno, dieci, cento alberi? Parlatene con le proprietà e agite.

Dove potere allocare piantine di alberi – o anche cespugli? Certo, non nel fiume per ovvie ragioni di sicurezza. Ce ne sono già tanti e va bene se si riesce a mantenerne una piccola parte dove non precludono la scorrevolezza dell’acqua. Si potrebbe però pensare ad uno o due pioppi cipressini a segnalare i ponti del Senio e anche i luoghi del Senio che ricordano la nostra storia (eventi linea gotica, ecc.).  Poi attorno al Senio. A ben guardare sono innumerevoli i piccoli spazi che potrebbero essere coperti da piante. Diamo sfogo alla nostra fantasia e agiamo.

Penso a Tebano, alle aree del Polo, della Chiesa, della presa del Canale dei molini, all’ex sterquilinio. Era una zona boscosa, Ora non più. Solo a guardare si notano luoghi dove potrebbero essere allocate piante in armonia con la bellezza del paesaggio. Penso alla Chiusaccia dove una particolare ansa del fiume, credo potrebbe contenere una piccola area boscata. Penso a Felisio dove una comunità già attiva e attenta al sociale, potrebbe individuare i piccoli spazi in cui mettere alberi. Penso a San Potito in assonanza a Felisio. E tanti altri luoghi che potrebbero essere individuati da voi, cari lettori.

Bene. Queste sono alcune nostre proposte per avviare una discussione e creare, se ne saremo capaci, un piccolo evento che abbia un significato e una sua utilità. Pensateci e agite. Se promuoverete qualche iniziativa, per piccola che sia datecene notizia e il giorno che pianterete la/le piante fate qualche foto e inviatecela a testimonianza del vostro impegno. Diamoci da fare, non sarà tempo perso.

 

 

Dopo avere valutato attentamente, abbiamo deciso di dare continuità ad Acque e Miracoli a Tebano, seppure in tempi di Covid e in presenza del cantiere alla pesa. Covid e cantiere ci hanno suggerito di promuovere una edizione ridotta dell’evento, in una data diversa dal solito e spostandolo nelle aree davanti e a fianco la Chiesa. Nella foto potete vedere il programma.

Innanzitutto ringraziamo la Chiesa e la comunità parrocchiale di Tebano per lo spazio e la collaborazione che ci offrono. Assieme al comune di Faenza e all’Unione dei comuni della Romagna Faentina che, oltre a concedere il Patrocinio, da sempre ci aiutano alla buona riuscita di un evento che vuole valorizzare il fiume Senio, Tebano e il Polo Tecnologico, struttura in sviluppo, così importante per l’economia del territorio.

Questo il programma.

Dalle ore 16,30 ci troviamo presso corte della Chiesa da dove partirà una breve camminata per visitare la vecchia casa di Frazchì d’la cius dove tutto parla di campagna e di fiume. Ci conduce Mario Baldini di Primola.

Dalle ore 18.30 entrerà in funzione il Ristoro con Giro pizza di Bugnì, quello che ci fa le pizze a casa. (€ 13, bere
escluso. Gratis bimbi meno di 4 anni, € 10 da 4 a 10 anni). Per il ristoro pizza la prenotazione obbligatoria è anticipata a Venerdì sera 18 settembre, per consentire al pizzaiolo la lievitazione di due giorni dell’impasto.

Alle ore 19.00, nel cortile della Chiesa, la Musica colta incontra gli Acrobati nel nome della leggerezza. Ascolteremo Chiara Pancaldi (voce e chitarra) e vedremo le evoluzioni di Giulia Rocchi (Danzatrice aerea).

Alle ore 20.15 nel giardino dei frutti dimenticati, a fianco della Chiesa CINEMA SOTTO IL PERO, il ritorno del noir. Proietteremo il noir cult “La scala a chiocciola” di Robert Siodmak, durata 83′, anno 1946. Il regista Robert Siodmak, scappato dalla Germania nazista, dirige questo splendido noir dai forti chiaroscuri e con pregevole semplicità. Un serial killer, in preda ad un impeto eugenetico nazista cerca di ‘purificare’ la razza eliminando le persone affette da diversità. Molto suggestiva anche la gestione dei piani della casa dove si svolge il film: il primo piano rappresenta la coscienza morale, il piano terra è la razionalità e il seminterrato l’inconscio.

Nello spazio dell’evento avremo l’ALBERO DEI PENSIERI, a cui potrete affidare, legate ad un filo, le vostre parole a difesa degli alberi, della natura e dell’ambiente.

NORME COVID. Considerate le norme in vigore, abbiamo deciso con le autorità la modalità della prenotazione obbligatoria. Pertanto chi partecipa, anche solo ad uno degli eventi in programma deve segnalate la presenza entro Sabato sera (19 settembre) tel ai n. 366-9136784 (Laura), 340-0532380 (Domenico), 333-2011377 (Silvio), oppure con mail a amicifiumesenio@gmail.com

Ricordo ancora che coloro che desiderano ristorarsi col Giro pizza devono prenotarsi entro Venerdì sera (18 settembre).

I partecipanti all’evento sono tenuti al rispetto delle norme anti-covid: mascherina, distanziamento, sanificazione.

Cari amici, nelle condizioni di ristrettezza date, noi abbiamo cercato di fare del nostro meglio seguendo l’impostazione degli scorsi anni, cercando di produrre cultura, con leggerezza. Speriamo di avere corrisposto alle vostre attese e di vedervi. Vi ricordo che è importante affrettare la prenotazione, che sarà garantita fino a cavallo dei 100 partecipanti.

INGRESSO AD OFFERTA LIBERA.

Prosegue Acque e Miracoli a Tebano – pesci che escono dall’acqua, pesci che scendono dal cielo. Il programma della serata.

Ore 18.30 – La seconda sera inizia con una camminata. L’appuntamento è all’entrata della sede di Terre Naldi, solito posto. Acqua dolce, dove vai?  Matteo Mingazzini, guida naturalistica, Lucia Camatti fotografa di ambiente e il nostro Alberto ci accompagnano in un percorso didattico e divulgativo, verso le casse di espansione del Senio. Alla ricerca della natura che cambia col mutare del tempo e del territorio. La camminata è di circa due ore. Si snoda lungo la riva dx del Senio, per comode carraie, al cospetto dell’arte del lavoro dei contadini. Per arrivare in un’area naturale, ricca di vegetazione e nuova fauna. Come non avete mai visto. Il ritorno è organizzato con una navetta per consentire a chi lo volesse di partecipare all’evento sulla diga steccaia. Prenotazione obbligatoria al cell 366-9136784 (Laura).

Ore 20.45 – Questo è un appuntamento da non mancare. Pertendo sempre dal bar Pesa, andremo a piedi alla diga sul Senio (300 m) dove Raffaella Zama con Alessandro, Nicolò e Viola del Liceo Scientifico di Lugo, ci racconteranno Leonardo e la “Steccaia”. Leonardo nel corso del suo peregrinare in Romagna, visitò la nostra diga, ne rimase attratto, la disegnò (e forse non solo). La diga che vide Leonardo è rimasta tale nella sua struttura fino ad oggi. Probabilmente è modello unico in Italia. Potremo definirla un monumento nazionale? Raffaella, studiosa appassionata di Leonardo ci dirà dove i suoi studi sono arrivati. Pare, persino in America.

Ore 21.00 – Al Santuario della Beata Vergine, Mauro Valli, musicista faentino di fama internazionale offrirà un concerto di musica colta. Un concerto per violoncello solo con brani tratti dalla sua ultima incisione. Ascolteremo Suites di Johann Sebastian Bach e Ricercari di Domenico Gabrielli. Musica da ascoltare in silenziosa contemplazione, per nutrire il nostro intelletto.

Ore 22.00 – Nella terrazza del Senio concerto di Roberto Durkovic e i Fantasisti del Metrò. Sarà una esibizione divertente e fantasiosa dove la musica tzigana e balcanica incrocia quella italiana d’autore. Con omaggi ai nostri grandi cantautori fino a giungere a pennellate di tango argentino. Insomma, tante influenze che si mischiano alla scoperta di un pozzo di emozioni. Ci sarà da divertirsi.

Apre Acque e Miracoli a Tebano – pesci che escono dall’acqua, pesci che scendono dal cielo. Anteprima dell’Arena delle balle di paglia di Cotignola.

Ore 18,30 – Il programma della giornata inizia con una escursione a piedi di due ore ai Vernelli, alla ricerca del territorio “che parla”. Vi condurrà l’affabulazione di Mario di Primola, assieme a Mario e Alberto degli Amici del Senio. La vostra attenzione sarà richiamata da tante cose che probabilmente avrete già visto, ma alle quali non avete mai fatto caso. Se vi accostate con animo sereno e leggero percorrerete carraie di albicocche e di viti pettinate, vedrete legnaie con sculture di tarli, montagne a bocca aperta, la torre di Tebano, le querce e i boschi più vecchi della collina tebanese, Arriverete al monastero dei Vernelli che non avete mai visto. Lo sforzo che farete sarà ripagato ampiamente dall’accoglienza e dalla simpatia delle persone che incontrerete. Ricordo che la prenotazione è obbligatoria al cell 366-9136784 (Laura).

Ore 20,30 – Incontro con Cristiano Cavina, uno scrittore che marca il carattere arguto dei valligiani di collina. Con la sua simpatia ci parlerà, senza scaletta, di ciò che in quel momento gli passerà per la testa. E, certamente, anche di Ottanta rose mezz’ora, il suo ultimo, apprezzato, libro.

Ore 21.00 – Al Santuario della Beata Vergine della Speranza di Tebano, concerto acustico di Rodolfo Santandrea con voce e chitarra.  L’artista faentino presenterà 14 brani del suo repertorio scelti fra i pezzi storici, con alcuni inediti. Sarà accompagnato alla viola da Matteo Galassi (prima viola della Camerata Veneziana). La leggerezza della sua esposizione ci dirà come il linguaggio della verità sia semplice. Questa iniziativa al Santuario, rappresenta il nostro omaggio ad un prezioso scrigno di arte e di religiosità e a tutta la popolazione di Tebano.

Ore 22.00 – Dal terrazzo della Diga Steccaia, si accendono le luci del Senio, che illumineranno i pesci e il paesaggio. Gli artisti delle luci sono i ragazzi di Luxonix, che ringraziamo per il loro impegno e la loro professionalità. Le luci, diffuse con garbo nell’area dell’evento, conferiscono al paesaggio quel tocco di magia che aiuta a liberare la nostra mente e a sentirci più leggeri.

A seguire uno spettacolo di giocoleria comica presentato da Skizzo e JF. Frizzanti e dinamici, ci riporteranno al clima del circo con figure acrobatiche, per mezzo dell’uso di attrezzi circensi e tramite le gag clownesche.

Ieri sera, a Tebano, nella splendida balconata che dà sulla diga steccaia, abbiamo incontrato le persone che hanno collaborato all’evento del 9 e 10 luglio. C’erano i dirigenti del Polo tecnologico, gli assessori di Faenza e Castello; c’era Primola di Cotignola e tutti i collaboratori.

E’ stata una bella serata di chiacchiere, di scambio di idee, di consolidamento dei rapporti interpersonali che aiutano gli Amici del Senio ad essere un sodalizio utile e di riguardo. Per l’occasione abbiamo cucinato un grande “Umido di castrato” con le patate. Abbiamo attualizzato la ricetta di un vecchio macellaio di Castel Bolognese, Giuseppe Badiali, pubblicata nei “Mangiari di Romagna. Poi abbiamo offerto una frittatina di portulaca, erba invisa agli ortolani, ma ottima di sapore e di proprietà salutari, assieme a formaggi guarniti di marmellate delle signore del Senio. Infine la ciambella del Senio, un’altra delle nostre start up in cucina, fatta con farine grezze di grano e girasoli. A Tebano poi non manca mai l’ottimo vino dei produttori locali.

A seguire, abbiamo guardato il filmato della Festa, 23 minuti dell’ottimo Francesco Minarini, e la raccolta di foto dell’altrettanto bravo Roberto Torricelli. Il documentario della Festa è disponibile (potete prenotarlo, vi costerà qualche euro – forse 8 – di rimborso spese).

La serata è terminata con una bella poesia in dialetto di Gigi Franzoni e con la sua proposta di dedicare la prossima Festa di luglio a Tebano ai pesci. I pesci che escono dal fiume, i pesci che scendono dal cielo. Questo è il compito che Gigi ci ha dato da qui al prossimo luglio: fabbricare pesci, piccoli, grandi, nel modo che ad ognuno pare. Bellissima idea… e a noi tutti i compito di attuarla. Fabbrichiamo pesci.

Questa idea dei pesci, prontamente accolta da tutti i presenti, non ci ha consentito di porre il tema se fare o non fare una terza edizione di Acque e Miracoli a Tebano. La risposta è stata nelle cose.

 

Acqua e Miracoli a Tebano ha avuto successo. Grazie, a tutti coloro che hanno dato una mano nel grande lavoro svolto. Le varie iniziative sono piaciute. Il Senio si è dimostrato ancora un teatro all’aperto ricco di possibilità. Si può fare cultura nel territorio recuperando la storia e le tradizioni, assieme a personaggi ricchi di umanità e di talento. E qualche riflessione non guasta. Vi invito a partire dalla visione dell’anteprima di Tebano. Un breve filmato che, grazie alla bravura di chi l’ha girato, ci parla più di tante parole. Eccolo https://www.youtube.com/watch?v=YDnl5nM_liE

L’evento di Tebano si ispira al modello dell’Arena della balle di paglia di Cotignola. Gli amici di Primola sanno di avere creato e messo a dimora un seme di grande valore e prospettiva. Noi, Amici del Senio, lavoriamo per piantare quel seme lungo l’intero tragitto del Senio e per fare sì che germogli nel corso di tutto l’anno. Acque e Miracoli a Tebano nasce da lì, così come Buongiorno Palazzuolo.

Nella due giorni di Tebano le cose che hanno meglio funzionato sono state il territorio, il paesaggio, le persone e le loro storie. Questa esperienza dimostra come sia possibile coniugare leggerezza e divertimento, ad arte, paesaggio e cultura. E come tutto questo possa valorizzare il territorio e le persone che lo abitano.

Camminare lungo le carraie dei campi ci ha fatto incontrano le storie. Belle e brutte, ma vere e significative. L’arte povera, tratta da ciò che la natura offre, forgiata da mani d’oro e da menti serene e intelligenti, intrecciate col paesaggio e toccate da sapienti raggi di luce, ci ha svelato l’enciclopedia del sapere contadino e l’arte del lavoro della terra.

Suonare musica colta in chiesa ha voluto significare riconoscere la complessità dell’animo umano, così come le musiche popolari del mondo suonate all’aperto, in un paesaggio non banale, ci hanno detto che l’armonia e il bello possono essere armi vincenti contro le ingiustizie e la cattiveria.

E che dire del dialogo fra la luna e la terra messo in scena da Mario e e dell’orto sinergico raccontato da Alessandro? Così come dei bambini che si sono tuffati con gioia nella piscina di paglia. Che proprio non è cotone.

Tutto questo ci dice che c’è ampia partecipazione ed ascolto verso esperienze culturali non condizionate dalle mode correnti e dalla pubblicità caciarona. Che ci si può divertire senza abbruttirsi, che si può perfino fare a meno di fumare o essere guidati dal cane. Questa nostra esperienza ci dice che chiunque organizzi eventi pubblici può sempre pensare di mettere dentro valori che favoriscano serenità e civile convivenza.

In mezzo a tutto questo ci sta il Senio col suo valore di fiume identitario per tante persone e che merita di essere valorizzato. Gli Amici del Senio continueranno a fare la loro parte.