Ricordiamo a coloro che desiderano partecipare al concorso Estemporanea di pittura Vendemmia a Tebano che la vidimazione del supporto (foglio, tela) sul quale dipingeranno, avverrà domenica 8 settembre dalle ore 9, presso il Polo tecnologico di Tebano. Consegna delle opere alle ore 16,30. Seguiranno valutazione della giuria e premiazione dei vincitori.

Gli artisti e i loro familiari e conoscenti potranno usufruire a mezzogiorno del ristoro predisposto dagli Amici del Senio (pasta, affettati, frutta e verdura – offerta libera). Occorre però prenotarsi entro venerdì 6 settembre.

Qui il regolamento dettagliato

Leggete anche Dipingiamo i colori del Senio

Info: scrivete a amicifiumesenio@gmail.com

oppure tel a Domenico (3400532380)

Ricordiamo a coloro che desiderano partecipare al concorso di pittura Art Aquae, i colori del Senio, di presentarsi sabato 31 agosto, dalle ore 9 alle ore 11, a Tebano (Faenza) in via Tebano, 54 – presso sede di Terre Naldi, ex pesa – per la vidimazione del supporto (foglio, tela) sul quale dipingeranno. Come prevede il regolamento, il campo di lavoro è il fiume Senio – dalla sorgente alla foce – e ciò che si vede dalle sue sponde e argini. I partecipanti avranno una settimana di tempo per lavorare. La consegna delle opere finite avverrà domenica 8 settembre 2019 dalle ore 14,30 alle ore 16, a Tebano.

Qui il regolamento dettagliato

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Info: scrivete a amicifiumesenio@gmail.com

oppure tel a Domenico (3400532380)

L’Associazione Acquerellisti Faentini, in collaborazione con il Polo di Tebano e l’Associazione Amici del fiume Senio, promuove:

IV^ Edizione Estemporanea di pittura “Vendemmia a Tebano 2019”

 I^ Concorso di pittura  “Art Aquae 2019”

REGOLAMENTO E PROGRAMMA

Luogo di svolgimento: presso Polo tecnologico di Tebano, via Tebano 45, Faenza (RA)

L’evento avviene in concomitanza della festa della Beata Vergine della Speranza di Tebano.

1 – La manifestazione, sarà articolata in due Sezioni:

A – Domenica 8 Settembre. Estemporanea di pittura “Vendemmia a Tebano”. Campo di lavoro Tebano (Faenza). Giornata unica, dalle ore 9 (gli artisti si presenteranno con i materiali necessari e il foglio/tela/supporto per la vidimazione) alle ore 16,30 (consegna dell’opera).

B – Da sabato 31 Agosto a domenica 8 Settembre. Concorso di pittura “Art Aquae”. Campo di lavoro il fiume Senio e ciò che si vede dal Senio, dalla sorgente (Palazzuolo) alla foce (Alfonsine). Vidimazione foglio/tela/supporto sabato 31 agosto 2019, dalle ore 9 alle ore 11 (presso sede di Terre Naldi, Via Tebano, 54 – Faenza). Consegna opere finite domenica 8 settembre 2019 dalle ore 14,30 alle ore 16.

2 – Le due Sezioni sono suddivise a loro volta nelle categorie over e under 16. La partecipazione è aperta a tutti. L’iscrizione è gratuita per i membri dell’associazione Acquerellisti Faentini e per gli Under 16.

Iscrizione: gratuita per iscritti Associazione acquerellisti Faenza e Under 16. Ai non iscritti over 16, al momento della timbratura dei supporti, sarà chiesta una erogazione liberale di 10 euro (oppure l’iscrizione).

3 – I partecipanti alla manifestazione (over 16) non iscritti, al momento della timbratura dei supporti, sarà chiesta una erogazione liberale di 10 euro (oppure potranno iscriversi allo stesso costo).

4 – Gli artisti possono partecipare ad entrambe le sezioni. Potranno presentare una singola opera per sezione.

5 – Ogni artista deve essere dotato di propri materiali e supporti per l’esecuzione dell’opera (a chi lo desidera il Polo di Tebano mette a disposizione piccoli tavoli di appoggio e sedie).

6 – Fermo restando che l’acquerello è il riferimento dell’Associazione, i singoli artisti possono adottare qualunque altra tecnica.  Non ci sono prescrizioni per l’uso di un formato minimo.

7 – Ad ogni artista sarà assegnato un numero che andrà riportato sul retro del supporto utilizzato per dipingere. L’opera non dovrà riportare il nome o cognome dell’autore o altro segno identificativo in nessuna delle sue parti per non pregiudicare l’attività della giuria, pena l’esclusione dal Concorso.

Le classifiche e le premiazioni si effettueranno domenica 8 settembre 2019, dalle ore 17.30 circa.

In caso di maltempo il Concorso sarà rinviato alla domenica successiva, 15 Settembre 2019.

8 – Per gli artisti interessati è programmato un sopralluogo presso la località di Tebano, sabato 31 agosto p.v., dalle ore 9 alle ore 11.

9GIURIA e PREMI 

La Giuria sarà composta dal Vice-Sindaco di Faenza Massimo Isola, dal Pittore Pietro Lenzini, dagli studiosi, artisti e professori Patrizia Capitanio, Lorena Castellari, Daniele Cantoni, Maria Ilenia Pizzuto, Federico Zanzi.

Attestato di partecipazione e omaggi a tutti gli Artisti che hanno partecipato e consegnato il lavoro.

Sia per il Concorso di pittura “Art Aquae” che per l’Estemporanea di pittura “Vendemmia a Tebano”, premi alle prime 3 opere:

Sezione over 16:

  • Primo classificato (l’opera rimarrà di proprietà del Polo di Tebano) 250 Euro;
  • Secondo classificato 150 Euro;
  • Terzo classificato 100 Euro.

Sezione under 16:

  • Primo classificato (l’opera rimarrà di proprietà del Polo di Tebano), strumento pittura offerto da Magic Color Faenza;
  • Secondo classificato, strumento pittura offerto da Magic Color Faenza;
  • Terzo Classificato, materiali da disegno offerti da cartolibrerie di Castel Bolognese.

La giuria assegnerà una Targa Premio Speciale per Sezione con motivazione, ad opere di particolare rilievo in memoria del Maestro Silvano Drei.

Per preiscrizioni e informazioni:

Laura Montanari, Polo di Tebano (montanari@terrenaldi.it).

Roberto Ortali, Capo Progetto e responsabile grafica e immagine (cell. 340 3435375, E-mail: roberto.ortali@gmail.com)

Domenico Sportelli, Presidente Associazione Amici del Fiume Senio (cell. 340-0532380, E-mail: domenicosportelli@gmail.com)

Amici che ci leggete, vi piace dipingere? Quest’anno alla Biennale di pittura estemporanea di Tebano dedicata alla vendemmia, si aggiunge il Concorso di pittura Art Aquae che ha come campo di azione tutta l’asta del Senio e dintorni, dalla sorgente (Palazzuolo sul Senio) alla foce (Alfonsine).

L’Estemporanea si svolgerà domenica 8 settembre, mentre chi desidera partecipare al Concorso di pittura lungo tutto il Senio potrà lavorare dal 31 agosto all’8 settembre. Fra pochi giorni uscirà il Regolamento, che pubblicheremo.

Gli Amici del Senio sono fra gli organizzatori di questa bella iniziativa per mezzo della quale si vuole contribuire a valorizzare il fiume Senio e la sua bella vallata, ma anche a rilanciare l’arte della pittura.

Molti di noi ricordano, nel corso degli anni cinquanta e sessanta, di avere visto con curiosità persone, che calzavano un particolare berretto, andare in giro per la campagna con sulla bicicletta gli attrezzi del mestiere: il cavalletto, le tele, la tavolozza, la scatola dei colori, i pennelli. Poi capitava di vederli seduti all’ombra, in contemplazione, assorti a dipingere. Queste figure suscitavano in noi giovinetti, curiosità e ammirazione.

Viene da pensare che, se questo ricordo è rimasto così fulgido nella nostra mente dopo mezzo secolo, vorrà certamente dire che quelle figure e quei gesti portavano con loro significati profondi. Allora perché non tentare di richiamarli? Noi che guardiamo rispettosi al futuro, non dimenticandoci del passato, ci vogliamo provare.

Dopo avere interloquito con gli appassionati di pittura, ci rivolgiamo a tutti gli altri cittadini per dire loro di venirci a trovare l’8 settembre a Tebano sul Senio. Organizzeremo una giornata piena. Nelle ore del mattino potrete ammirare i pittori all’opera sul campo di gara. Alle ore 11 aprirà un piccolo punto ristoro che resterà aperto fino al termine della manifestazione con prodotti della tradizione locale.

Nel pomeriggio, dalle ore 15, faremo una visita guidata alla ricerca del “territorio che parla”: il Santuario con le pregevoli opere di Angelo Biancini, la diga steccaia leonardesca, l’acquedotto sotterraneo che doveva portare l’acqua a Cotignola e Bagnacavallo, il museo del lavoro contadino di Gigi Franzoni.

Seguirà la visione e la premiazione delle opere. Potrete fare merenda al nostro punto ristoro.

Si arriva a Tebano a piedi o in bicicletta percorrendo gli argini del Senio. Oppure in auto con parcheggio sul posto.

 

Rive e golene dei fiumi sono sempre stati luoghi prediletti per la raccolta di erbe selvatiche. Una volta le nonne e le spose aiutavano così la composizione del desco, adesso serve ad impreziosirlo.

A questa regola non sfugge il Senio e le persone che vi hanno abitato intorno. Lo abbiamo constatato a seguito dell’interesse che sempre suscitano le iniziative promosse fino ad ora sul tema delle erbe.

Il 21 settembre prossimo andremo a fare visita all’azienda di Adolfo Rosati, un esperto e studioso del settore che deve la sua passione al particolare rapporto con la nonna che lo educò a quella scienza.

Rosati ha poi trasformato il suo interesse per la natura in una scelta di vita. Ha trasformato il suo vecchio casolare nella bella Umbria in un apprezzato agriturismo dove abbina la ricerca e la sperimentazione sulle varie specie ad una cucina verde innovativa e di qualità.

Lo scorso mese mi marzo, invitammo Rosati a Faenza e Tebano per due apprezzati interventi. L’interesse fu tale che abbiamo pensato di dare continuità al rapporto andando a trovarlo nel luogo dove esprime il meglio della sua esperienza.

Andremo sabato 21 settembre. Nella foto potete vedere il programma che abbiamo preparato. Per conoscere meglio Rosati e la sua azienda – Località il Piano – cliccate qui https://localitailpiano.it/la-nostra-storia

Alle notizie del programma, per meglio chiarire taluni aspetti, aggiungo:

  • La nostra destinazione sarà una valle montana della verde Umbria. Col pullman arriveremo a circa un chilometro dalla casa e lì ci accoglierà Adolfo. Da quel punto inizierà l’esplorazione delle erbe e della natura circostante, fino all’abitazione. Il percorso a piedi, di circa un chilometro, è collinare e in leggera salita. Questo comporta calzare scarpe adeguate e consiglio di portare una bottiglietta di acqua;
  • Il pranzo costa 25 euro, i bambini in età da scuola elementare pagheranno la metà;
  • L’iscrizione alla visita comporta il versamento entro l’8 settembre di una caparra di 20 euro. Per ragioni pratiche è indicato che il versamento avvenga presso la nostra Banca. Aggiungo a chi fosse in difficoltà a seguire questa procedura che può telefonarmi al n 3400532380. Potrò per servizio riscuotere personalmente la somma.

Parlare dell’anteprima dell’Arena (Tebano) ad Arena in corso (Cotignola) è complicato, ma significa anche distinguere gli eventi. Come è giusto che sia. A proposito dell’Arena madre, siamo contenti che l’idea dei “pesci che volano” abbia trovato nello splendido luogo, un suo degno riconoscimento. Percorrete il sentiero che dalla Golena dei poeti va alla Casa Belvedere e quando sarete sul canale potrete vedere un bellissimo spettacolo di pesci.

Acque e Miracoli a Tebano, edizione 2019, ha avuto ancora un buon successo decretato da una folta presenza di pubblico entrambe le giornate. L’evento si caratterizza sempre più per i suoi contenuti. L’idea delle camminate “alla ricerca del “territorio che parla” e la valorizzazione dei “luoghi” di interesse storico come la chiesa, la scuola, la vecchia pesa, la diga steccaia leonardesca ci parlano di paesaggio, territorio e cultura. La scelta di avere più eventi distribuiti nel tempo colma la serata di coloro che partecipano e coglie un maggiore arco di interessi. Le istallazioni di arte povera ricavata dal territorio e una buona disposizione delle luci creano un ambiente di fantasia e di sogno dove ci si perde con leggerezza.

Anche il mangiare e il bere è pensato in modo da discostarsi dall’omologazione del tradizionale. Non grandi cucine e rumorose tavolate, ma prodotti da assaggiare camminando, oppure seduti su una balla di paglia o nell’erba dei prati. Di rilievo e gradimento poi l’idea di valorizzare il vino locale, offrendo assaggi delle etichette dei produttori della vallata.

Altri aspetti che ci caratterizzano sono l’assenza di bancherelle, di pubblicità, di discorsi ufficiali e passerelle personali. Da quest’anno anche la scelta di bandire l’uso della plastica. Gli artisti sono ricercati sempre con cura e si mantengono di qualità.

Rispetto a quando siamo partiti anni fa, ciò che abbiamo riscontrato è stato il consolidarsi dei legami con il territorio, le famiglie, le attività. Il confronto con i contadini, per loro natura riservati, non è sempre spontaneo. Ebbene, possiamo dire con una punta di soddisfazione che ci stiamo facendo volere bene anche da loro. Lo constatiamo da come in maniera crescente ci aprono le loro case e cortili e di quanti partecipano alla “festa”.

Grazie quindi alle tante persone che hanno partecipato e a tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento, a partire dal comune di Faenza, dall’azienda Zauli-Naldi, dal Polo tecnologico e dalla Parrocchia.

E’ ora di pensare al futuro. Non dobbiamo cullarci sugli allori. Il buon successo di quest’anno deriva dall’ottimo lavoro fatto lo scorso anno. Allora ci compete di analizzare bene pregi e difetti della appena trascorsa edizione e, a partire dalla quale, progettare l’edizione 2020, se si deciderà di farla (ma perchè non farla?).

Penso che, fermo restando l’impostazione generale, dovremo certamente individuare presto il tema dell’evento su cui concentrarci. Poi dovremo continuare a lavorare sui contenuti e sulla continua ricerca della migliore qualità, in tutto. Per fare questo con possibilità di successo occorre ampliare il numero dei collaboratori, considerando fra questi anche le persone e i gruppi che alla fine chiameremo ad esibirsi. Ecco quindi come l’idea del progetto sarebbe bello fosse condivisa e partecipata fin dal suo inizio da tutti coloro che poi ne saranno protagonisti.

Infine dovremo ragionare sugli spazi entro cui muoverci con le varie iniziative. Rappresentano un elemento del successo dell’evento e penso sia necessario ampliarli. Ma in quali direzioni? Con quali collaborazioni? A Tebano opera un Polo Tecnologico, si lavora quindi sulla ricerca in diversi campi; c’è l’Università con un suo qualificato corso in enologia. Penso sia questo un fertile terreno da scoprire.

Gli Amici del Senio collaborano anche quest’anno alla Rassegna cinematografica “I lunedì di luglio” che si svolge al Molino Scodellino di Castel Bolognese. L’evento è curato da Lucio Sportelli che questa volta ha scelto di titolarla alla musica nei film. Ha scelto tre film d’autore che rappresentano vere e proprie pietre miliari nel genere.

Pubblichiamo il programma e vi invitiamo a venirci a trovare. Lo scenario è quello del Molino Scodellino di Castel Bolognese, lungo il canale dei Molini, in via Canale. Con l’occasione potrete visitare l’antico manufatto, ristrutturato e funzionante come una volta. Sarà offerta anche una breve dimostrazione di macinazione del grano a pietra.

Con gli Amici del Senio, a Palazzuolo, alla sorgente del fiume. Sabato 6 luglio ci troviamo alle ore 9 in piazza Alpi da dove partiremo in auto, fino a Piedimonte.

Arriveremo a piedi fino alla cascata principale del rio Aghezzola. Chi non vorrà proseguire, potrà fermarsi e beneficiare della frescura del luogo ed eventualmente bagnarsi nella pozza d’acqua sotto la cascata. Gli altri, quelli forti e resistenti, potranno proseguire in direzione della polla di Cà di Burraccia.

Volendo, ci si potrà fermare lungo il percorso e attendere lì il ritorno degli altri componenti del gruppo che decideranno di proseguire fino alla polla. Ogni gruppo avrà un referente. Pranzo al sacco.

Durata dell’escursione: 2 ore per chi si fermerà alla cascata; 2 ore e mezzo – 3 per chi proseguirà.

Si parte da un’altitudine di circa 500 metri e si arriverà vicino agli 800 metri slm, con molti saliscendi e attraversamento di guadi prevalentemente all’asciutto.

Essendo un percorso montano, a tratti accidentato, occorre essere discretamente allenati, dotati di equipaggiamento da escursione e provvisti di una buona scorta di acqua. Sarà una bella esperienza.

Invitiamo a partecipare e a prenotarsi tel al 3400532380 (Domenico) e 3332011377 (Silvio)

A coloro che potranno fermarsi a Palazzuolo, ricordiamo che domenica 7 luglio c’è la sagra del Tortello. La nuova Pro Loco ci prende per la gola con un prodotto realizzato in proprio.

Domenica mattina faremo una breve escursione nei boschi dei d’intorni.

Ieri sera ad Acque e Miracoli a Tebano è stato smarrito un postepay. Il proprietario può ritirarlo questa sera al bar della festa. Se nessuno si farà vivo, domattina sarà consegnato ai Vigili Urbani di Castel Bolognese.

 

Domani e martedi, 1 e 2 luglio, siamo a Tebano con Acque e Miracoli che dedichiamo ai pesci, spie del pianeta che cambia e che dobbiamo rimettere in carreggiata. Vedrete un pesce allegorico imbottito di plastica, vicino ad esso abbiamo messo delle sedute per invitarvi a riflettere qualche minuto sul suo significato.

La plastica che conosciamo, quella indistruttibile, che tanto ha contribuito al progresso materiale di tutti noi, è diventata ora un problema per l’umanità. Allora nel nostro piccolo abbiamo deciso che ogni nostra iniziativa, da Tebano in poi, sarà plastic free (eccetto scorte di magazzino). Non solo, in ogni camminata che faremo raccoglieremo la plastica che incontriamo nel territorio e la smaltiremo secondo le regole in atto.

Nell’area dell’evento, davanti al ristoro, ci sarà il tavolo degli Amici del Senio. Fermatevi un attimo, potremo informarvi sulle nostre iniziative di fiume e sui programmi futuri. Potrete rinnovare la vostra adesione all’Associazione, o aderirvi per la prima volta. Costa 5 euro per un anno. Potrete firmare la nostra petizione per la valorizzazione del Senio. Di queste cose abbiamo bisogno. Senza il vostro interesse cala, per forza, anche il nostro e questo crediamo sia una mala cosa per tutti.

Acque e Miracoli a Tebano non è la solita sagra (con tutto il rispetto per le sagre). Ci sforziamo di lavorare sui “contenuti”, ma quali? La cultura, il paesaggio, il territorio e i suoi abitanti, la serenità e la leggerezza dell’animo, il divertimento pacato e riflessivo. Non vedrete bancherelle e tanto meno pubblicità. Nemmeno passerelle auto celebrative.

Le nostre iniziative si svolgono in un’area molto ampia. In luoghi stabili, come il Santuario e la Diga steccaia, oppure nella bella campagna circostante. In ogni caso, siamo in casa d’altri – comuni di Faenza e Castel Bolognese, chiesa, i terreni dei nostri contadini, le case del territorio, il Consorzio di Bonifica, l’Autorità del fiume. Quello che chiediamo – anche se pensiamo non ce ne sia bisogno – è il massimo rispetto di tutto ciò che incontriamo.

Proponiamo quattro iniziative per sera. Sono tutte pensate, quindi contengono il seme per essere anche interessanti. Una però vogliamo sottolinearla: la visita guidata alla Diga steccaia. Perchè ci sono novità. La scala di pali e fascine potrebbe diventare un Monumento nazionale che si fregia del passato interesse di Leonardo da Vinci. Raffaella Zama e i ragazzi del Liceo di Lugo ci diranno fin dove è arrivata la ricerca sullo storico manufatto. L’appuntamento è per le 20,30 di martedì 2 luglio, all’ingresso della festa, da dove, a piedi, andremo sul luogo per parlarne.

Alla festa potrete anche mangiare. Street food preparato da noi, con novità e tradizione. Non la braciola o i cappelletti (non possiamo cucinare) ma una vasta gamma di cose semplici, curiose e gustose. Anche per vegetariani. Da bere la birra artigiana della Mata di Solarolo e la degustazione dei migliori vini della vallata.

Negli ambiti in cui si svolgono le varie iniziative è rigorosamente vietato fumare e ……. “chi guida non beve” alcol che possa superare il limite di legge. Chiudiamo dicendo che l’ingresso non è gratuito, ma ad offerta libera. Troverete una grande damigiana dove ci sta il poco e il tanto, ma qualcosa ogni partecipante è invitato a mettere. Le spese sono rilevanti e non abbiamo la possibilità di rimetterci. Arrivederci.