Articoli

Siamo tutti consapevoli dei problemi che ci porta la pandemia che ci sta investendo. E convinti che ne usciremo, ma non sappiamo come. Intanto abbiamo modo di riflettere sulle cose da fare.

Avevamo un programma, fino a luglio, che col passare dei giorni si sta sgretolando. La conferenza sulla ciclabile del Senio legata alla Fiera dell’Agricoltura di Faenza, prevista per il 21 marzo, è stata prima spostata al wend del 25 aprile, poi a data da destinarsi (settembre?).

La Camminata per Erbe e Alberi, prevista per il 3 aprile a Riolo Terme è stata anch’essa rinviata a data da destinarsi.

Adesso abbiamo la Camminata da Ponte a Ponte del 18 aprile. Aspetteremo ancora qualche giorno, ma è probabile, anzi quasi certo, che dovremo rinviarla sempre a data da destinarsi.

Poi la Cammina Cammina, da Tebano a Rossetta, il 9 e 10 maggio. Cosa dire? Dovremo pubblicizzarla con largo anticipo, chi vorrà partecipare dovrà essere allenato. Personalmente non sono ottimista.

L’ultimo appuntamento in programma è l’evento Acque e miracoli a Tebano programmato per il 6 e 7 luglio. Se tutto va bene saremo nel mezzo della fase due: quella dell’allentamento delle misure restrittive e della lenta e graduale ripresa. Le previsioni di molti sono che comunque sarà ancora in essere il distanziamento sociale. Il che vuol dire che non ci sarà spazio per eventi che aggreghino le persone. Personalmente penso però che potrebbe esserci una differenza fra eventi in luoghi chiusi ed eventi all’aperto. Fosse così allora potremmo ragionare su una conferma di quell’appuntamento, che certamente andrà rivisto e adeguato alle prevedibili condizioni di spirito delle persone. La strada che stiamo imboccando è quindi quella di pensare in positivo e di andare avanti.

Circa la ciclo via del Senio ci eravamo lasciati con la terza riunione dei Sindaci della vallata che aveva delineato un percorso. Se le nuove cose da fare saranno orientate, come molti auspicano, verso nuovi valori e stili di vita, la salute e l’ambiente dovranno avere maggiore considerazione e spazio. Il nostro obbiettivo sarà quindi fra le cose che dovranno ricevere impulso. Penso quindi che i Sindaci vorranno imprimere ancora maggiore slancio alla loro iniziativa e che il progetto possa vedere la luce in tempi rapidi.