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Diversi cittadini mi hanno chiesto come si svolgerà il workshop di disegno e pittura di domenica mattina 10 novembre, a Castel Bolognese. Questo mi rende l’opportunità di illustrare l’iniziativa nel suo insieme e il suo senso.

Innanzitutto ringrazio Alessandro Dari e tutta la Pro Loco per averci offerto lo spazio dentro la Festa del Bracciatello. Ugualmente ringrazio gli Amici Acquerellisti Faentini che sono i motori dell’iniziativa. Grazie anche al Polo Tecnologico di Tebano (comune di Faenza), all’amministrazione comunale di Castel Bolognese e all’Associazione Genitori per la collaborazione.

Lo scopo dell’iniziativa, dedicata al nostro fiume, è quello di riavvicinare l’arte del disegno e della pittura ai cittadini. Potere farlo in una Festa popolare, crediamo sia significativo e bello.

Domenica mattina avremo due iniziative che coinvolgeranno le tre nuove piazze ristrutturate (Piazza Bernardi e piazza Fanti) e il chiostro del comune di Castel Bolognese.

Dentro al chiostro di palazzo Mengoni, istalleremo la Mostra I Colori del Senio. Si tratta dei lavori dei due concorsi di pittura promossi nel settembre scorso a Tebano e lungo il percorso del fiume Senio. A questi affiancheremo le opere che hanno vinto i concorsi precedenti intitolati alla Vendemmia, nati da una idea del compianto Silvano Drei.

Il workshop, o per meglio dire, il laboratorio di disegno e pittura, consisterà in un punto dentro al chiostro dove, attorno ad alcuni tavoli, i bambini potranno disegnare e dipingere, seguiti da due pittori animatori. Il materiale occorrente sarà portato dai maestri. Altri pittori maestri, con i loro attrezzi e la propria fantasia, lavoreranno nelle piazze a contatto col pubblico, che potrà in questo modo interagire ed, eventualmente, tirare anche qualche pennellata.

Il laboratorio, che inizia alle 10 del mattino, assieme all’apertura della mostra, terminerà alle ore 13, lasciando così tutti gli spazi allo sviluppo della festa del Bracciatello e del Vino novello.

L’iniziativa sarà arricchita di valore dalla presenza del professor Pietro Lenzini, accademico di Belle Arti dell’Università di Bologna, valente pittore e incisore.

Vi aspettiamo in tanti domenica a Castel Bolognese, in piazza e al tavolo degli Amici del Senio dove saremo lieti di scambiare quattro chiacchiere.

Grazie alla disponibilità della Pro Loco e alla collaborazione dell’Associazione Acquerellisti Faentini, domenica mattina – dieci novembre – esporremo nel chiostro del palazzo del comune di Castel Bolognese, la mostra di pittura I COLORI DEL SENIO. Non solo, dalle 10 alle 13 i pittori dell’Associazione dipingeranno in piazza e insegneranno a chi lo volesse, i primi rudimenti della pittura. Cliccate la foto sotto il titolo per vedere il programma.

Le opere esposte sono quelle dei Concorsi di pittura di Tebano. Concorsi voluti da Silvano Drei, che hanno trovato nel Polo Tecnologico e nell’Azienda Terre Naldi del comune di Faenza un giusto propellente.

Dipingere è un’arte che non deve sparire. Come Amici del Senio abbiamo deciso di aiutare l’esperienza pittorica di Tebano a guardare in avanti e a migliorarsi. Siamo contenti che coloro che hanno organizzato per anni l’Estemporanea della Vendemmia a Tebano  abbia accolto la nostra idea di estendere la pittura lungo tutto il Senio, da monte a valle. E’ nato così il Concorso Art Aquae, dove i concorrenti hanno avuto una settimana di tempo per scegliere il soggetto e dipingere la loro opera in un territorio vasto che vogliamo ancora valorizzare.

L’esperienza, ben riuscita, ha avuto un seguito con la stampa del catalogo delle opere (domenica mattina lo troverete a Castello) e con l’esposizione delle opere a Riolo Terme. Poi la mostra allestita in una Festa e il workshop di domenica prossima a Castel Bolognese.

Domenica, se non avete di meglio da fare, veniteci a trovare. Siamo in un bel luogo e dentro una Festa tradizionale. Oltre alla mostra, ci sono quindi altri “buoni” motivi per vederci.

Questo è il programma dettagliato della Festa del Bracciatello.

Quest’anno a Fusignano, nell’occasione della Festa dell’8 settembre, siamo presenti con due mostre fotografiche. La prima è in piazza, al Granaio e mostra foto della rotta del Senio di settanta anni fa a Fusignano. Marcello Bezzi e Roberto Torricelli hanno scovato foto inedite che mostrano le scene dell’alluvione e alcune che riguardano i lavori di ricostruzione dell’argine. Sono foto molto belle che raccontano del rapporto delle popolazioni di quelle zone con l’acqua e la terra. Ecco il programma (cliccate sulla foto).

La seconda mostra è esposta al bar Caio e si intitola: Il percorso del Senio tra memoria e natura, un fiume di ricordi. Si tratta ancora di un lavoro di Marcello e Roberto, coadiuvati da altri appassionati di fotografia. E’ la prima volta che viene allestita a Fusignano. Questo il volantino che la ricorda (cliccate sulla foto).

Ieri, all’inaugurazione, il sindaco di Fusignano Nicola Pasi ha ricordato il valore delle mostre, il significato che hanno per la popolazione fusignanese ed ha subito colto l’idea di una manifestazione celebrativa dell’evento rotta il prossimo 26 novembre, a settant’anni esatti dall’accadimento. Assieme all’assessora Lorenza Pirazzoli, anch’essa presente all’inaugurazione, lavoreremo nel corso delle prossime settimane per organizzare un evento che sia, al tempo stesso, non solo rievocazione, ma anche analisi e approfondimento del tema sicurezza e manutenzione del Senio. Perchè un simile evento non abbia più ad accadere.

Ricordo che la mostra sulla rotta ha potuto essere allestita grazie alla collaborazione della Istituzione Biblioteca Classense, del Consorzio di Bonifica e al contributo della Pro Loco di Fusignano presente all’inaugurazione nella persona del suo presidente Lino Costa.

Entrambe le mostre godono del patrocinio dell’Amministrazione comunale. Ringraziamo il consigliere regionale Mirco Bagnari per la sua presenza e tutti i cittadini che sono intervenuti alle inaugurazioni.

Invitiamo tutti a visitarle.

 

 

FUSIGNANO. Al Centro culturale IL GRANAIO – piazza A. Corelli, 16 – LA ROTA DE FION – A settant’anni dalla rotta del Senio, ricordi e attualità.

I piccoli tesori del fiume. Sono stati catturati da amici fotografi e adesso ve li mostriamo in questa due giorni a Tebano pieni di appuntamenti. L’esposizione sarà allestita dentro il locale della scuolina.

Questa mostra fotografica vuole essere un contributo alla conoscenza del fiume Senio e della sua vallata, un territorio naturale, bello e da valorizzare. Flavio Bianchedi, Renzo Gulminelli, Andrea Santandrea, Lucia Camatti, Marco Dal Pane, con i loro occhi, allenati a riconoscere le molteplici specie faunistiche nelle pose più curiose ed intime, ci mostrano un fiume vivo, un fiume di biodiversità. Insetti, anfibi e uccelli, sembrano essersi messi gentilmente in posa per questi fotografi che, altrettanto cortesemente, li hanno ripresi nel loro splendore, con dovizia di particolari e nella luce migliore. Ore di preparazione, di attesa, fin dalle prime luci dell’alba, per un clic che ci rende gioia di vivere.

La mostra è curata da Roberto Torricelli del Foto club di Bagnacavallo. Roberto è un nostro valente socio, appassionato di fotografia e non solo. Assieme ad altri, ha già redatto tre mostre del Senio. Rappresentano un lavoro meticoloso sul piano storico, naturalistico e sociale tale da potere essere apprezzato anche dai ragazzi delle scuole elementari e medie. Se qualche educatore volesse proporlo ai suoi alunni, può prendere contatto con Gli amici del Senio che saranno ben felici di collaborare.

Gli Amici del Senio e la Pro Loco presentano a Solarolo, in occasione della Festa dell’Ascensione 2019 – dal 30 maggio al 3 giugno – la mostra fotografica Senio Vivens, piccoli tesori del nostro fiume. L’esposizione, curata da Roberto Torricelli del Foto Club di Bagnacavallo, è allestita presso l’Oratorio dell’Annunziata, in via Foschi. Espone bellissime foto di piccoli animali del nostro fiume scattate da Lucia Camatti, Marco Dal Pane, Flavio Bianchedi, Renzo Gulminelli e Andrea Santandrea. Inaugurazione alle 18,30 di giovedì 30 maggio. Resterà aperta fino a lunedì sera 3 giugno. Vi invitiamo a visitarla, piacerà anche ai bambini. Ci farà piacere se venite anche all’inaugurazione di domani sera.

Ricordo anche che sabato 1 giugno ci sarà la Camminata del Senio, un’idea proposta dagli Amici del Senio per un futuro possibile parco fluviale di Solarolo. Si partirà alle ore 15 da piazza del Popolo, dove si tornerà dopo avere percorso a piedi 7 chilometri dei quali, circa due, sull’argine del fiume.

Contiamo di vedervi in tanti.

invitovolantino-jpg-coloriUn fine settimana per la cultura e il territorio. Ecco i prossimi appuntamenti degli Amici del Senio.

Sabato 12 novembre. Siamo nell’ambito della valorizzazione del Senio, un fiume non solo carico di storia – e in futuro vedremo quanta – ma un riferimento per le popolazioni che hanno vissuto attorno ad esso nei secoli.

Una gentile signora – Patrizia Capitanio – ha scritto un bel libro su Tebano, una piccola località delle colline faentine a cavallo del Senio. E noi che intendiamo valorizzare tutto ciò che vive attorno al Senio, abbiamo pensato di presentarlo a Castel Bolognese.

La ragione è che Tebano, pur essendo una frazione del comune di Faenza, data la sua collocazione, vive da sempre in simbiosi con Castel Bolognese.

Il bel libro di Patrizia Capitanio testimonia questo intreccio con tanti racconti e informazioni. Ad esempio ci ricorda che la Chiesa di Tebano, oggi Santuario, racchiude numerose opere di Angelo Biancini fra le quali l’Annunciazione che costituisce lo studio preliminare del bassorilievo che lo scultore ha realizzato per la facciata della Basilica di Nazaret.

Ricordando questo legame, abbiamo pensato di anticipare la presentazione del libro, che avverrà sabato 12 novembre alle ore 16,30 presso la sala lettura della biblioteca di Castel Bolognese, con una visita al Museo all’aperto di Angelo Biancini. Sarà la stessa Patrizia Capitanio a guidarci lungo le vie del paese alla ricerca di alcune fra le più significative opere che il grande maestro scultore ha donato alla città. L’appuntamento è per le ore 15 al Bar Capriccio in via Roma 1/b.

Domenica 13 novembre. A seguito del gradito invito della Pro Loco, presenteremo, in occasione della Sagra del BRACCIATELLO e del VINO NOVELLO, nel bel chiostro del Palazzo comunale, IL SENIO SI MOSTRA. Si tratta due mostre (una inedita) sul nostro fiume: IL PERCORSO DEL SENIO TRA MEMORIA E NATURA e CARO SENIO. Le mostre saranno visitabili dalle ore 9 alle 19. Nell’occasione sarà presentata l’idea di un percorso ciclo-naturalistico e della memoria dalla collina al mare.

Vi invitiamo tutti.

E sosteneteci.

Iscriversi agli Amici del Senio costa 5 euro all’anno.

 

Mostra del Senio - due pannelli dedicati a Cotignola.

Mostra del Senio – due pannelli dedicati a Cotignola.

Noi amiamo il Senio è stato il pensiero col quale gli Amici del Senio si sono presentati a Cotignola.

Il terreno si è mostrato fertile, perchè sedimentato nei secoli dallo storico rapporto di amore e preoccupazione fra la popolazione cotignolese e il fiume. Basti ricordare che fu da queste parti che nel 1756 venne costituita la Cassa del fiume. Dopo una enorme rotta, per fare fronte alle spese crescenti di manutenzione degli argini assai fragili, una congregazione di governatori e possidenti ottenne a prestito 16.000 scudi, garantiti con ipoteche sui terreni e pagando gli interessi per mezzo di una tassa sui medesimi, pari a 11 baiocchi per tornatura.

Si può ben dire cominciasse allora, in quel modo, una gestione partecipata del fiume, quasi quanto quella che stiamo cercando di riprendere ai giorni nostri. Certamente molti cotignolesi non sapranno che fu proprio il loro sindaco, Michele Bassi, con una delibera del Consiglio comunale del 4 luglio 1961, ad estinguere l’ultimo credito di quella cassa, pagando agli ultimi eredi di coloro che avevano prestato gli scudi, la somma di 1 milione e 300 mila lire.

Ho raccontato questo fatto, tratto dalla lettura di una bella tesi di laurea scritta da una cittadina cotignolese, perchè, assieme ad altri avvenimenti accaduti nei secoli, si può ben dire come Cotignola possa candidarsi a fregiarsi del titolo di capitale del Senio. Tanto è stata storicamente nei millenni elevato e continuo l’intervento delle popolazioni messo in campo nel tentativo di contenere le intemperanze del bizzoso fiume. E non è certamente un caso che proprio da queste parti sia sorto il grande moto culturale dell’Arena delle Balle di Paglia che pian piano sta contagiando il fiume dalla sua sorgente alla foce.

Tornando ai giorni nostri, con la Mostra sul Senio, presentata nel corso della tradizionale ricorrenza della Segavecchia, abbiamo avuto ancora una volta la prova di quanto grande sia il legame fra i cittadini e il loro fiume. Lo hanno attestato le centina di persone che l’hanno visitata e i positivi commenti raccolti.

Davvero sorprendente poi il buon numero di persone che, in una giornata tutto sommata piuttosto fredda, hanno partecipato alla camminata sull’argine, alla ricerca delle buone erbe spontanee da gustare. Ma la vera sorpresa è stata quella di avere poi constatato quanto siano veramente gustose, dopo averle assaggiate ammannite in una sapiente misticanza a crudo suggerita da Tiziana Visani, che ci ha fatto da cicerone.

Prima della sosta a Casa Ercolani per l’assaggio delle erbe, abbiamo inaugurato un piccola area di sosta e pic nic realizzata dall’Amministrazione comunale, a ridosso della riva del fiume e dove si è riflettuto su quanto possa essere bello e utile conservare la bellezza del nostro fiume, per farne oggetto di incontro con la natura, il paesaggio e una migliore qualità della vita, quale quella che si può ottenere camminando,  correndo e andando in bici in un ambiente sano.

In fondo desideriamo ringraziare tutti coloro che ci hanno aiutato. Grazie a Primola, partner essenziale e paritario nella gestione del programma; grazie alla Pro Loco che ha accettato di   inserirci nel programma della Sagra; grazie a Marcello e Roberto che hanno curato la mostra; grazie alla famiglia Ercolani e a Tiziana Visani che ci hanno aiutato nell’andare per erbe; grazie a Franco, Piero e agli altri soci dell’Associazione Amici del Senio che hanno fattivamente collaborato e agli amici che ci hanno aiutato. Infine un sincero ringraziamento all’Amministrazione comunale, dal Sindaco, a tutti gli Assessori e consiglieri che ci hanno sostenuto, partecipato e incoraggiato con la loro presenza non formale.

 

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La freccia della foto indica il bel chiostro del palazzo municipale di Castel Bolognese, dove domenica 9 novembre, in occasione della Sagra del Bracciatello e del vino Novello, verrà esposta la mostra: Il percorso del Senio tra memoria e natura, un fiume di ricordi.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Amici del fiume Senio, con la collaborazione della Pro Loco di Castel Bolognese, dell’Amministrazione comunale e degli Amici di Felisio.
Nella mostra, oltre ai paesaggi e alla natura, si vuole ricordare attraverso le foto storiche, quello che il Senio ha rappresentato per la popolazione che ha vissuto le sofferenze e i sacrifici dell’ultimo conflitto mondiale.
Con questa iniziativa, gli Amici del Senio desiderano rendere omaggio al nostro fiume, che vorremmo sicuro e che tornasse ad essere delle comunità.
L’Associazione pensa che esso rappresenti un luogo fortemente identitario per le popolazioni. Le ragioni principali consistono nel valore storico legato alle vicissitudini della seconda guerra mondiale; nel fatto che si mostra come un corridoio ecologico-ambientale di notevole valore ed interesse e che è meta ricercata per le attività del tempo libero di molte persone.

Il primo obbiettivo concreto che gli Amici del Senio si propongono, è la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale/ambientale, sopra l’argine del fiume Senio, dalla collina al mare, con l’intenzione di valorizzare il tal modo il paesaggio e gli interessi culturali, ambientali ed economici vicini al fiume.

Invito tutti i lettori a venirci a trovare, domenica prossima, a Castel Bolognese. L’occasione, oltre che a vedere la Mostra, sarà quella di partecipare ad una bella Sagra autunnale della quale potete vedere qui il programma http://prolococastello.xoom.it/aaa12/proloco/brazadel2014.pdf

Naturalmente, se vi capita di venire al mattino, a mezzogiorno, potrete gustare i buoni piatti dello stand gastronomico, oppure la cucina dei nostri ristoratori.
Se pensate di venire in camper, nessun problema. Potrete parcheggiare nei posti dedicati nell’ampio parcheggio della zona sportiva, in via Donati. Arrivederci.