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Con questa nota rendiamo noto pubblicamente il nostro bilancio economico finanziario relativo all’anno 2020. Questa la sintesi del bilancio approvato dai soci nel corso dell’assemblea svolta ieri sera, 28 luglio.

Come vedete nel 2020 abbiamo registrato un disavanzo di esercizio di 446 euro che l’assemblea ha deciso di ripianare a scapito del fondo di riserva che così passa da 2.424 euro a 1.977 euro.

Purtroppo questo risultato era previsto. La pandemia ha inciso negativamente limitando l’attività dell’Associazione, incidendo così nel numero degli iscritti passato dai 113 del 2019 ai 76 del 2020 (per fortuna nel 2021 siamo già a 111) e diminuendo la possibilità di introiti dovuti ad attività sociali. Mentre le spese gestionali fisse (circa 800 € all’anno) sono rimaste inalterate.

Dobbiamo dire che nonostante la pandemia nel 2020 non siamo rimasti fermi. Quando le regole ce lo hanno consentito ci siamo mossi, ascoltando il dovere morale di non arrenderci alle difficoltà e reagendo. Abbiamo promosso iniziative pubbliche importanti a Palazzuolo sul Senio e a Tebano e diverse camminate di fiume. Siamo stati presenti sul tema della solidarietà e promosso una iniziativa che ha portato a piantare oltre 500 alberi lungo la valle del nostro fiume. Abbiamo proseguito con impegno le nostre iniziative sui temi della ciclabile del Senio e della sicurezza, con particolare riferimento alle Casse di espansione.

Nel corso dell’assemblea alcuni soci hanno fatto presente le difficoltà crescenti a carico delle Associazioni più piccole derivate dal costante aumento della burocrazia e dalla contrazione delle attività derivate dal covid. Un grido di allarme che deve essere ascoltato e valutato. Alcuni hanno suggerito che le Pro Loco potrebbero assumere una funzione di ombrello protettivo atto a salvare il prezioso tessuto associativo presente nei comuni, che rischia di sparire.

In riferimento al bilancio, desidero fare notare la voce 5 per mille. Nei prossimi mesi incasseremo 601 € relativi alle sottoscrizioni relative alle denunce dei redditi 2018 e 2019. Desideriamo ringraziare con gratitudine tutte le persone che ci hanno donato questo contributo. Vi faremo sapere presto come spenderemo questa entrata che non andrà a coprire spese ordinarie, ma che sarà destinata ad investimenti di carattere sociale per il bene comune.

Concludiamo questa nota con gli impegni di lavoro che abbiamo deciso per i prossimi mesi, così riassunti:

  • Concluderemo nei tempi fissati il lavoro de I racconti del Senio;
  • promuoveremo un flash mob sui ponti del Senio per sensibilizzare la popolazione e sostenere l’impegno dei comuni per la progettazione della ciclo via del Senio;
  • indiremo una giornata di raccolta delle mascherine e plastica abbandonata che potrebbero essere portate dal Senio al mare, con i danni che potete immaginare;
  • svilupperemo un calendario di camminate sul Senio, da Ponte a ponte;
  • lavoreremo sul tema della costruzione di una mappa della comunità del Senio a partire dai luoghi da cui riceviamo idee e contributi, al momento il Borgo dei Crivellari e San Potito;
  • attiveremo una Cena sociale per sostenere economicamente gli Amici del Senio.

Questo è tutto e … continuate a sostenerci.

 

Ecco le idee che abbiamo per l’attività dell’Associazione nei prossimi mesi.

  • 21 ottobre – Tebano – A casa del nostro socio Pompignoli (ipotesi: camminata più attrazioni nel cortile).
  • Camminata alla sorgente del Senio. Data da stabilire con gli amici di Palazzuolo sul Senio.
  • Collocare targa nel luogo sul Senio ove cadde l’aereo di Victor Phelps e al Passo di Lungaia (bilingue).
  • Foto del Macero di San Potito e visita postazione antiaerea nascosta.
  • Ipotesi di una giornata del pane e delle farine per gennaio da Alberto. La proposta viene da soci di Cotignola.
  • Camminata, ricordi, mostra fotografica e altro per ricordare il 70’ della rotta di Fusignano. (novembre 2019). Ne abbiamo parlato con Assessore che è d’accordo. Sempre a Fusignano ci sarebbero ancora alcune cose interessanti da vedere (la vecchia fornace, l’hangar degli aerei ritrovati e un rifugio della guerra, ancora intonso.
  • Sagra del Bracciatello a Castel Bolognese. Possiamo inventarci qualcosa per la domenica mattina. Visita ai musei, proiezione filmati Senio, visita al Parco della Contessa.
  • Visita all’orto sinergico di Alessandro a Casola Valsenio.
  • Mostra del Senio ad Alfonsine con convegno sulla importanza dei fiumi per le popolazioni. (Primola – Alfonsine  contatta Paolo Rumiz).
  • Il prossimo anno sarà quello degli acquerellisti a Tebano. Una iniziativa che merita di essere rilanciata e noi Amici del Senio potremmo fare tanto. Occorre parlarne presto, proponendo di essere invitati al comitato organizzatore.
  • Potremmo avere a disposizione anche per il 2019 uno spazio al Momevi a Faenza. Per noi sarebbe un onore esserci, ma servono idee su che fare. Si può pensare ad una sfida fra le cucine del Senio e del Lamone?
  • Camminata Campo sportivo di Borgo Rivola – Chiesa di Valsenio con visita guidata alla cripta romanica e ritorno in pulmann.
  • Ripetere convegno di Rossetta sulle tematiche della sicurezza del Senio.
  • Accelerare per la Guida del Senio.
  • Avanti con la Pocca. Incontro con amici delle fontane di Faenza. Siamo in attesa di preventivo per foro di ricerca dell’antica vena di acqua solforosa.
  • Impariamo a conoscere le Erbe del Senio. Marzo a Lugo.
  • Due ciclo-bike Senio-Lamone con centro Bagnacavallo. Una verso nord e l’altra a sud.
  • Conferenza stampa a Lugo per presentare le nostre proposte ai Sindaci eligendi nel 2019.
  • Camminata a Castel Bolognese lungo il percorso della Ciclovia del Senio che il comune sta progettando di realizzare.

Come dicevo queste sono idee che però debbono maturare, quasi un libro dei sogni. Sono come panetti fatti con farine diverse, posti a lievitare. Qualcuno crescerà, altri meno, altri per nulla. Il lavoro principale spetta al Consiglio dell’Associazione. Ma non basta. E’ necessario che tutti gli Amici della nostra Associazione, tutti coloro che ritengono che il nostro lavoro sia utile per una buona causa, ci diano una mano.

Da qui in avanti tutte le riunioni del nostro Consiglio saranno aperte a tutti coloro che vorranno darci una mano a realizzare il nostro programma. Si chiama partecipazione, condivisione, impegno concreto a fare qualcosa per il bene comune. Certo, nell’ambito di ciò che ognuno potrà liberamente fare, con leggerezza e con il sorriso alle labbra.

Ci aspettiamo che siate in tanti a cogliere questo appello.