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A commento di questo articolo Fiume Senio, a fine inverno il bando sulle casse è intervenuto Lucas Stoppa
un amico del fiume attento alle problematiche ambientali.
A proposito delle casse di espansione ha scritto:
“La zona delle casse di espansione ha un potenziale notevole come parco pubblico, basterebbe creare i bacini con sponde non ripide e quindi non pericolose, piantare alberi adeguati e ne verrebbe fuori un posto adatto agli animali e alle persone, con postazioni fisse ombreggiate per fare pic-nik, fauna e uccelli acquatici (ce ne sono già tanti, ma non visibili) si insinuerebbero naturalmente e percorso ciclabile, invece di creare delle vasche sterili recintate per la loro pericolosità. Rimarrà un piccolo sogno 😁 .”
Questo cittadino, che il Senio ama percorrerlo in canoa – alcuni tratti, come quello dalla chiusa di Tebano al taglio, sono molto belli – avanza una proposta intelligente, perfino ovvia. D’altra parte la VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) che correda il progetto, prescrive che al termine dei lavori la zona delle casse deve essere attrezzata ad area naturalistica e permettere ai cittadini di frequentarla.
Come Associazione, a più riprese, abbiamo sollevato la questione. Abbiamo anche avanzato proposte di merito. A dire il vero nessuno ci ha ascoltati, lo diciamo con dispiacere. Adesso nell’approcciarsi al via dei lavori ci sentiamo il dovere di risollevare questo aspetto. L’invito che rivolgiamo alle amministrazioni comunali interessate – Riolo Terme e Faenza – è quello di esaminare seriamente la questione. Allo stesso tempo  invitiamo tutte le istanze sensibili alle tematiche ambientali a fare la propria parte.
Queste foto sono relative all’area dove dovrà sorgere la seconda cassa di espansione.