C’è anche l’Agnese, potremmo dare una mano
Ritorno alle giornate FAI d’autunno e alle visite alle case del’ Diavolo e dell’Agnese, che hanno raccolto un grande successo. Stavolta l’attenzione desidero porla sulla casa dell’Agnese che credo così si chiami perchè il regista Giuliano Montaldo nel lontano 1976 vi girò il film L’Agnese va a morire, tratto dal libro di Renata Viganò.
La Casa dell’Agnese è un casolare di campagna dell’Ottocento, ancora in buono stato di conservazione. E’ arredata con mobili d’epoca. Inoltre conserva una rilevante raccolta storico didattica di attrezzi contadini del secolo scorso.
Lungo la vallata del Senio sono presenti altre raccolte di questo tipo. Una per tutte quella di Gigi Franzoni a Tebano. Ne abbiamo parlato qui Raccolta storico didattica Novecento. Poi la vasta raccolta di Romano Segurini a Savarna e altro. Si pone il tema della loro conservazione e valorizzazione. Oltre che del loro uso per fare cultura.
La nostra proposta sarebbe quella di legarle a percorsi ciclabili del Senio. Non sarebbe difficile. La nostra Associazione, da tempo sta pensando di editare una guida dei percorsi del Senio. Se le due Unioni dei comuni fossero d’idea, potremmo incaricarci di definire almeno un percorso per Comune o frazione che toccasse il Senio e i punti di interesse che gli stanno intorno. Fra questi, certamente, anche le raccolte di attrezzi contadini.
Pubblichiamo di seguito
alcune foto dell’evento FAI Case del Magazzeno scattate da Roberto Torricelli, nostro storico dirigente e componente del Foto Club di Bagnacavallo e Fusignano. Assieme al ringraziamento per continuare a documentare le iniziative degli Amici del Senio.
















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