2016-01-03 14.27.08Nell’ultimo incontro di Consiglio dell’anno ci siamo confrontati sugli argomenti che stiamo trattando che vanno dalla sicurezza del fiume, alla corretta manutenzione, al percorso ciclo-pedonale sulle rive, al tentativo di integrare il Senio nei progetti di sviluppo turistico da monte a valle con particolare riferimento ai parchi della Vena del gesso e del delta del Po’. Senza dimenticare l’impegno per editare una pubblicazione ed una nuova mostra e verso le iniziative sul fiume, che vorremmo espandere come numero e accrescere come significato (culturale, ambientale, storico, territoriale).

Quello che però ci interessa avanti a tutto è il desiderio di poterci esprimere agli occhi dei nostri interlocutori come comunità e non come singole persone.

Gli strumenti che ci danno questa forza, oltre al corretto funzionamento statutario dell’Associazione, sono il numero degli ISCRITTI che possiamo contare e il numero di persone che firmeranno la nostra PETIZIONE SUL SENIO, documento che esprime i nostri obbiettivi e che mantiene, dopo un anno, intatto il suo significato.

Al momento possiamo contare 100 iscritti e 800 firme in calce alla petizione. Non poco, ma non abbastanza per essere sufficientemente incisivi.

Vogliamo crescere come numero di ISCRITTI e come sostenitori dei nostri obbiettivi, raccogliendo ancora migliaia di firme alla nostra petizione. Siamo consapevoli di potercela fare, chiediamo a tutti voi amici del Senio di aiutarci.

Da oggi, per iscriversi all’ASSOCIAZIONE AMICI DEL FIUME SENIO, oltre a contattare ogni membro del Consiglio o nelle occasioni delle varie iniziative, potete usare anche semplicemente un BOLLETTINO DI CONTO CORRENTE POSTALE. Il costo della tessera è di 5 €uro. Naturalmente saranno ben accetti anche eventuali piccoli contributi aggiuntivi.

Per versare il contributo in Posta, scrivete sul Bollettino il numero di C/C  001029941547 intestandolo ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL SENIO e indicando come Causale TESSERAMENTO 2016. Se versate per più persone, indicate nella causale i vari nomi a cui si riferisce il versamento.

A breve vi informeremo circa le iniziative di fiume che pensiamo di promuovere nel 2016. Al momento annunciamo per DOMENICA 31 gennaio PROFUMO DI PANE. Apriremo per un giorno in campagna un FORNO SOCIALE dove potremo fare e cuocere il pane.

Domenico Sportelli

Felisio_La Casetta (50)Bella escursione, quella di sabato mattina da Felisio a Tebano. Sedici chilometri di argine del Senio, comodamente percorsi, eccetto due brevi tratti, inspiegabilmente preclusi da vegetazione e reti, al Ponte del Castello. Dove non è stato possibile passare nemmeno nei quattro metri di pertinenza che la legge prevede per il transito dei mezzi di manutenzione e soccorso.

Sono stati gli escursionisti Forrest Gump di Ravenna a proporla, indirizzati verso gli Amici del Senio da persone che ci conoscono. Volevano arrivare alla Casetta dopo una bella scarpinata sopra gli argini del Senio. Ci siamo offerti di organizzarla. Alla partenza, assieme ai Forrest Gump c’era anche un gruppo delle Volpi di Savignano. Eravamo in venticinque. E, se nessun amico del Senio ha accolto l’invito all’escursione – cosa che deve indurci a qualche riflessione – va detto che il Consiglio direttivo invece si è impegnato molto, allestendo un bel ristoro a metà percorso.

L’accoglienza riservata agli ospiti è stata molto gradita e questo ci ha fatto piacere. Sono stati simpatici anche nel dimostrare interesse verso il nostro approccio alle tematiche del fiume, tant’è che hanno firmato tutti la nostra petizione per la valorizzazione del Senio. Sono certo che con molti di loro ci incontreremo ancora in futuro.

Siamo partiti con la brina e una tenue nebbia. Ma tutti felici perchè la gioia che danno il camminare lesti e il contatto con la natura, vengono prima delle condizioni atmosferiche. Sono valori in se da godere nelle condizioni date. E’ questo uno spirito che sarebbe bello potesse estendersi a tanti associati e persone che ci seguono con interesse.

Dicevo che la sommità dell’argine è ben sgombra e percorribile, con il solo buco nero del Ponte del Castello. Credo che il merito di questo sia per buona parte dei confinanti del fiume. Fatto che testimonia la potenzialità dell’idea dei Contratti di fiume. In questo tratto il Senio è particolarmente bello, grazie alle ampie golene lavorate e vissute dalle persone. Abbiamo incontrato un simil campo da cross, un maneggio, bellissimi orti, una florida vegetazione, tanti animali. Ricordo esemplari di falco pellegrino, un gruppo di scalpitanti caprioli, il lavoro di una numerosa famiglia di istrici che hanno traforato da dentro e da fuori un lungo tratto di argine.

Abbiamo visto anche cose brutte. La riva esterna usata come deposito di grandi quantità di materiale di campagna e di cataste di legna, bidoni, botti e cose strane nella golena, tanti alberi abbattuti sul letto del fiume, tratti di riva del greto eroso dall’acqua. Ma questo è un altro discorso. E’ un tema che dovrebbe innanzitutto interessare al Servizio di Bacino che ci pare si caratterizzi per una certa latitanza. Ci piacerebbe interloquire con loro per poterli informare delle cose viste. Se lo vorranno – fino ad oggi hanno inspiegabilmente rifiutato questo approccio – siamo a loro disposizione.

Domani descriveremo l’itinerario – con corredo di foto – per facilitarne la conoscenza a coloro che vorranno in futuro percorrerlo.

StampaSabato 12 dicembre: il Senio ci porta in cantina.
Il rientro a Castel Bolognese e a Felisio – per coloro che parteciperanno all’escursione promossa dagli Amici del Senio – è garantito da un pulman.

V11_AdS_CantineAperte_FOTOSabato 12 dicembre, una nuova avventura sul Senio. Dopo il tentativo di domenica scorsa di trovarne la sergente, Stavolta proveremo a percorrere un lungo tratto di argine, 15 chilometri  dal ponte di Felisio alla diga steccaia leonardesca, tentando di vincere tutte le difficoltà che incontreremo sul percorso. Una vera e propria prova di coraggio che vedrà il suo apice nel tentativo di superare l’abitato del Ponte del Castello, dove la jungla appare veramente inestricabile.

Niente paura, perchè se non potremo transitare sopra l’argine passeremo nei 4 metri di pertinenza del demanio per le eventuali opere di soccorso e pronto intervento. Quel percorso non potrà non essere agibile: lo prevede la legge.

L’escursione che vi proponiamo sabato prossimo si presta a due letture.

La prima è quella sopra esposta, direttamente collegata allo stato di penoso degrado in cui versa il nostro fiume e che potete ben constatare anche solo dal passaggio sul ponte della via Emilia.

Le seconda è una tranquilla camminata sull’argine – deviando nella campagna se incontriamo punti non percorribili – dal ponte di Felisio fino all’azienda agricola La Casetta, in località Campiano di Castel Bolognese. Una camminata che vuole legare il Senio all’economia circostante e alla agricoltura di pregio che essa esprime: in questo caso le tante qualità di vino prodotto da quella terra ed elaborato sul posto. Questa volta il Senio sarà un vettore al servizio dell’economia della sua vallata.

In azienda, sabato, la famiglia Bartolini aprirà la cantina. Lo farà offrendo a tutti una festa. Assieme a polenta, salumi, pancetta, castagne e vin brulè, potremo assaggiare i loro vini di annata. Ci saranno anche un po di musica e piacevoli sorprese, come d’usanza.

In genere a questo appuntamento si va in auto o pulmann. Noi invece arriveremo a piedi e come approdo di una lunga e tortuosa camminata. Non vorrete mica scambiare la soddisfazione nostra con quelli delle auto?

Spero di avervi convinto e che parteciperete in tanti. Per la logistica seguite le indicazioni del volantino. Poi la giornata ognuno potrà costruirla con tutte le varianti che crede. Per INFO ulteriori scrivetemi o telefonatemi (3400532380).

Dimenticavo. Saranno con noi amici escursionisti FORREST GUMP di Ravenna – che hanno inizialmente acceso questa scintilla – e di altri gruppi romagnoli. Sarà quindi occasione per nuove amicizie e conoscenze.

Gli amici di Palazzuolo che ci guideranno, dicono che domenica si potrà salire. L’escursione è pertanto conferma. Ci sarà il sole e farà freddo. Vi aspetto per una bella e salutare camminata.

V10_AmiciDelSenio_SN2-1I montanari di Palazzuolo narrano che un soldato – di non si sa quale guerra e di quale secolo – giunto alla fonte del Senio si abbeverò con la limpidissima acqua che sgorgava dal terreno. Ne bevve tanta che fu colto da malore e morì. Da allora quella è diventata per tutti la Fonte del soldato.

Domenica prossima saliremo per tentare di riscoprire quella sorgente. Il programma è confermato e potete vederlo nella foto. Il nostro proposito è di trovare quel punto, confermarlo con l’approvazione dell’IGM (Istituto Geografico Militare), indicarlo visivamente e aprire almeno due sentieri indicati – uno dal basso e uno in quota – per consentire agli escursionisti di arrivare a quel punto.

Non faremo da soli. Una volta appurato il punto, prenderemo contatto con il CAI per sottoporgli le nostre idee e per chiedere la sua collaborazione.

 

Dispiace comunicare che l’escursione di domenica prossima – 22 novembre – alle sorgenti del Senio è rinviata a domenica 29, con lo stesso programma. Venerdì 27 daremo la conferma. Le condizioni meteo previste per domani sono veramente proibitive ed è inutile correre rischi.

 

Il programma

Il programma

L’Associazione Amici del fiume Senio è nata con un obbiettivo di fondo: creare un percorso ciclo-pedo-equestre che vada dal crinale dell’Appennino al mare, seguendo il corso del fiume Senio. Ci stiamo battendo con alterne fortune, ma non ci arrenderemo facilmente.

Nel contesto di questo sogno, domenica prossima – 22 novembre – cercheremo di raggiungere le sorgenti del Senio, riattivando un vecchio sentiero in disuso. Partiremo da Piedimonte di Palazzuolo sul Senio. Seguendo il rigagnolo dell’acqua, saliremo lungo le pendici del monte Carzolano alla ricerca delle polle iniziali. Se le troviamo, registreremo le loro coordinate, che poi confronteremo con l’IGM (Istituto Geografico Militare) per l’opportuna convalida. E dopo sarà fatta. Così che, da quel momento in poi, tutti sapranno da dove partono le nostre chiacchiere.

Nella foto vedete il programma. Sarete in pochi, sarete in tanti, ad unirvi a noi? In ogni modo sarete i benvenuti.

ps – La descrizione del programma contiene un errore ortografico grave. I primi a scoprirlo sono stati mio figlio e mia moglie. Spero non siate tutti così attenti. Comunque, mi scuso.

 

 

 

DSCN1427Ieri a camminare sul fiume a Solarolo siamo stati più di cento. Davvero straordinario. Eravamo in tanti e ben rappresentativi di uno spaccato della società che non si arrende alle convenzioni del modernismo.

C’erano famiglie composte da tre generazioni. Il nonno che ci ha raccontato di quanto i tedeschi gli hanno fatto saltare la casa, indicandoci il luogo preciso; la signora che ricordava di quando in bici attraversava il passo di Lungaia su una passerella davvero mobile e di quando una bella volta gli si sgranò la catena della bici proprio sopra l’acqua; i bambini che hanno corso come indiavolati per alcune ore, rotolandosi nella sterpaglia, scorticandosi anche, ma sempre sotto l’occhio distante ma vigile dei loro bravi genitori che certamente hanno pensato che è così   che si cresce. Fino al nonno tacth che lavorando con le dita sullo smartfone mi ha fatto vedere dall’alto con le mappe di Google i tre laghetti sorti quando hanno pensato di drizzare il fiume (mettendo in pericolo Cotignola) e mi ha raccontato di quanto un tempo si è divertito a tuffarsi in quello che era diventato il loro mare, non avendo mai visto quello vero.

Poi i ricordi sono continuati nel cortile con grandi alberi di una casa di campagna dove la famiglia che vi abita ha accolto tutti abbrustolendo buona salsiccia, corroborata dall’ottimo vino di un agricoltore di fiume che lo ha gentilmente donato a tutti.

Mentre le braci ardevano i partecipanti hanno ascoltato con attenzione quelli che sono i propositi degli Amici del Senio, dimostrando il loro convinto consenso con decine di adesioni, con molte decine di firme alla petizione per la valorizzazione e la sicurezza del Senio, con una generosa offerta libera che ci aiuta a proseguire nella nostra azione.

Fino alla sorpresa di questa mattina quando, aperta la posta leggo questo messaggio:

“Vorrei ringraziare veramente di cuore gli “amici del Senio” per il bel pomeriggio trascorso in compagnia in un’esperienza veramente appagante e divertente.

Nel caso fosse di v.s. interesse allego il link alle foto che ho fatto.

https://onedrive.live.com/redir?resid=894C44A61FEA1353!11040&authkey=!AJ8xkshmnW3KpWc&ithint=folder%2c

Cordiali saluti.

Piero Padovani e famiglia”

Un gesto così semplice, ma così significativo che mi ha commosso. E che spingerà certamente noi tutti, Amici del Senio, ad andare avanti, nonostante le tante difficoltà di diverso tipo che stiamo incontrando.

Domenica prossima cammineremo sul Senio a Castel Bolognese. Cielo permettendo. Sono quasi certo che l’accoglienza di tutti sarà analoga e che saremo in tanti per una sana domenica di allegria e di musica a contatto con il nostro fiume, alla vista del bel paesaggio delle nostre campagne e colline e in simbiosi con la natura.

 

 

 

 

I BasterdJazz

I BasterdJazz

Alla golena dei ciliegi, domenica 4 ottobre, musica sotto l’albero. Lo scenario sarà quello del fiume che vogliamo. Fiume che porta l’acqua al mare, che mostra la natura e il paesaggio che gli sta intorno e che diventa palcoscenico di musica, arte e cultura.

L’appuntamento è alle 14,30 in piazza Bernardi per una camminata a piedi (o anche in bici) di 6 chilometri che ci dimostrerà come l’attuale percorso del Parco fluviale possa essere allungato per la gioia di tutti coloro che amano frequentarlo.

Percorreremo la ciclabile della via Emilia fino a via Burano, da dove saliremo sull’argine. Al Boccaccio incontreremo i BasterdJazz che si uniranno al gruppo con la loro musica e la loro allegria. Sosta alla Golena dei ciliegi (dove il parco fluviale fa la grande curva) per un CONCERTINO SOTTO L’ALBERO. Proseguendo la camminata, sosteremo al Crociaro di sopra – sede dell’Associazione di Cuori, per una merenda. Con ancora musica e chiacchiere di fiume. In quel contesto gli Amici del Senio illustreranno brevemente le loro iniziative; chi lo vorrà potrà anche associarsi (5 euro) per sostenerci tutto l’anno; chiederemo anche un piccolo contributo volontario per fare fronte alle spese organizzative. Non si esclude qualche sorpresa di arricchimento.

Riprenderemo il percorso del giro del parco per essere di nuovo in piazza Bernardi alle ore 18. Ci auguriamo di vedervi in tanti, assieme alle vostre famiglie. Con molti bambini, che saranno felici di una lieta scampagnata e di conoscere meglio il loro territorio. Il percorso è interamente in sede protetta (piste ciclabili, carraie, argine). Non presenta quindi pericoli che vadano oltre la normale attenzione che serve sempre fuori di casa.

Se la proposta vi piace e avete disponibilità di tempo, vi aspettiamo. In ogni modo fateci buona pubblicità.

Ringraziamo l’Amministrazione comunale per il patrocinio concesso, l’Associazione Genitori e l’Associazione di Cuori per la collaborazione fornita, i ragazzi musicanti per la loro presenza, i vicini che hanno pulito l’argine del fiume e tutti coloro che daranno una mano.