Ormai tutti sappiamo che uno dei modi per contenere il surriscaldamento atmosferico e per migliorare la qualità dell’aria che respiriamo è piantare alberi. Molti di noi abbiamo un piccolo spazio dove potere allocare un albero o un arbusto, sarebbe utile pensare di occuparlo.

Come Amici del Senio, assieme alle associazioni Asso di cuori e Pietro Costa di Castel Bolognese, desideriamo sensibilizzarvi su questo tema. Noi vi aiutiamo a raccogliere le vostre prenotazioni, anche solo una pianta o un arbusto, a contattare i vivaisti convenzionati, a recuperare quelle che avrete prenotato e a consegnarvele in piazza Bernardi a Castel Bolognese nel corso di due eventi musicali – cliccate la foto in fondo all’articolo per vedere il programma – che abbiamo promosso con il patrocinio del comune: Sabato 18 dicembre 2021 dalle 16 alle 18 e Giovedì 6 gennaio 2022, sempre dalle 16 alle 18.

La nostra iniziativa è legata al progetto della Regione che vuole piantare 4,5 milioni di alberi in 5 anni e per il quale sono stati stanziati 14,2 milioni di euro (132.000 a carico della provincia di Ravenna).

Per prenotare le piantine – ovunque voi abitiate – potete:

  • scrivere a amicifiumesenio@gmail.com oppure a info@associazionedicuori.it
  • oppure potete tel al 3400532380 (Domenico) o al 3472988340 (Edoardo).
  • assieme alla prenotazione, oltre al vs nome e cognome, dovrete indicare l’indirizzo dove la pianta viene messa a dimora e la data che verrete a ritirarla.

Sappiate che quelli che riceverete non sono “alberi”. Sono piccole piante, dai 20 ai 50 centimetri di altezza, qualcuna di un metro, cresciute in un vasetto. Nella sostanza, potranno essere poste a dimora quasi tutte con un colpo di vanga.

ELENCO DELLE PIANTE O ARBUSTI DISPONIBILI

Elenchiamo di seguito le piante o arbusti disponibili al vivaio Fruttidoro di Samuele Dalmonte, via Firenze n. 405 – Faenza. Abbiamo linkato il nome comune in modo che cliccandoci sopra possiate avere tutte le info Wikipedia:

Acero campestre                       Acero campestre

Acero monspessulanum          Acero minore

Acero platanoide                       Acero riccio

Acero pseudoplatanus             Acero di monte

Alnus cordata                            Ontano napoletano

Betula alba                                 Betulla bianca

Carpinus betulus                       Carpino bianco

Celtis australis                           Bagolaro

Cornus mas                                Corniolo

Corilus avellana                        Nocciolo

Cupressum sempervirens       Cipresso mediterraneo

Fraxinus angustifolia               Frassino meridionale

Fraxinus excelsior                    Frassino maggiore

Fraxinus ornus                          Orniello

Iuglans regia                              Noce da frutto

Ginkgo biloba                            Ginko biloba 

Hippophe rhamnoides             Olivello spinoso

Ligustrum vulgare                    Ligustro comune

Liquidambar straciflua             Storace americano

Malus silvestris                          Melo selvatico

Ostrya carpiniflolia                   Carpino nero

Pinus pinea                                 Pino domestico

Platanus orientalis                    Platano orientale

Populus nigra                             Pioppo nero

Populus                                        Pioppo

Prunus avium                             Ciliegio

Prunus cerasifera                       Mirabolano

Prunus spinosa                           Prugnolo selvatico

Prunus mahaleb                         Ciliegio canino

Quercus cerris                             Cerro

Quercus ilex                                 Leccio

Quercus pubescens                     Roverella

Quercus petraea                          Rovere

Rhamnus cathartica                   Spino cervino

Rhamnus frangula                       Frangola

Rosa canina                                  Rosa canina

Salix alba                                       Salice bianco

Salix rubra                                     Salice Euganei

Sambucus nigra                            Sambuco comune

Sorbus domestica                         Sorbo domestico

Sorbus torminalis                         Ciavardello

Sorbus aria                                     Salice piangente

Sorbus aucuparia                          Salice degli uccellatori

Ulmus glabra                                Olmo montano

Piantate una pianta. E’ nel nostro interesse. Telefonateci e prenotate.

Segnalo questa iniziativa del gruppo Amici del Senio di Tebano (già rinviata giovedì 25 per maltempo). Hanno un’idea che desiderano esporre ai tebanesi. Lo faranno lunedì 29 novembre, con qualsiasi condizione metereologica – dalle 16 alle 18,30 – nello spazio antistante la loro chiesa oppure in una stanza di pertinenza della chiesa in caso di maltempo. Si tratta di un’idea di paesaggio che cerca proseliti e attenzione per poi essere lanciata alle amministrazioni comunali della vallata. Ne riparleremo il giorno dopo. Cliccate la foto per vedere il programma.

 

Domenica 14 novembre, nella sala del Consiglio comunale di Castel Bolognese, abbiamo premiato i vincitori del concorso di scrittura I racconti del Senio. Poco prima avevamo inaugurato nel chiostro della residenza municipale la Mostra dei Racconti del Senio.

Nella sala del Consiglio, oltre ai vincitori, erano presenti i prof membri della giuria, Gianni Marucelli di Arezzo, Giustina Baioni di Alfonsine e Leonardo Altieri di Castel Bolognese, il sindaco di Castel Bolognese Luca della Godenza e tutti i membri della sua giunta, i rappresentati degli sponsor che hanno collaborato con noi Mario Baldini di primola Cotignola, Gian Luigi Baccarini di Vini Carta Bianca All Vineyard, Laura Montanari del Polo Tecnologico di Tebano. Tutti occupati dal pubblico i 43 posti previsti dalla normativa anti Covid.

La cerimonia è stata condotta da Giovanni Morini, mentre Rita Malavolti ha letto brevi passi dei racconti vincitori dei premi e titolari delle menzioni speciali.
Dopo che Gianni Marucelli ha illustrato i criteri che hanno determinato la classifica, il Sindaco ha consegnato il premio alla vincitrice del Concorso: Maria Merenda di Castel Bolognese. Seconda classificata Gabriella Costa di Palazzuolo sul Senio, terzo Roberto Rinaldi Ceroni di Casola Valsenio. Le menzioni speciali sono andate a Nina Zanotti di San Potito, Maria Landi di Castel Bolognese e a Gianni Fagnocchi di Solarolo.

La mostra è consistita in 14 gigantografie ispirate al Senio e ai 14 racconti del concorso con inserti contenenti alcune frasi di ogni racconto, oltre al titolo del medesimo e al nome dell’autore. Di ognuno abbiamo realizzato una foto da consegnare come ricordo a tutti i partecipanti. L’esposizione, molto apprezzata dal pubblico, è stata allestita da Roberto Torricelli, Amico del Senio e membro del Foto club di Bagnacavallo.

Ci pare giusto rilevare i tanti attestati di consenso e simpatia che abbiamo ricevuto dal pubblico e da chi ha collaborato con noi, sia per il significato dell’iniziativa che per la buona organizzazione. Fra questi desidero farvi conoscere la lettera che ci ha inviato Gabriella Costa, secondo classificata del concorso, che non ha potuto essere presente in quanto convalescente.

Gentile Domenico e cari soci

Sono felice e onorata per il riconoscimento che avete dato al mio racconto che ho scritto con grande amore per il mio fiume Senio compagno delle mie scorribande infantili e adesso palcoscenico dello spettacolo della natura nei miei tanti pomeriggi estivi passati a prendere il sole e a tuffarmi dei pozzi con l’acqua fredda e trasparente.
La leggenda della grotta di Re Tiberio mi ha sempre affascinato e ho voluto rendere omaggio al parco dei gessi un luogo davvero straordinario.
Ringrazio ancora il caro Domenico e mi scuso se non sono potuta essere presente alla premiazione.
Con affetto

Gabriella Costa

La buona riuscita dell’iniziativa ci sta facendo riflettere circa l’opportunità di pubblicare una Raccolta dei racconti del Senio. Fin dal dopo guerra, molte persone hanno scritto in vario modo ponendo il Senio al centro della loro attenzione. Ha senso oggi raccogliere questi racconti in una unica pubblicazione per farne uno strumento di divulgazione che possa restare nel tempo? Se c’è la convinzione che possa essere utile per preservare l’identità che il fiume ha trasmesso ai cittadini della sua valle, possiamo decidere di compiere l’operazione. Diteci cosa ne pensate. Sapendo che se stampiamo un libro, non essendo nessuno di noi un mecenate, dobbiamo avere la prospettiva di poterlo vendere per ricavarne le spese.

La mostra è stata molto apprezzata dal pubblico. Può essere esposta ovunque lo si voglia. Sarebbe un piacere poterla presentare nelle località attorno al Senio. Si presta anche ad essere portata nelle scuole, qualora gli insegnanti potessero ritenerla utile e corroborante alle loro lezioni di storia.

Concludo ringraziando le quattordici persone che hanno scritto i racconti, i membri della Giuria che li hanno giudicati, i comuni della vallata per il Patrocinio concesso, i collaboratori che ci hanno aiutato nelle spese, il Sindaco e l’amministrazione comunale di Castel Bolognese che ci ha ospitati nella sala del Consiglio, Rita Malavolti e Giovanni Morini che hanno collaborato alla cerimonia della premiazione, Roberto Torricelli che ha realizzato la Mostra, il Consiglio e gli attivisti degli Amici del Senio che si sono prodigati per lungo tempo per organizzare l’evento. Infine grazie a tutte le persone che hanno partecipato all’evento.

La stampa ci informa che il prossimo anno verrà messo in sicurezza il ponte sul Senio a Tebano. Si parla da tempo dei guai di quel ponte. Non sappiamo se le crepe che ha “buttato” e che abbiamo segnalato in passato siano un vero segnale di preoccupazione, ma sta di fatto che, come la Provincia disse, presto si interviene. La somma stanziata è di 455.000 euro.

Crepe nel ponte.

Sarebbe interessante conoscere il progetto. Ad esempio, il ponte sarà allargato? Pedoni e ciclisti saranno messi in sicurezza? Chiunque lo attraversi può notare la sua inadeguatezza rispetto alla crescita della mole di traffico, all’aumento della stazza degli automezzi, all’elevato numero di utenti deboli – ciclisti e pedoni – che vi transitano.

In questa fase di progettazione dell’intervento, ci piace ricordare che occorrerebbe rinnovare le tabelle che segnalano il fiume e che sarebbe opportuno collocare nello stesso palo – direzione Tebano – un segnale turistico che indichi la Diga steccaia e la presa del Canale dei Mulini.

 

 

 

Ecco in evidenza l’immagine del programma per la premiazione del Concorso di scrittura I racconti del Senio, promosso dall’associazione Amici del fiume Senio (cliccare sulla foto per la visione completa).

Domenica 14 novembre, alle ore 10,30 presso la sala del Consiglio comunale di Castel Bolognese, il sindaco Luca Della Godenza consegnerà il Premio alla vincitrice. Giovanni Morini, assessore alla cultura nel corso della passata legislatura, condurrà le cerimonia.

Ricordo che la giuria del Concorso era composta da: Leonardo Altieri, docente di Sociologia; Giustina Baioni, professoressa in materie Letterarie; Gianni Marucelli, professore di Lettere Moderne, scrittore, saggista. Direttore della rivista on line L’Italia, l’uomo l’ambiente. Presidente dell’Associazione Ambientalista Pro Natura Toscana.

Questa la valutazione complessiva della Giuria circa i racconti presentati.

Sono giunti 14 testi in risposta al bando di concorso per racconti sul Senio.

Potrebbero sembrare pochi, ma va tenuto in considerazione che non si richiedevano racconti sui fiumi in generale o sui fiumi di un ampio territorio, ma su un singolo specifico corso d’acqua che, inoltre, non attraversa grandi città.

Di questi 14 testi, ben 10 sono basati sui ricordi collegati alla vita sul fiume. Si tratta di narrazioni che, nella loro semplicità, ricostruiscono la vita che si svolgeva sulle rive ed esprimono un forte legame biografico e sentimentale col Senio.

In 9 racconti si parla, più o meno diffusamente, del dramma della guerra che sconvolse per lunghi terribili mesi la vita sul fiume su cui si fermò la “Linea Gotica”. Il Senio, per questo motivo, ha assunto importanza nella storia d’Italia.

Solo pochissimi racconti seguono i canoni della narrativa di invenzione.

La giuria, nel valutare i testi, ha seguito questi criteri: congruità del tema con quanto richiesto dal bando; correttezza della lingua; originalità della trama; qualità dello stile di scrittura.

La pubblicazione dei racconti sarebbe importante anche per non perdere la memoria collegata al Senio e alle sue vicende sia storiche, sia ecologiche, sia antropologiche.

Nel ringraziare il prezioso lavoro svolto dai componenti della Giuria, confermiamo il nostro impegno per valutare la pubblicazione di una Antologia dei Racconti del Senio che, a partire dai 14 racconti del Concorso, comprenda anche racconti e poesie significative prodotte nel passato, anche già conosciuti, che gli estensori volessero proporre.

Abbiamo definito il programma per la premiazione del nostro Concorso di scrittura dedicato al fiume Senio.

Cercavamo una sinergia con un Festa paesana e l’abbiamo trovata con Castel Bolognese e la sua Festa autunnale del Bracciatello e del Vino novello che si terrà Domenica 14 novembre. Abbiamo scelto Castel Bolognese in quanto comune di residenza della vincitrice, il cui nome lo renderemo pubblico quel giorno.

Ringraziamo la Pro Loco e il suo presidente Daniele Bambi, per averci accolto all’interno del loro evento e l’Amministrazione comunale per averci concesso il Patrocinio e la sede del Consiglio comunale per la premiazione. Grazie al sindaco Luca Della Godenza che consegnerà il Premio alla vincitrice.

Il programma della premiazione prevede:

  • Alle ore 10, nel chiostro della Residenza municipale, inaugurazione della Mostra I racconti del Senio. Si tratterà di 14 pannelli formato manifesto con 14 grandi foto del Senio e alcune frasi di ogni racconto. La mostra sarà itinerante. Ringraziamo gli Amici di Felisio che ci mettono a disposizione le griglie per l’allestimento (che sicuramente saranno contenti del fatto che uno di loro sarà fra i premiati al Concorso).
  • Alle 10.30, nella Sala del Consiglio comunale in Municipio, avverrà la premiazione dei vincitori. La cerimonia sarà aperta al pubblico, con prenotazione e green pass obbligatori. L’evento sarà registrato.
  • Alle 12.30, chi lo vorrà, potrà pranzare ai tavoli della Pro Loco presso il chiostro. Prenotazione obbligatoria (indicheremo come). Il servizio ai tavoli sarà a cura degli Amici del Senio.

Presso il chiostro ci sarà il tavolo dell’associazione con l’avvio del tesseramento per il 2022 e la presentazione di pubblicazioni di Amici del Senio (in vendita).

Castel Bolognese – Chiostro residenza municipale.

Siamo lieti di comunicare che la giuria del concorso di scrittura I racconti del Senio, ha concluso il suo lavoro. Alcuni giorni fa ci ha inviato la graduatoria dei 14 racconti che ci sono pervenuti. Abbiamo immediatamente informato i vincitori, sia dei premi in denaro che delle menzioni speciali.

La comunicazione ufficiale dell’esito del concorso e dei rispettivi vincitori, avverrà il giorno della cerimonia di premiazione che ipotizziamo per il prossimo mese di ottobre. Data e luogo saranno stabiliti a breve. Quello stesso giorno verrà resa pubblica la composizione della giuria composta da tre Docenti, ora impegnati nella stesura di sintetici giudizi.

Domenico Sportelli

Presidente Associazione Amici del fiume Senio

Amici del Senio di Palazzuolo e tutti, questa sera – 5 agosto – a Quadalto si inaugura il vecchio lavatoio del santuario della Madonna delle nevi. Prendeva acqua dal nostro fiume ed ha avuto una importante funzione sociale fino al dopo guerra. E’ bello che la comunità palazzuolese abbia pensato di restaurarlo e di proporlo come un antico manufatto storico della vallata.

Ricordiamo con piacere quando lo scorso anno a settembre promuovemmo come Amici del Senio una camminata con visita al Santuario, compreso il lavatoio e l’antico pozzo e di come i partecipanti furono soddisfatti di quanto avevano visto e conosciuto.

Ricordo poi la bella intervista a Pietro ed Eva, gli ultimi lavoranti del lavatoio, che vi invito a leggere cliccando questo link Pietro, Eva e il lavatoio delle Ancelle di Maria.

L’invito che rivolgo a tutti è di partecipare all’iniziativa e comunque di visitarlo.

Scade oggi, 31 luglio, il termine per spedire (consegnare) I racconti del Senio. Dalla prossima settimana la giuria, composta da tre docenti, inizierà la valutazione dei lavori per stilare la classifica. Presumibilmente la giuria lavorerà l’intero mese di agosto. Ad inizio settembre conosceremo la classifica dei Racconti premiati ed entro lo stesso mese avverrà la cerimonia di premiazione.

Riparte l’Arena delle balle di paglia di Cotignola, nostri gemelli di fiume. Notizie dal sito http://www.primolacotignola.it/articolo.asp?p=1105

Ripartiamo da zero, con i riti dell’estate e dodici anni di balle sulle spalle.
Siamo appena sbarcati sul pianeta delle balle, ci potete spiegare cosa è successo?

Artisti, costruttori di capanne, inventori di pensieri, cantanti, musicisti, attori, venditori di fumo, artigiani, raccontatori, contadini, musei segreti, speranze, stagni, raccoglitori di grano.
Nuovo anno zero di un’avventura poetica di fiume e di campagna fabbricata in Romagna.

Prevendita, prenotazione e info:
– 333 418 3149 (dalle 16 alle 19);
– arenadelleballedipaglia@gmail.com;
Cercare Fuori dalle balle sul sito: https://oooh.events

Giovedì 29 luglio
Ore 21 Villamara Drive-In
Un drive-in con trattore, surrealista, che parte da “C’è vita nel Grande Nulla Agricolo?”
Un podcast dal vivo con video-animazioni.
Tra i classici del cinema horror e di fantascienza, radiodrammi di sagre dei morti viventi, galline giganti e cocomeri venuti dallo spazio.
Voce Nicolò Valandro. Synt: Leonardo Passanti. Chitarra Jacopo Morolli. Video: Gianluca Dario Rota. Animazione: Federica Carioli

Ore 22 Dallalicious
Un’autobiografia rap sulle note di Lucio Dalla, portata sulla paglia da Max Penombra & Dj Nersone

Venerdì 30 Luglio
Ore 21 Concerto Indianizer
Dal sudamerica al medioriente fino all’indocina, Indianizer è un viaggio intorno al mondo, fatto di ritmi tropicali, voli psichedelici e visioni ancestrali. Basta slacciare le cinture, dimenticare il salvagente e tuffarsi nell’universo tropical-beat del quartetto torinese.

Ore 22 Concerto degli Uhuru Republic
con la realizzazione di un’opera in live painting degli artisti visivi Nicola Alessandrini e Lisa Gelli.
Uno straordinario progetto di artisti italiani e africani. Una tournée nata in Tanzania e proseguita in Italia e Kenya. Un connubio tra musica elettronica e musica afro. Il termine Uhuru, che dà il nome al progetto, indica la cima del Kilimangiaro ma soprattutto significa, in Swahili (lingua nazionale della Tanzania), libertà e conoscenza.

Sabato 31 luglio
Ore 20.45 Duo Bucolico
Il Duo Bucolico sono i cantautori romagnoli Antonio Ramberti e Daniele Maggioli. Dal 2005 scrivono brani, improvvisano vaniloqui poetici e diffondono in ogni dove il loro cantautorato Illogico d’avanguardia.

Ore 21.45 Spettacolo di Jacopo Fo nel nuovo: “Sesso Zen Remix”, dove l’artista ci parla di amore e sesso, sesso e amore, di rapporti tra uomo e donna e di soluzioni e di problemi, consapevole che non ci possono essere soluzioni senza problemi.

1 agosto
ore 21 “L’arte del Selfie del Medioevo” di Giovanni Succi
“Rime Petrose” di Dante in un racconto intenso e a tratti spiazzante che ci fa incontrare un Sommo Poeta al di là di ogni stereotipo. Un racconto a braccio, di sola voce e chitarra acustica, informale, ironico e rilassato ma storicamente fondato. Si alternano canzoni e storie di un Dante alle prese con l’amore sensuale e carnale. Un Dante vivo nella vita reale del suo tempo.

Ore 22.30 Muvic
Le performance di Muvic (Andrea Lepri e Paolo Baldini) sono un’interazione tra musica e films, dove il re-sampling audio e la manipolazione delle immagini seguono una nuova struttura sonora. La fusione è un caos organico, imprevedibile, con un singolare sapore oscuro e psichedelico, diversamente ballabile. Per l’Arena eseguirà una sonorizzazione Live di Olympia di Leni Riefenstahl, pilotata da Susanna Innella.

Arena ed. 2021