• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Mail
Amici del fiume Senio
  • Home
  • Attività
  • Eventi
  • Itinerari
  • Chi siamo
    • Organismi
    • Statuto
  • Aderisci
  • Contattaci
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu

Il fiume bene comune, ne parlano i sindaci

Attività
La cassa di espansione di Cuffiano (inutilizzata)

La cassa di espansione di Cuffiano (inutilizzata)

Nella disputa sui danni delle grandi piogge e sulla manutenzione dei fiumi, l’unica cosa veramente inaccettabile è, che la colpa sia degli alberi. Poveri alberi. Fino a dieci anni fa, li festeggiavamo. A Castel Bolognese regalavamo una pianta per ogni bimbo nato; era un segno di civiltà.

Oggi invece si preferisce “fare la festa agli alberi”. Gli alberi, agli occhi di un ampio settore di pubblica opinione e non solo, hanno tutte le colpe: sono pericolosi, sporcano, sollevano il manto stradale, producono umidità e allergie, non ci fanno vedere la luce, si ammalano, tolgono la visuale. E adesso sono anche colpevoli dei danni provocati dalle piogge abnormi, conseguenti ai mutamenti climatici. Ci si dimentica che gli alberi sono scientificamente essenziali alla vita di noi tutti.

Ma torniamo ai nostri fiumi. La “vulgata” dice che gli alberi dentro al fiume rallentano il corso dell’acqua. E’ vero. Ed è proprio questa uno dei motivi per i quali gli alberi dentro al fiume devono starci. Certamente, nel modo controllato e graduato che l’intelligenza umana deve determinare.

La ragione, se ci pensate, viene subito alla mente. I fiumi canalizzano l’acqua di un bacino idrografico che per sua natura scende dall’alto verso il basso, da monte a valle, fino al mare. Scendendo, l’acqua tende man mano ad acquistare sempre più velocità e forza dirompente, tale da travolgere, in alcuni casi i ponti e rompere gli argini. Diventa quindi sempre più pericolosa.

Allora scienza e coscienza ci dicono che il corso dell’acqua va controllato. Che l’acqua va posta a regime, va trattenuta, per quanto necessario e possibile, a monte, per poi essere rilasciata gradatamente nel suo percorso verso valle e la foce. Perché ciò accada, l’acqua a monte deve avere spazi liberi da potere occupare (casse di espansione) e deve essere in qualche modo rallentata. La funzione naturale per il suo rallentamento è svolta dalla sinuosità del percorso dell’alveo e dalla presenza degli alberi; poi, verso valle, anche dalla condizione di tenuta del manto erboso delle rive.

In definitiva, il corso dell’acqua di un fiume va studiato e programmato dalla sorgente alla foce, comprendendo tutto il bacino, quindi il reticolo di scoline, fossi, canali, affluenti che portano acqua al fiume maestro, e che la funzione degli alberi e della vegetazione deve fare parte dello studio.

Un esempio solo. Tutti sanno che il Senio è pericoloso per Cotignola, in ragione del fatto – credo – che gli argini (fatti dagli uomini) si restringono, che sono fragili e che il letto dell’alveo è corrispondente al piano di campagna. Immaginate cosa potrebbe accadere se le Amministrazioni comunali a monte di Cotignola “volessero” che il loro tratto di fiume fosse rasato come un biliardo “perché l’acqua da noi deve passare in fretta”. Occorre una visione coordinata e comune a livello di bacino.

Ho saputo, se non sbaglio, che oggi tutti i sindaci si incontrano in provincia per parlare dei fiumi. E’ importante che prevalga la saggezza e non l’emotività. Ho fiducia che le cose andranno bene.

Concludo riassumendo, per evitare fraintendimenti, ciò che penso sugli alberi nel fiume. Penso che la loro presenza sia necessaria, ma che debba essere governata dall’uomo. So bene che gli alberi non devono diventare troppo grandi, che vanno rimossi quelli secchi, quelli a contatto con l’acqua e quelli che in caso di restringimento degli argini possano mettere in crisi la sezione di portata del fiume.

Penso in definitiva che la manutenzione di un fiume vada “ragionata” tenendo conto della “complessità” delle sue problematiche e che il “necessario” taglio degli alberi debba essere selettivo. Vanno conservati in buon numero perchè sono utili al governo dell’acqua del fiume e sono essenziali per l’ambiente e il paesaggio.

A chi dice che il taglio selettivo costa, rispondo che costa più riparare i danni di una gestione “affrettata” del fiume e non rispettare ambiente e paesaggio. E che, se la corretta gestione del fiume costa, questo è un problema della politica, che la politica deve risolvere. Stiamo parlando di un bene comune di primaria importanza.

5 Ottobre 2014/0 Commenti/da Domenico Sportelli
Tags: alberi, Manutenzione, taglio selettivo
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su Pinterest
  • Condividi attraverso Mail
https://amicidelsenio.eu/wp-content/uploads/2026/07/logo_amici-del-senio-26.png 0 0 Domenico Sportelli https://amicidelsenio.eu/wp-content/uploads/2026/07/logo_amici-del-senio-26.png Domenico Sportelli2014-10-05 21:55:292026-01-07 21:38:20Il fiume bene comune, ne parlano i sindaci
Potrebbero interessarti
Il 26 al Granaio, la giornata del fiume
I ragazzi del Consorzio sistemano la diga steccaia
Manutenzione e casse, resoconto incontro di Fusignano
Il 26 novembre il punto su manutenzione e casse in diretta streaming
Manutenzione del Senio, commenti
Il parco fluviale di Castel Bolognese, parte prima
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli appuntamenti degli Amici del Senio

  • 10 AGOSTO 2026 TEBANO Recupero Acque e Miracoli3 Gennaio 2023 - 17:12

    Ore 20 – Pizza sotto le stelle. Ore 21,30 – Concerto di CARLOS FORERO Y CUMBIA PADER CANTORES

Commenti recenti

  • gian luigi fagnocchi su Il cinque per mille e la tessera per sostenerci
  • Domenico Sportelli su Completare il Pai, monografia del Senio
  • Pardolesi su Completare il Pai, monografia del Senio
  • Domenico Sportelli su Completare il Pai, monografia del Senio
  • Angelo Minguzzi su Completare il Pai, monografia del Senio

Acque e miracoli a Tebano (parte 1)

https://youtu.be/Vl4pnIpS4iU

Acque e miracoli a Tebano (parte 2)

https://youtu.be/LkWximwnFjQ

Tebano in autunno…. paesaggio e colori unici

https://youtu.be/PTd3UarvryM
Search Search

Tag

2019 (9) 2022 (11) Acque e miracoli (34) Acque e miracoli (8) Acque e Miracoli 2026 (7) alberi (11) Alfonsine (9) alluvione (7) argini (7) camminata (35) Cammino per l'acqua (7) casse (24) Casse di espansione (26) Castel Bolognese (19) ciclovia (17) Ciclovia del Senio (8) Cotignola (10) Cà San Giovanni (6) Diga steccaia (7) erbe (9) fiume (8) fiume Senio (9) frana (8) fusignano (12) Incontro (7) I racconti del Senio (6) Isola (8) libro (9) Manutenzione (46) Molino Scodellino (10) Mostra (10) Pai (9) Palazzuolo sul Senio (13) presentazione (8) Programma (18) proposte (6) rinvio (7) Riolo Terme (8) Senio (31) Sicurezza (7) Sintria (8) Solarolo (11) Tebano (28) Victor Phelps (9) zattaglia (6)

AmiciFiumeSenio-logo

Sede legale: Associazione ODV Amici del Senio
Via Gaiano Nuova, 20, 48022 Solarolo RA
Sede operativa: via Giovanni 23° n. 333 - 48014 Castel Bolognese
E-mail: amicifiumesenio@gmail.com
E-mail pec: amicifiumesenio@pec.it
Sito web: www.amicidelsenio.eu
Pagina Facebook: Amicidelsenio/
Runts: ODV Iscrizione n. 54500 del 12/10/2022

Cosa ci proponiamo

L’Associazione ODV Amici del Senio è nata per contribuire alla valorizzazione del Senio come fiume di storia, cultura e paesaggio e per svolgere un ruolo attivo nel creare consenso e partecipazione all'idea di un percorso ciclo-naturalistico e della memoria lungo il suo tragitto…
Lo Statuto dell'associazione

Seguici su Facebook (ma non solo…)

© 2016-2026 - ODV Amici del fiume Senio | Sito realizzato da Studio Negativo grazie a WordPress |
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Mail
Collegamento a: Cittadini che collaborano alla pulizia del fiume Collegamento a: Cittadini che collaborano alla pulizia del fiume Cittadini che collaborano alla pulizia del fiume Collegamento a: Occorrerebbe fare chiarezza Collegamento a: Occorrerebbe fare chiarezza Occorrerebbe fare chiarezza
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto