Bella camminata sabato scorso lungo il Senio a Riolo Terme. Oltre trenta persone amanti della natura e del quieto vivere hanno partecipato con soddisfazione. Provenivano da tanti comuni vicini; pochi di Riolo per dire la verità, a testimonianza del detto che nessuno è profeta in Patria.

Partenza dal parco Pertini

Il tragitto è stato molto bello, ma non pienamente agevole. E’ da tempo che noto un problema e da oggi comincio a parlarne. Non mi riferisco solo ai tanti “divieti” che si incontrano camminando lungo il fiume, ma anche al fatto che, come è capitato in altre occasioni, si ha l’impressione di essere guardati da taluni con un certo sospetto.

Può essere che a volte percorriamo piccoli tratti di carraie in proprietà private, ma la nostra attività è a cielo aperto e tutti sanno che non arrechiamo danno alcuno. Inoltre si sa che lo scopo degli Amici del Senio è valorizzare il fiume e ciò che gli sta intorno. E nella misura in cui ciò avviene – e il consenso alle nostre iniziative lo dimostra – quello che facciamo va ascritto nella casella del bene comune, del bene di tutti.

Nella zona che abbiamo visitato ci sono luoghi molto belli. Resti di ville storiche, antichi casolari, manufatti di valore storico, alberi e vigne secolari, boschetti e siepi antiche. E poi il nostro caro Senio, che proprio da Riolo a Cuffiano potrebbe essere valorizzato in ben altro modo: ad esempio promuovendo l’attività della canoa, un bellissimo sport che attrae giovani e ragazzi.

Albero secolare.

Il percorso naturalistico del Senio (ciclovia del Senio) dovrà passare anche da queste parti. Potrà passare in aree di pertinenza pubblica (demaniale – 6 metri dalla riva dell’alveo, se non erro) oppure su stradelli vicinali, o per qualche piccolo tratto su carraie di confine. Colgo l’occasione per esprimere l’auspicio che tutte le proprietà confinanti, da Palazzuolo ad Alfonsine, collaborino con spirito costruttivo. Quello che si vuole è il bene comune. La convinzione, che assomiglia molto ad una certezza è che, se molte persone transitano a piedi o in bicicletta lungo il nostro fiume, tutta l’economia della valle ne possa trarre beneficio.

Altra aspettativa è che tutte le Amministrazioni comunali del Senio entrino in campo con decisione su questa tematica e svolgano attivamente il proprio ruolo di governo nell’interesse della collettività.

Ps – Sabato scorso, al termine della bella camminata, abbiamo partecipato all’inaugurazione della mostra di pittura I colori del Senio. La mostra, corredata di catalogo, è allestita dall’Associazione Acquerellisti Faentini. Comprende i lavori dell’Estemporanea di Tebano 2019 e del concorso di pittura Art Aquae che vedeva come luogo di lavoro l’asta del Senio, da Palazzuolo ad Alfonsine. Siamo contenti di avere favorito l’evento pittura lungo il Senio e che la mostra sia stata allestita per la prima volta a Riolo Terme. Ringraziamo l’Amministrazione comunale per il patrocinio e la concessione dell’autorevole sede dedicata a Sante Ghinassi.

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