1 – L’Autorità del fiume “… ha già dato indicazioni all’impresa appaltatrice che i lavori si spostino nelle aree oggetto della segnalazione per rimuovere gli alberi riversi in alveo, riprofilare la sponda e procedere al taglio piante”. Questa è la risposta – positiva – giuntaci nei giorni scorsi alla segnalazione fatta da un cittadino di Biancanigo, relativa ad alberi caduti in alveo e ad una discreta voragine creatasi nella sponda. Da segnalare il fatto che a seguito dei ritardi negli interventi i cittadini stessi – preoccupati della situazione – hanno provveduto nei giorni scorsi a rimuovere l’albero caduto, ripristinando almeno il corretto defluire dell’acqua in quel punto.

Adesso ci si aspetta che i lavori inizino presto, che giungano almeno fino al ponte di Tebano e che sopratutto siano svolti con scienza e coscienza. Nel senso che siano adeguatamente rispettate le linee guida della Regione a tutela del verde. Il che comporta una gestione accorta dei tagli che salvaguardi gli alberi non pericolosi cresciuti non vicino il defluire dell’acqua. Significa anche asportare correttamente tutto il cippato e la ramatura prodotta. Infine si pone il tema di un rapporto corretto con le famiglie di confinanti proprietarie delle golene.

Confidiamo che, come ha già fatto in passato, l’Amministrazione comunale vigilerà questa situazione, contattando in anticipo l’Autorità per garantirsi che anche in quella porzione di fiume non si faccia il deserto.

2 – Mercoledì scorso Amici del fiume Senio e Primola di Cotignola – quelli dell’Arena delle balle – si sono incontrati a Tebano per visitare le cose belle che la natura e la storia offrono in quel luogo a cavallo del Senio. Abbiamo incontrato persone del Polo di Tebano, contadini del luogo, amici interessati con i quali abbiamo scambiato idee per valorizzare ulteriormente quei luoghi. Al termine dell’incontro gli amici di Primola hanno convenuto sull’idea di realizzare in quel sito la tradizionale anteprima dell’edizione dell’Arena delle balle del 2017. Se non ci saranno ostacoli tecnici insormontabili.

Chi conosce l’esperienza dell’Arena delle balle di Cotignola capisce senz’altro il valore di questa scelta e il significato di contaminazione che assume. Si sviluppa l’idea che, a partire dall’esperienza di Cotignola, il nostro Senio assuma sempre più i connotati di fiume di arte e di cultura, affiancando in quel modo il decisivo aspetto storico della Memoria che già rappresenta per il mondo intero.

3 – Avrete sicuramente notato che sono stati ripuliti completamente gli argini che vanno dal Ponte del Castello al ponte di Felisio. Ora chiunque può tranquillamente transitare a piedi e in bicicletta (mettendo però in conto che si può anche forare). Invitiamo i cittadini a farlo. Quel tratto di fiume è molto bello, anche se con troppa vegetazione. Incontrerete il manufatto interessante del ponte della ferrovia, i laghetti, orti ben coltivati. Lo sguardo correrà lungo i segni storici della centuriazione romana ancora ben evidenti, oltre che sopra una campagna ben coltivata dai contadini.

Adesso ci aspettiamo che sia ripulito adeguatamente l’argine anche a monte del Ponte del Castello e che anche quel tratto possa essere normalmente frequentato da chi ama passeggiare.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *