Per i cittadini di Alfonsine il fiume Senio non è certamente solo un elemento della geografia del territorio. La storia degli ultimi due secoli è caratterizzata dal loro fiume, fonte di tante preoccupazioni, ma anche risorsa per un’area abbastanza depressa. Fino ad arrivare alla seconda guerra mondiale quando Alfonsine sul Senio ebbe un ruolo decisivo per le sorti del conflitto lungo la linea Gotica.

Funzione successivamente riconosciuta con il Museo della Battaglia del Senio, con la sede dell’Istituto storico della Resistenza e con tanti altri eventi e ricordi.

Parlando quindi di valorizzazione del Senio per mezzo di un percorso naturalistico pedonale e ciclabile, visto nella prospettiva della valorizzazione di ambiente e paesaggio e dello sviluppo dell’idea del turismo lento, la presenza e il ruolo di Alfonsine è imprescindibile.

E’ questa la ragione che ci spinge a promuove un processo di partecipazione dei cittadini di Alfonsine alle idee di fiume che da anni sosteniamo. Abbiamo cominciato a parlarne giorni fa in Municipio con l’assessore ad Ambiente e Mobilità, a seguito anche di precedenti incontri dai quali abbiamo compreso l’interesse dell’Amministrazione verso le cose di fiume.

L’idea principale sarebbe quella di promuovere il cammino a piedi, sopra l’argine di destra, dal ponte della Reale fino al Reno e alla casa dell’Agnese. Non solo perchè, parlando di cammino del Senio – collina/mare – quello è un tratto decisivo, oltretutto fra i più belli dell’intero percorso, ma anche perchè attivando quel sentiero si favorirebbe il collegamento con lo stagno della Fornace Violani. Senza dimenticare che verrebbe offerto un nuovo servizio al Cimitero per chi volesse andare a piedi o in bici.

Potremmo partire con una camminata lungo quel tratto, per ammirare il luogo e con lo scopo di sensibilizzare. Certo, sarebbe però necessario che la cima dell’argine fosse sostanzialmente agibile, cosa certamente possibile.

La seconda iniziativa che ci piacerebbe promuovere ad Alfonsine è l’esposizione della bella mostra fotografica sulla rotta del Senio di settant’anni fa a Fusignano. Un evento del quale tanti alfonsinesi conservano la memoria in quanto parte dell’acqua alla fine si scaricò nella dana, quindi in territorio alfonsinese.

Infine potremmo chiudere la mostra con una iniziativa pubblica sulle tematiche del fiume, da meglio precisare con la collaborazione degli Amici di Alfonsine.

Un ultimo aspetto. Alfonsine, per il legame che ha sempre avuto col suo fiume, merita un ruolo da protagonista nel lavoro fra i comuni per la valorizzazione e per arrivare al percorso ciclo pedonale e ambientale del Senio. Pensiamo che l’Amministrazione comunale debba valutare fino in fondo questo aspetto. L’augurio nostro, dell’Associazione Amici del fiume Senio, è che Alfonsine scenda decisamente in campo, da protagonista.

 

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *