Basta rinvii, è ora di agire.

Mercoledi’ 8 aprile ci incontreremo al Centro Sociale La Torre di Castel Bolognese per parlare delle proposte avanzate dall’Autorità di Bacino del Po per mitigare i rischi meteo derivati dal surriscaldamento globale (fra l’altro, acuito dalle guerre in atto).

Parleremo delle misure previste per il bacino del Senio. La volontà è di capire le proposte avanzate e di chiedere che si faccia presto. Lo spirito è la contrarietà alla continua logica del rinvio. Sono almeno 14 anni che aspettiamo che la prima cassa di espansione del Senio entri in funzione e ancora si parla di rinvio.

Sono oltre due anni che aspettiamo proposte per il futuro dei fiumi. Siamo partiti con i Piani Speciali di Figliuolo; dopo diversi rinvii sono stati cassati. La palla è passata all’Autorità di bacino del Po che, lo ricordo, è una struttura del Governo nazionale, che ha lavorato e prodotto linee guida molto importanti, da perfezionare in sede di progettazione da parte della Regione.

Linee guida assunte dal Governo che, opportunamente, ha dato tre mesi di tempo per consentire di assimilarle, discuterle ed eventualmente avanzare nuove proposte; poi, la settimana scorsa, un ulteriore rinvio di due mesi. Si sappia che dopo l’approvazione definitiva delle linee guida, occorreranno almeno 3 anni per vedere la prima opera conclusa. Allora, basta rinvii!

L’incontro dell’8 aprile è rivolto agli associati e simpatizzanti Amici del Senio, agli aderenti al Comitato Alluvionati Castel Bolognese/Bacino del Senio, alle oltre mille persone che dodici anni fa firmarono una petizione per il Senio che conteneva anche il tema della sicurezza e alle persone invitate.

Non è un incontro pubblico aperto a tutti perchè abbiamo dei doveri verso i nostri associati che intendiamo assolvere e perchè il compito di informare e di parlare con tutti competerebbe alle Istituzioni pubbliche. Cosa che purtroppo non hanno ancora assolto.

L’informazione di base e le risposte alle domande saranno fornite dal geologo Paride Antolini che collabora con noi e che ringraziamo, molto. Grazie anche al prof Roberto Rinaldi Ceroni di Casola Valsenio che, dati alla mano, parlerà del tema della frane in collina collegate ai fiumi.

Sulla base della discussione che si svolgerà, nei giorni successivi elaboreremo le nostre osservazioni al Pai che invieremo al Governo. Questo il programma della serata.

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