Vi mostro un filmato che pubblicizza la prossima entrata in funzione della ciclo via del Santerno https://www.ilrestodelcarlino.it/imola/cronaca/renderemo-la-ciclovia-il-perno-del-turismo-1.6034054 . Il titolo dice: Renderemo la ciclo via il perno del turismo.

Per tanti Amici del Senio, a partire da me che dirigo da dieci anni l’Associazione creata appositamente per sviluppare la partecipazione attorno all’idea di valorizzare il Senio e la sua vallata, questo annuncio suona beffardo.

Capiamoci bene. Siamo i primi a felicitarci con gli Amici del Santerno e le loro comunità per avere realizzato l’obbiettivo. L’annuncio suona per noi beffardo perchè il Senio è partito molto prima del Santerno con il percorso partecipativo che fin da subito mise in evidenza l’ampio consenso dei cittadini verso l’ipotesi di una ciclo via collina – mare realizzata lungo la vallata del Senio.

Ricordo quando diversi anni fa gli amici del Santerno ci contattarono per conoscere come ci eravamo mossi, con l’intento di sviluppare analogo movimento lungo il Santerno. Ne fummo felici, collaborammo, ma mai ci saremmo aspettati di vedere loro all’arrivo e noi del Senio appena partiti e oggi quasi fermi.

Un caro amico, amministratore in un comune della Bassa, poche settimane fa ci ha detto che lo stop del Senio deriva dal Covid e che oggi occorre riprendere a tessere la tela. D’accordo, il Covid ha inciso, ma è anche la ragione che ci porta a dire che occorre fare in fretta.

La nostra Associazione riprenderà a tessere la tela. Abbiamo chiesto un incontro al nuovo eletto presidente dell’Unione del comuni della Romagna faentina. Quando saremo ascoltati illustreremo lo stato dell’arte e le nostre idee di valorizzazione del Senio basate su questi punti:

  • Senio fiume di storia, arte e cultura;
  • un’area naturalistica per le casse di espansione;
  • la valorizzazione dei meandri del Senio;
  • l’ombelico del Senio;
  • la strada del foliage;
  • la ciclo via del Senio collina – mare.

Aggiungo che a nostro parere il progetto di ciclo via del Senio – che speriamo possa vedere la luce entro l’estate, almeno per quanto riguarda la sua fase preliminare – dovrà coinvolgere il comune di Palazzuolo, da dove il Senio nasce. Una comunità disponibile, che si dimostra ricettiva con idee e progetti.

Intanto, in attesa degli sviluppi, ci auguriamo che il progetto di ciclo via – finanziato da Comune e Regione – che riguarda un tratto del Senio nel comune di Castel Bolognese possa procedere speditamente e che si realizzi entro l’anno.

Infine, registriamo con soddisfazione che il comune di Casola Valsenio si sta muovendo con lavori che riguardano il loro parco fluviale e con idee di ciclo via relative al loro tratto di fiume. Da parte nostra la massima collaborazione.

 

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