Ieri sera abbiamo riunito il Consiglio direttivo degli Amici del Senio per fare il punto sulle varie attività. Devo dire che la soddisfazione è stata tangibile. Nei primi quattro mesi dell’anno abbiamo svolto veramente tante iniziative e tutte riuscite nel migliore dei modi. Abbiamo ampliato l’area della nostra azione, presentandoci per la prima volta a Lugo, a Riolo Terme, a Fusignano, a San Potito, a Faenza. La curiosità e l’interesse manifestato dai cittadini è andato oltre le previsioni.

Non credevamo a tanto. E’ come avere svelato il sepolcro dei ricordi del significato che ha avuto il Senio per migliaia di persone. Piano, piano stiamo costruendo una memoria collettiva che rischiava di andare perduta. Una memoria fatta dal ricordo delle sofferenze del duro lavoro dei contadini, dai drammi della guerra patita, ma anche dalle occasioni di gioia e di spensieratezza che frequentare il proprio fiume forniva.

I temi che proponiamo e per i quali siamo sorti sono sempre quelli: la sicurezza del Senio, una sua adeguata e costante manutenzione e il percorso ciclo-naturalistico sopra l’argine o a fianco del corso dell’acqua. Su questi obbiettivi stiamo registrando un generale consenso che si manifesta sempre più con la partecipazione alle iniziative che mettiamo in campo, con le mille firme raggiunte in questi giorni alla nostra Petizione ai Sindaci per la valorizzazione del Senio e con le oltre cento iscrizioni all’Associazione, già nei primi quattro mesi dell’anno.

Nel registrare questa situazione ci siamo proposti di non mollare, anche di fronte alle difficoltà che registriamo nell’ottenere risultati concreti. Anzi, il prossimo venerdì 19 maggio abbiamo indetto – a Solarolo – l’Assemblea dei Soci per eleggere il nuovo organismo dirigente che ci siamo prefissati di ampliare come numero di partecipanti. Siamo come un treno in corsa, ma abbiamo bisogno di nuove forze per non perdere velocità.

Nelle prossime settimane seguiremo con attenzione l’importante legge regionale sulla ciclabilità. Procederemo con le conferenze sul percorso ciclabile Senio più Lamone, dalla collina al mare e cercheremo di esercitare nuovi stimoli verso i Sindaci sulle tre richieste che avanziamo:

  • un comune capo-fila;
  • la convenzione con l’Autorità di Bacino per sfalciare adeguatamente l’erba sugli argini;
  • un progetto preliminare di percorso ciclo-naturalistico con le caratteristiche che servono per potere partecipare ai bandi di finanziamento pubblico e per essere pronti quando, fra alcuni mesi, la Regione farà la legge sulla ciclabilità con contributi economici ai progetti migliori.

Abbiamo poi in programma due iniziative sul campo (fiume) molto importanti. La seconda Podistica Polo di Tebano dove collaboriamo con la Podistica Avis di Castel Bolognese e il Polo stesso, fissata per l’8 giugno. Sarà una bella escursione fra fiume e crinali in un paesaggio fascinoso. Il tre luglio gestiremo, assieme a Primola di Cotignola, a Tebano, l’anteprima dell’Arena delle balle. Sarà un incontro di arte, cultura e spettacoli nello splendido scenario della diga steccaia e della presa del Canale dei Mulini.

Tutto questo mentre un gruppo di soci sta lavorando ad un Concorso fotografico utile ad editare una nuova Mostra e la prima guida del Senio. Con sullo sfondo l’obbiettivo della messa in piedi di un primo Info point del Senio.

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