Ci rivolgiamo ai nostri soci, ai simpatizzanti e a tutte le persone che ci seguono. L’associazione Amici del fiume Senio è un’associazione di volontariato. Così i fondatori la vollero perchè pensavano al “fare”. Al fare qualcosa per gli altri, nel quadro dell’idea del Contratto di fiume.

Adesso in piena emergenza coronavirus l’idea di volontariato è quanto mai importante. Al momento nella nostra Regione migliaia di volontari sono all’opera per aiutare a debellare il nemico invisibile che abbiamo di fronte. Anche nei comuni della Valle del Senio tanti volontari coordinati a livello comunale sono in azione per portare a casa degli anziani le medicine, la spesa, e altre attività non direttamente comprese fra quelle deputate alla Protezione Civile. Pensiamo che sarebbe bello che anche la nostra Associazione facesse una sua piccola parte.

E’ per questo che chiediamo a tutti coloro che ci sono vicini: chi è disponibile a dare una mano contro il coronavirus? Ricordo che le attività che i volontari saranno chiamati a svolgere verranno espletate nel massimo della sicurezza. Pur tuttavia, prima di scegliere, vi invitiamo a considerare che il virus è particolarmente pericoloso per le persone oltre i 65 anni, specialmente se portatori di altri malanni e per le persone immunodepresse di qualsiasi età.

A chi di voi fosse disponibile a fare questa esperienza – tre associati hanno già risposto positivamente – chiediamo di comunicarci, tramite mail a amicifiumesenio@gmail.com   i seguenti dati: Nome e cognome, comune di residenza, età, indirizzo mail e n di telefono. Segnaleremo subito all’ufficio incaricato del vostro comune la disponibilità. Poi sarete contattati da loro. Vi ricordo che l’aspetto assicurativo dovrà essere regolato dall’Associazione che vi prende in carico per le attività anti coronavirus.

Ancora due parole per dirvi che a me dispiace dirvi armiamoci e partite. Non è mai stata mia abitudine. Essendo però, fra le persone particolarmente attratte dal virus, debbo fare attenzione e quindi non mi vederete, in questo caso, attivo sul campo.

Relativamente alle attività associative seguiteci sul sito e sulla nostra pagina Facebook. Dobbiamo seguire le indicazioni che ci arrivano dall’alto e dovremo farlo con rigore. Vi dico solo una cosa. Questa vicenda ci cambierà e io spero in meglio. Se, come dice anche Francesco, dovremo dare forza al cambiamento, dovremo cambiare prerogative e stili di vita. E’ logico pensare ad una riavvicinamento alla natura, ad un ridimensionamento degli sperperi voluttuari. Senza dimenticare che, combattuto il coronavisum, dovremo fare i conti con il riscaldamento del pianeta, problema questo ancora più complicato ed estremo. Allora la nostra piccola idea di riportare le persone verso la natura, l’ambiente, il paesaggio che noi identifichiamo nella valorizzazione del nostro fiume, acquista ancora maggiore attualità.

Questo ci dice che stiamo sostenendo un obbiettivo giusto e che dovrà essere realizzato fino in fondo e rapidamente.

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