Natale all’acqua
Buon Natale a tutti. Sempre da Castel Bolognese. Stamane ho anticipato alle 9 la visita per constatare come siamo messi con l’acqua e il fiume. Vale la messe di info che ci giungono tramite social, ma anche la sensazione che si vive constatando di persona.
Piove e pare continui fino a sera. Il primo impatto negativo è dopo Tebano. La strada provinciale verso Villa Vezzano è un lago. In un punto, per alcune decine di metri c’è una spanna d’acqua, annunciata da un semplice cartello di Pericolo strada sdrucciolevole (se non sbaglio). Alcune foto per dare l’idea.



La situazione di oggi non meraviglia. Quello che stupisce è che questa situazione l’ho già vista nel 2023 e nel 2024. E nulla nel frattempo è cambiato. Che in oltre due anni e mezzo Provincia e Comuni non abbiano trovato il modo di mettere una pezza è sbagliato. Stupisce anche il silenzio degli abitanti del luogo, che ricordo ben più combattivi come quando, alla fine degli anni ottanta combatterono – portarono i trattori in Piazza del Popolo – contro la discarica dei rifiuti del Comprensorio.
La situazione delle casse è speculare a quella di ieri: lontana dall’entrata in funzione.

Verso Zattaglia la situazione appare un poco peggio rispetto ieri. I chiari di campagna sono aumentati, così come le cascatelle che arrivano sulla strada scendendo dai declivi. Ecco alcune foto.


Quella successiva è la foto del ponte delle Lame (se non erro). Non rende bene l’idea, ma l’acqua corre tumultuosa, ed è tanta. A conferma dell’incidenza della Sintria per il Senio e di come il corso dell’acqua in questa valle non solo debba essere monitorato, ma anche guidato. A Castello siamo soliti valutare i problemi del Senio facendo riferimento a Casola Valsenio. Purtroppo non basta, dopo Casola c’è la Sintria col suo notevolissimo apporto di acqua.

La foto del Senio a Riolo parla alla vista di un lieve incremento rispetto a ieri.

Mentre quella – purtroppo non scattata – a Taglio del fiume ci dice come l’acqua abbia superato la scogliera e, probabilmente la stia rodendo da dietro.
Dopo Tebano il livello dell’acqua è oramai prossimo alla golena. Leggo in questo momento il comunicato del comune che ci dice che siamo alla soglia Arancione.

Che dire. Speriamo vada bene per tutti. Nella consapevolezza però che quello che stiamo vivendo questi giorni potrebbe anche essere la normalità dei prossimi decenni. O forse anche essere peggio, se i governanti della Terra non decidono di mettere pesantemente mano alla questione del surriscaldamento atmosferico. Questione che oramai tutti gli scienziati dicono essere derimente.











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